I 21 stemmi più brutti del calcio

Non tutti i club premiano l'estetica, molti fanno passare anche un messaggio sbagliato. Four Four Two ha stilato la classifica dei peggiori stemmi in circolazione nel calcio.

FourFourTwo

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Come spiegare ai tifosi che lo stemma della propria squadra lascia parecchio a desiderare in quanto a bellezza e stile? Secondo FourFourTwo, bisogna semplicemente prenderne atto e accettare il proprio posto in classifica. La popolare rivista londinese, infatti, ha selezionato i 21 stemmi peggiori del mondo del calcio: l'Italia conquista il suo spazio, ma c'è tanta concorrenza tra mancanza di stile e presunta intenzione di incutere timore agli avversari.

21. Chelsea

Più che una bocciatura in sé, il giudizio negativo sul logo dei Blues è legato a quello che l'ha preceduto per un ventennio. L'eredità del vecchio leone con l'effetto stencil, accompagnato dall'acronimo CFC, pesa su quello attuale, più rifinito ma anche meno d'impatto.

CFC

20. Benevento

Evidentemente, FourFourTwo non conosce il legame tra la città sannita e la strega presente nello stemma. L'insolita scelta della mascotte, a quanto pare, vale un posto nella Worst 21. Una lotta per la promozione in Serie A può far cambiare idea?

Benevento

19. Sheriff Tiraspol

Il club campione di Moldavia e saltuario frequentatore dell'Europa League affonda le sue radici in una società che porta il suo stesso nome. Da qui, la scelta di un logo con la stella a cinque punte, tipica delle autorità del Far West. Abbastanza demodé, per essere una squadra fondata vent'anni fa.

Sheriff Tiraspol

18. Warriors

Precedentemente noti come Singapore Armed Forces, originariamente sullo stemma doveva esserci un guerriero. La S League, però, ha imposto che la mascotte di ogni club fosse un animale. Ne è uscito un rinoceronte, disegnato anche con una certa superficialità.

Warriors Singapore

17. Rayo Vallecano

Non tanto le iniziali di club e città o la rivendicazione dell'origine operaia, quanto la saetta che divide a metà lo stemma: più che un fulmine divino, sembra la rappresentazione grafica di un crollo azionario. Nulla di sorprendente, considerando la vena anticapitalista di Vallecas.

Rayo Vallecano

16. West Ham

Dopo un primo apprezzamento per il ritorno alle origini, sembra che lo stemma degli Hammers abbia esaurito la sua vena vintage e romantica. L'aggiunta della dicitura "Thames Iron Works" l'ha tenuto a galla, ma la commercializzazione del prodotto, e la demolizione di Boleyn Ground, ha fatto calare ulteriormente l'appeal.

West Ham United

15. Viitorul Constanța

In realtà, più che un'estetica rivedibile, lascia a desiderare il messaggio che vuol trasmettere lo stemma. Una figura stilizzata, simile più a un ballerino che ad un calciatore, rende il logo dei rumeni meritevole di un posto in classifica.

Viitorul Costanza

14. Alloa Athletic

La retrocessione della squadra scozzese non ha scalfito i muscoli della mascotte. Sul logo, infatti, campeggia una vespa palestrata con uno sguardo ben lontano dall'incutere timore negli avversari. Sarà forse questo, il motivo della discesa in terza serie?

Alloa Athletic

13. Manchester City

La scelta del ritorno alle origini ha preso piede dai tifosi, che nello stemma con aquila e stelle vedevano il distacco dalla storica aura tipica dei Citizens. Come se avessero voluto dire: "Accettiamo gli sceicchi, ma la storia non si tocca". Un ritorno agli anni '90.

Manchester City

12. Limón

La Tromba del Caribe è il soprannome della squadra costaricense, che lo ha rimarcato anche sul proprio simbolo: un tornado palla al piede, ma non si spiega il motivo delle due braccia. Con uno stemma così, posto assicurato in questa speciale classifica.

Limon FC

11. Genoa

L'Italia torna protagonista con il Grifone genoano, storica mascotte che si oppone al marinaio sampdoriano. A Genova, però, non si saranno accorti dello sguardo poco convinto del suo simbolo: per FourFourTwo, sembra che l'espressione sia fondamentale.

Genoa CFC

10. Universidad de Chile

La civetta nana rappresentata nella parte superiore dello stemma, ad un primo impatto, potrebbe non destare alcun sospetto. Un'occhiata più attenta, invece, conferma una maggiore somiglianza ad un teschio, piuttosto che al curioso volatile. Nessun collegamento, poi, con la sottostante divisa dei rampanti atleti americani.

UDC

9-8-7-6. Amburgo-Norimberga-Wolfsburg-Werder Brema

Niente di particolare nei loghi delle quattro squadre di Bundesliga: il problema è che non c'è proprio nulla. Posto in classifica conquistato per la scarsissima fantasia nella creazione dei crest. Non basta evitare le pacchianerie, un po' d'inventiva è anche gradita.

Brema-Wolfsburg-Amburgo-Norimberga

5. Wycombe Wanderers

La rappresentazione di un cigno in preda alla desolazione è arrivata molto prima della retrocessione in League Two. A guardare lo stemma, risulta difficile sia avere timore reverenziale della squadra, sia trovare le giuste motivazioni per farne parte.

Wycombe Wanderers

4. AS Marsa

Difficile associare un cammello come mascotte a un marchio che non sia di sigarette. Il club tunisino ci ha provato, vestendo l'animale con la divisa della squadra e piazzandolo nel bel mezzo del proprio stemma. Ai limiti del messaggio subliminale.

Marsa

3. RB Lipsia

La federazione calcistica tedesca vieta di imporre nome e stemma delle multinazionali in un club professionistico. Red Bull diventa così Rasen Ball, palla sul prato, ed il simbolo dell'azienda austriaca viene richiamato con una minima sfumatura dei tori. Una trovata che acuisce l'antipatia dei tifosi avversari.

RB Leipzig

2. Catania

Più che una critica d'insieme, FourFourTwo pone delle precise domande sul logo etneo. Perchè il pallone vintage è così grande? E perchè l'elefante cerca di nascondersi dietro uno stemma così piccolo? Dubbi abbastanza validi per aggiungersi alle altre italiane in classifica, Genoa e Benevento.

Catania Calcio

1. Burton Albion

Mai abbandonare le tradizioni. I "brewers", letteralmente birrai, in occasione dell'approdo al punto più alto della loro storia calcistica ha deciso di non intaccare il proprio stemma. Una sagoma panciuta con gli stivali calcia un pallone: iniziali BA sul corpo e la scritta Brewers nella parte superiore del logo. Contenti loro.

Brewers

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