FIFA 17, prime reazioni: dubbi Rio Ferdinand e Aleesami, rabbia Rangers

L'ex nazionale inglese scherza sui suoi punteggi, il difensore del Palermo sul suo aspetto fisico. Bufera in Scozia per l'"huddle ahead" del Celtic usato dai cugini.

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Terminata l'attesa, è il momento dei primi giudizi a caldo. Da ieri FIFA 17 è entrato nelle case di milioni di persone che lo stanno spulciando in ogni minimo dettaglio per scoprirne novità e, a volte, anche degli errori. Tra i tanti "pignoli" che lo stanno testando, però, capita che ci siano anche i diretti interessati, quei protagonisti che noi comuni mortali utilizziamo con il nostro joypad. Come era già successo qualche settimana fa con i dubbi palesati dall'attaccante del Chelsea Michy Batshuayi riguardo i suoi valori, anche altri diretti interessati hanno manifestato pubblicamente le loro perplessità.

I valori di Rio Ferdinand

Rio Ferdinand, ex difensore del Manchester United e dell'Inghilterra, alle 11.36 di ieri era già in possesso del titolo EA Sports. Ovviamente la prima cosa che è andato a controllare è stata la sua "carta" di FIFA ultimate Team. A quanto pare non è che ne sia rimasto così soddisfatto, come ha lasciato intendere ironicamente su Twitter, taggando l'account ufficiale del gioco:

Giorno del lancio di FIFA 17... 81 in velocità e 65 in passaggio! Non fatemi venire lì a spaccare tutto!

La "non somiglianza" di Aleesami

Più di qualche dubbio anche per il terzino norvegese del Palermo Haitam Aleesami, che dopo aver comprato il gioco ha immediatamente preso il Palermo per giocare con il suo "avatar". E dopo aver visto da vicino la sua skill, in pieno stile "Johnny Stecchino" (d'altronde è in Sicilia), ha mormorato tra sé e sé "non mi somiglia per niente". E anche lui poi lo ha scritto su Twitter:

E questo dovrei davvero essere io?

Il fatto di giocare nel Palermo di certo non lo ha favorito. Se ad esempio avesse militato nel Bayern Monaco, probabilmente i risultati sarebbero stati diversi...

Polemica in Scozia

Di ben altro tenore la polemica che sta montando in Scozia. In questo caso l'errore di FIFA 17 non rientra nella sfera dell'opinabile e della soggettività, ma si tratta di una vera e propria gaffe. I tifosi dei Rangers Glasgow che hanno immediatamente provato sul campo i "light blues", sono rimasti senza parole quando, poco prima del fischio d'inizio, hanno visto i giocatori radunarsi per l'huddle ahead, il classico abbraccio collettivo. Che è sì un'usanza tipica per molte squadre di calcio, ma che in Scozia è associata all'altra squadra di Glasgow, gli "odiati" cugini del Celtic.

E così si sono scatenate subito le critiche sui social network da parte di tifosi dei Rangers, letteralmente imbufaliti. Ma anche di quelli del Celtic, divisi tra chi ha iniziato lo sfottò verso i cugini e chi, invece, si è risentito per aver visto associato un tratto caratteristico della propria squadra ai cugini.

In questo caso è probabile che nei primi aggiornamenti i programmatori provvedano a rimediare alla gaffe cancellando il rituale prima delle gare dei Rangers. 

L'astuzia di Immobile

In mezzo alle critiche, c'è poi la maggioranza dei calciatori che restano entusiasti della loro copia di FIFA 17. Tra questi ci sono sicuramente Alaba del Bayern Monaco e Ciro Immobile, attaccante della Lazio, che pur di acquistare la sua copia ha trascinato "con l'inganno" la fidanzata al centro commerciale. Il divertente siparietto a cui la coppia ha dato vita su Instagram mostra tutta la soddisfazione del centravanti biancoceleste. 

🙈🙈🙈 portata con l'inganno!!

A video posted by Ciro E Jessica (@ciroejessicaimmobile) on

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