Serie A, nella settima giornata "debutta" la moviola in campo

Nelle partite Fiorentina-Torino e Milan-Sassuolo la prima storica sperimentazione della VAR nel campionato italiano: test che serviranno per raccogliere dati.

Nella foto il primo storico utilizzo della moviola in campo in USA

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Un primo passo verso il futuro. L'Italia apre le porte alla tecnologia e, finalmente, alla moviola in campo. I primi esperimenti saranno fatti proprio in questa giornata di campionato, nelle partite Fiorentina-Torino e Milan-Sassuolo: la VAR, o meglio Video Assistant Referees, debutterà ufficialmente, anche se solo in modalità online.

Test in Serie A

Per il momento non si tratta insomma di un vero e proprio sostegno agli arbitri, ma solo di una simulazione che permetterà di raccogliere dei dati da inviare poi alla FIFA e all'Università di Bruxelles, come spiega il direttore generale della Serie A Marco Brunelli:

Non ci sarà la possibilità di comunicare con la squadra arbitrale: sono due mondi completamente diversi. In questa prima fase si fa il lavoro attraverso delle simulazioni.

Una volta creato un archivio abbastanza numeroso (due anni di raccolta) da poter analizzare concretamente il campione, questi due organi decideranno se sia il caso o meno di introdurre concretamente la modalità online, la tanto attesa moviola in campo. In questa fase saranno due i "video-arbitri" a testare la VAR e il motivo è presto descritto:

È puramente tecnico: se supponiamo che un videoarbitro deve fare una segnalazione tecnica, ci deve essere un altro segue la gara. È una fase fondamentale da un punto di vista formativo, perché il videoarbitro deve familiarizzare con la tecnologia e imparare a dialogare con il direttore di gara: questo serve perché è sì primario che la decisione sia quella corretta, ma allo stesso tempo lo è anche la velocità. Proprio per questo è importante questa fase offline.

Cos'è la VAR

Entra più nello specifico delle funzionalità della VAR il responsabile del progetto (nonché ex arbitro internazionale) Roberto Rosetti:
Non ci sarà nessuna incidenza sul gioco e non si intende depotenziare la figura arbitrale. Quella che stiamo conducendo è una fase fondamentale dal punto di vista formativo, perché il videoarbitro deve imparare a familiarizzare con questa innovazione e a utilizzare la tecnologia.
Il tutto per non togliere al calcio fluidità e rendere la prova TV solo un supporto - rapido e preciso - da utilizzare in caso di necessità:
Ci sono decisioni in cui la velocità è ridottissima, pari a 10-12 secondi, ma anche altre situazioni più complesse. Prendiamo l'esempio della Bundesliga, un campionato dove la sperimentazione è partita la scorsa giornata: lì la media delle revisioni è stata di 22 secondi, se noi riuscissimo a stare sotto i 12 sarebbe una buona valutazione. L'importante sarà riuscire ad essere bravi a prendere le decisioni giuste rispettando questi tempi. In ogni caso la decisione finale è sempre dell’arbitro. Il VAR è un aiuto in caso di errori chiari ed evidenti e che tutti hanno visto.
Il videoarbitro dunque inizierà il suo periodo di prova in Italia a partire da questa settima giornata di campionato e continuerà per tutta la stagione raccogliendo dati in diversi campi italiani. Lo farà tra l'altro da diverse posizioni: perché se a Milano, Roma, Palermo e Cagliari avrà una control room riservata, in altri stadi alloggerà invece su un pulmino fornito dalla società che fornisce il servizio della gol line technology. Il primo passo è stato fatto, ora non resta che aspettare e vedere quali saranno i risultati ottenuti.

La prima in USA

In altri paesi intanto si è passati già a una fase intermedia, quella della sperimentazione sul campo, con un arbitro addizionale posizionato in cabina e a sua disposizione la massima tecnologia possibile per analizzare episodi dubbi in tempo reale. Sono 6 le leghe nel mondo che sono state selezionate dalla FIFA per condurre i test in partite ufficiali, tra queste anche la Major League Soccer americana e di conseguenza anche nelle sue serie inferiori.
E proprio in una partita di United Soccer League (terzo livello del campionato americano) si è verificato circa due mesi fa il primo storico utilizzo della VAR. La partita in questione si è giocata lo scorso 13 agosto nella Red Bull Arena tra New York Red Bulls II e Orlando City B: grazie all'assistenza della moviola in campo, l'arbitro ha potuto espellere Conor Donovan degli ospiti per l'interruzione di una chiara occasione da gol.
La partita si è poi conclusa con il risultato di 5-1 per i padroni di casa. Una gara che lascia il tempo che trova, certo. Ma che di fatto è entrata nella storia.

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