Cristiano Ronaldo torna in Nazionale dopo il crack a Euro 2016

Il rientro il 7 ottobre contro Andorra, a quasi tre mesi dallo stop nella finale contro la Francia. E intanto il jet privato del portoghese esce di pista a Barcellona.

Cristiano Ronaldo

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Era il 10 luglio e il Portogallo si giocava la finale di Euro 2016 coi padroni di casa della Francia. Quando, al minuto 25, Cristiano Ronaldo è tornato ad accasciarsi malinconicamente a terra c'era un'intera nazione che tratteneva il fiato, ma erano sufficienti pochi secondi per capire che la botta al ginocchio era stata troppo violenta. Il capitano era costretto ad abbandonare la nave e la trepidazione lasciava il posto allo sconforto: come sarebbe stato possibile battere la Francia senza il totem?

Campioni anche senza Cristiano

Ma la storia si diverte a volte a sparigliare le carte: quella sera lo fece assegnando il ruolo di protagonista a Eder, comprimario del gol entrato in campo al posto della stellina Renato Sanches, che al 109' si inventava una cannonata di destro, che Lloris poteva soltanto sfiorare, e regalava al Portogallo il primo trofeo per nazioni.

La cannonata di Eder nella finale di Euro 2016

Il ritorno in Nazionale

Lesione di primo grado del legamento collaterale interno del ginocchio sinistro. Fu questa la diagnosi per Cristiano. Un infortunio che è durato due mesi e che gli ha impedito di rispondere alla chiamata della Nazionale per l'amichevole contro Gibilterra e per la prima partita delle qualificazioni mondiali contro la Svizzera di inizio settembre. Ora che è guarito, l'attaccante del Real Madrid è tornato fra i convocati per i due match contro Andorra e le Far Oer della prossima settimana. Routine, per carità, ma Fernando Santos non può rinunciare a nessuno, perché dopo il passo falso di Basilea i lusitani non possono permettersi di lasciare altri punti per strada. E poi, soprattutto, c'è Cristiano che scalpita e non vede l'ora di riprendersi il suo Portogallo.

L'incidente aereo

Intanto As dà notizia di un incidente risoltosi fortunatamente senza danni a persone, che ha destato però molto clamore in Spagna e che avrebbe potuto avere conseguenze decisamente più gravi. Nei giorni scorsi l'aereo privato di CR7 è uscito di pista durante un atterraggio all'aeroporto El Prat di Barcellona. Il carrello si è bloccato durante la discesa, ma il pilota è riuscito a compiere una manovra d'emergenza, limitando i danni.

Cristiano Ronaldo scende dal suo Gulfstream

Nessun ferito fra le persone a bordo, fra le quali non c'era né il giocatore né alcun suo familiare. Quando non viene utilizzato da Ronaldo, il Gulfstream G200 - pagato quasi 20 milioni di euro lo scorso anno - viene affittato da un'impresa privata. Il rapporto fra Cristiano Ronaldo e il volo era balzato agli onori delle cronache un paio di mesi fa, quando la sua Madeira gli aveva intitolato l'aeroporto e la Ryanair gli aveva dedicato un aereo della propria flotta, ribattezzandolo Ryanaldo.

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