Scandalo Premier League: anche Cellino nell'inchiesta del Telegraph

Continua a rivelare dettagli e nomi l'inchiesta del Telegraph che ha già smascherato Sam Allardyce. Coinvolti anche il presidente del Leeds, Hasselbaink e Wright.

Proprietario del Leeds

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A tenere bassa la bandiera italiana nello scandalo che ha coinvolto la Premier League e costretto Sam Allardyce alle dimissioni dalla carica di allenatore della nazionale inglese, Pino Pagliara  trova buona compagnia: Massimo Cellino compare tra i nomi citati nelle ultime rivelazioni dell'inchiesta del Telegraph. L'ex presidente del Cagliari è dal primo febbraio 2014 proprietario del Leeds, attualmente undicesima in classica nella Championship (seconda serie inglese).

Il presidente del Leeds
Massimo Cellino, proprietario del Leeds, coinvolto nello scandalo

Stesso metodo che ha smascherato l'ormai ex tecnico dei Tre Leoni: i giornalisti si sono finti investitori interessati al mercato dei trasferimenti dei giocatori chiedendo consigli per aggirare le regole che vietano la proprietà da parte di terze parti dei cartellini dei giocatori.

In Inghilterra c'è la peggior cultura del calcio in assoluto: sono le persone più sporche al mondo, dei professionisti nel fottere le persone. Vi offro un modo per lavorare e rimanere al sicuro: con 12 milioni vi prendete il 20% del club e di conseguenza ottenete il 20% su ogni futura vendita dei giocatori,

la frase incriminata, pronunciata da Cellino che in attesa di guardare il video, non ha commentato. Le altre persone coinvolte sono Tommy Wright e Jimmy Floyd Hasselblaink. Il vice allenatore (attualmente sospeso) del Barnsley, per 5.000 sterline era disposto a far acquistare alla (finta) agenzia i giocatori della sua squadra, e convincere i proprietari a investire in giocatori dell'agenzia. Wright si è dichiarato innocente.

Allenatore del Qpr
Anche l'allenatore del QPR, Jimmy Floyd Hasselbalink, tra gli indagati

Per quanto riguardo l'ex attaccante del Chelsea, ora tecnico del Queens Park Rangers, la commissione era ben più alta: 55.000 a viaggio per andare in Estremo Oriente e acquistare i giocatori dell'agenzia. Hasselbalink si è detto convinto della bontà del gesto, dare consigli non è reato e non figurano acquisti del QPR di quella provenienza.

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