UFC, Lineker vs Dodson: il torero manda a vuoto il toro, ma non basta

La card di Portland è stata una di quelle card passate in sordina ma che meritavano assolutamente di essere viste.

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La UFC Fight Night 96 di Portland, è ufficialmente in archivio. La card dello scorso weekend è una di quelle che passano in sordina ma che spesso regalano emozioni, e ha visto nella sua main card quattro incontri, l'ultimo dei quali nella Top 10 della categoria dei pesi gallo.

Louis Smolka vs Brandon Moreno

Lo si era detto in un precedente articolo, il giovane Brandon 'The Assassin Baby' Moreno (12-3), appena uscito dal reality The Ultimate Fighter, era tutt'altro che una riserva e lo ha dimostrato proprio nella notte di sabato, nella quale ha sconfitto il numero nove della categoria dei pesi mosca, Louis 'Da Last Samurai' Smolka (11-2) per sottomissione al primo round. Moreno aveva accettato il match con breve preavviso dopo il forfait di Sergio Pettis ed ha fatto un esordio in UFC che rimarrà a lungo nella mente degli aficionados.

Brandon Moreno, per confermare che nelle MMA tutto può succedere, dopo aver ceduto il posto al TUF per la possibilità di affrontare Demetrious Johnson ad Alexandre Pantoja (ammesso che quest'ultimo vinca il torneo), si conferma in ogni caso uno dei migliori prospetti al mondo nella categoria dei pesi mosca. Ottimo inizio di entrambi i contendenti che, dopo l'iniziale e consueta fase di studio, iniziano a darsi battaglia in fase di grappling. Inizialmente Moreno guadagna una buona half-guard, per cederla poco dopo ad un tentativo di takedown di Smolka che nel frattempo si è creato lo spazio sufficiente per muoversi. Smolka però lascia la testa larga e Moreno ne approfitta per mettere i presupposti per la ghigliottina, consolidare la posizione e portarla a termine, guadagnandosi di sicuro un contratto in UFC, il premio Performance of the Night e una probabile posizione nella Top 10.

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Brandon Moreno, qui nel reality 'The Ultimate Fighter' contro Alexandre Pantoja

Joshua Burkman vs Zak Ottow

Il secondo match della serata, nella categoria dei pesi welter, il veterano Joshua 'The Peoples' Warrior' Burkman (28-14) ha affrontato l'ex campione della sigla RFA, Zak 'The Barbarian' Ottow (14-3). In un match che ha visto i low kick protagonisti da entrambe le parti, Ottow, che ha rimpiazzato Bobby Green, iniziale avversario di Burkman, ha avuto la meglio sul trentacinquenne dello Utah. Burkman è riuscito ad attaccare spesso di rimessa, ma sembrava meno concreto del suo avversario che spesso prendeva l'iniziativa ed andava a segno, generando non poche difficoltà a 'The Peoples' Warrior'. Alla fine, ha avuto la meglio Zak Ottow per decisione non unanime dei giudici, concludendo bene il suo esordio e mettendo Burkman in una difficile posizione, visto che adesso conta quattro sconfitte nelle ultime cinque battaglie.

ottowtwitter.com
Zak 'The Barbarian' Ottow

Will Brooks vs Alex Oliveira

Il co-main event della serata avrebbe dovuto svolgersi nella categoria dei pesi leggeri, ma il Cowboy brasiliano Alex Oliveira (15-4-1, 1 NC) ha fallito il peso di ben cinque libbre e mezzo, facendo di fatto diventare il match un catchweight. Il suo avversario, l'ex campione Bellator Will Brooks (18-2) non è stato per nulla contento ed ha accusato il suo avversario di non essere stato professionale. La differenza fisica era nettissima: anche nelle fasi di lotta in cui Brooks è molto forte, l'americano risultava sempre un passo indietro e soffriva la maggiore stazza del brasiliano, specie nel primo round in cui Oliveira ha asfissiato Brooks con un potente clinch costringendolo a parete.

Brooks comunque si è difeso bene, ha messo a segno due takedown, si è assicurato varie volte posizioni vantaggiose, pur senza riuscire a concludere. Col passare delle riprese, specie verso la fine della seconda, l'americano, protegé dell'American Top Team, deve aver subito un infortunio alle costole che lo ha costretto a ripartire col freno a mano tirato. Brooks ha provato infatti a continuare ma, complici la differenza di stazza e il dolore alle costole, si è dovuto arrendere al buon ground and pound del brasiliano che gli ha fatto assaggiare il sapore della sconfitta per la seconda volta in carriera. Vittoria per TKO per Alex Oliveira dunque, che adesso è pronto per una nuova avventura nei pesi welter, proprio come l'uomo con cui condivide il soprannome: Donald 'Cowboy' Cerrone.

oliveirasherdog.com
Alex 'Cowboy' Oliveira

John Lineker vs John Dodson

Il main event della serata ha visto una battaglia fra torero e toro nella categoria dei pesi gallo. John Lineker (29-7) è riuscito a portare la vittoria a casa per decisione non unanime su un John Dodson (18-9), che ha applicato in maniera precisa la propria strategia, trovandosi anche il favore dei numeri, ma non riuscendo a portare la vittoria a casa. Almeno per due dei tre giudici. Dodson ha portato a spasso Lineker per cinque riprese, risultando più preciso e andando più volte a segno in tre round su cinque. Secondo il portale Sherdog.com, sono stati 101 i colpi significativi totali di Dodson, contro i 93 di Lineker. Anche più preciso Dodson, 101/191 colpi totali, contro i 93/322 totali di Lineker. Il movimento circolare dell'americano dava pochissimi punti di riferimento al suo avversario, vista anche la propensione a girare in maniera circolare sia sul lato forte, sia su quello debole di Lineker.

Il brasiliano, dal canto suo, ha tagliato bene le distanze ed è riuscito, in maniera molto decisa nel quarto round, a mettere a segno delle cariche davvero poderose coi suoi caratteristici ganci, sia alla testa che al corpo. Dodson non si è scomposto spesso se non appunto nel quarto round in cui 'Hands of Stone' ha schiacciato il piede sull'acceleratore ed ha cominciato ad inseguire e pressare in maniera asfissiante 'The Magician'. Il lavoro migliore di Dodson si è visto nel quinto round, in cui il protegé di Greg Jackson è riuscito ad andare a segno con parecchi jab e diretti che anticipavano i ganci di Lineker oltre che con l'ennesimo high kick sinistro alla testa, calcio visto più volte durante il match e che ha messo a dura prova il 'Hands of Stone'. La velocità di pensiero ed esecuzione, nonché il footwork incredibile, hanno permesso a Dodson di mettere a segno un'ottima prestazione, vincente secondo alcuni, ma non secondo coloro che decidono quando il match finisce senza che un combattente abbia finalizzato l'altro: i giudici. Due di loro infatti hanno assegnato la vittoria a John Lineker, che conferma la sua posizione in classifica con la vittoria più importante della sua carriera ed adesso chiede la chance titolata contro Dominick Cruz. Ci sarebbe un certo Cody Garbrandt però che potrebbe non essere d'accordo.

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John 'Hands of Stone' Lineker

L'appuntamento su FOX Sports

L'appuntamento con UFC su FOX Sports si rinnova per la notte dell'8 ottobre alle ore 04:00 in diretta da Manchester per UFC 204 - Bisping vs Henderson, con il main event valevole per il titolo dei pesi medi. Come al solito, sul canale 204 di Sky. Non mancate! 

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