La Top 50 degli Under 21 (seconda parte): centrocampisti centrali

Bundesliga padrona del secondo appuntamento della Top 50 Under 21: quattro giocatori provengono dal campionato tedesco. Il 'napoletano' Diawara rappresenta l'Italia.

Renato Sanches, neo acquisto del Bayern Monaco.

381 condivisioni 0 commenti

di

Share

Secondo dei cinque appuntamenti sui cinquanta migliori giovani talenti in circolazione. Oggi ci occupiamo dei centrocampisti centrali. Parole d'ordine: quantità e qualità.

Renato Sanches (18-08-1997)

Da chi possiamo partire, se non da lui? A 18 anni e 9 mesi è diventato il calciatore portoghese più giovane a partecipare ad una competizione internazionale, qualche giorno dopo è stato il giocatore più giovane a partecipare a una finale degli Europei (e a vincerla). Ancora teenager, con la maglia del Bayern Monaco ha iniziato quella che potrebbe essere l'esperienza più importante della sua carriera.

Sanches.Copyright GettyImages
Renato Sanches, assieme a Hummels, nel giorno della loro presentazione.

Adrien Rabiot (03-04-1995)

Da anni si parla di un suo trasferimento verso l'Italia, sponda Roma o Juventus. Il 2014 sembrava essere l'anno buono, poi il Psg è riuscito a convincere l'esigente madre-agente del centrocampista, che dopo tre stagioni consecutive da prima riserva a centrocampo sta vivendo la prima da titolare. Con l'abbandono della panchina se n'è andato anche il broncio, il Rabiot scontento dell'era Blanc sembra essere solo un lontano ricordo.

Rabiot.Copyright GettyImages
Adrien Rabiot, palla al piede.

Joshua Kimmich (08-02-1995)

Mediano, centrocampista centrale, difensore, terzino oppure ala. È la duttilità la prima parola che viene in mente pensando al tuttofare del Bayern Monaco e della Germania. Cresciuto nei vivai di Stoccarda e Lipsia, a Monaco ha sfruttato lo spazio concessogli da Guardiola, reinventandosi di volta in volta in un nuovo ruolo. Sotto la guida di Ancelotti s'è scoperto anche goleadore, nelle prime 7 apparizioni stagionali ha segnato la bellezza di 4 reti (2 in Bundesliga e 2 in Champions League).

Kimmich.Copyright GettyImages
Kimmich esulta dopo il gol all'Ambrugo.

Julian Weigl (08-09-1995)

Mediano eccellente nel contenere e far ripartire l'azione, più volte è stato paragonato a mostri sacri del ruolo come Busquets e De Rossi. Acquistato un'estate fa dal Monaco 1860, nei piani dell'allora neo tecnico Tuchel, il giovane avrebbe dovuto iniziare nella squadra riserve per poi giocare qualche minuto in sostituzione dei vari Bender, Castro, Sahin e Gundogan. Invece, il centrocampista non solo è stato impiegato titolare sin dalla prima giornata, ma a fine campionato è risultato il secondo più presente dopo Mkhitaryan, aggiudicandosi il prestigioso riconoscimento come miglior giovane della Bundesliga.

Weigl.Copyright GettyImages
Weigl in una sessione d'allenamento con la Germania.

Riechedly Bazoer (12-10-1996)

Nel 2012 finì per la prima volta sulle cronache dei giornali per il suo trasferimento dal PSV all'Ajax. Da Eindhoven accusavano i lancieri di averlo messo sotto contratto senza il consenso della società, ad Amsterdam rispondevano che l'unica cosa realmente importante era la volontà del giocatore. Alla fine la spuntò l'Ajax, pagando il giocatore 75mila euro e ritrovandosi, due stagioni dopo, con un elemento già pronto nonostante i 18 anni ancora da compiere. 17 presenze al primo campionato giocato tra i professionisti, 29 al secondo, nel quale i cinque gol e gli altrettanti assist non sono serviti a far vincere il campionato agli uomini di Frank De Boer.

Bazoer.Copyright GettyImages
Bazoer protegge palla da un attacco avversario.

Leon Goretzka (06-02-1995)

Gli amanti di Football Manager parlano di lui già dal 2014, quando era uno dei giovani più interessanti del database del famoso gioco manageriale. Nato trequartista, col passare del tempo ha arretrato il suo raggio d'azione grazie all'intuizione di Andreas Bergmann, suo allenatore ai tempi del Bochum.

Goretzka.Copyright GettyImages
Leon Goretzka esulta dopo un gol.

Ruben Neves (13-03-1997)

Scoperto a 17 anni dall'attuale allenatore della Spagna, Juan Lopetegui, il centrocampista del Porto si è fatto da subito trovare pronto, scalando le gerarchie del centrocampo dei Dragoes in un amen. Oggi è il mediano titolare dei portoghesi, due anni fa si concedeva il lusso di diventare il più giovane calciatore lusitano a segnare in campionato (gol arrivato all'esordio, tra l'altro).

Neves.Copyright GettyImages
L'esultanza di Ruben Neves.

Youri Tielemans (07-05-1997)

Il suo nome è da così tanto tempo sulla bocca degli appassionati di calcio che delle volte ci si dimentica la sua età. Tielemans, centrocampista titolare dell'Anderlecht da ormai quattro stagioni, è un giocatore che fa gola a tutti per visione di gioco e personalità. I belgi, finora, hanno resistito a ogni avance dei top club europei, ma per quanto tempo ancora potranno rimandare l'arrivo nel grande calcio del loro baby fenomeno?

Tielemans.Copyright GettyImages
Testa a testa tra Tielemans e Kagawa.

Rodrigo Bentancur (25-06-1997)

Centrocampista completo, di quelli che difficilmente vedi in un campionato, come quello argentino, ricco di funamboli. Bentancur alla qualità unisce quantità e duttilità, per questo in Sud America gli hanno affibbiato sia l'etichetta di nuovo Riquelme che di nuovo Pirlo. Mediano, mezzala o trequartista: al Boca ha giocato praticamente in ogni ruolo del centrocampo, e lo ha fatto così bene da essere richiesto da Milan e Juventus. In particolare, i bianconeri lo inserirono un anno fa nell'operazione legata a Tevez e, di conseguenza, oggi possono acquistarlo per poco più di 9 milioni di euro.

Bentancur.Copyright GettyImages
Bentancur affronta gli avversari in Boca-Belgrano.

Amadou Diawara (17-07-1997)

Arriva in Italia dalla Guinea nel 2013, cerca lavoro e finisce col fare il calciatore, passando in due anni dai dilettanti alla Lega Pro e dalla Lega Pro alla Serie A. La stagione con il Bologna è ricca di soddisfazioni, poi in estate ecco il patatrac, con il rifiuto del giocatore a partecipare al ritiro pre-campionato dei felsinei. Una vicenda che poteva essere senz'altro gestita meglio, finita con la cessione al Napoli dove il centrocampista avrà l'occasione di misurarsi in una piazza molto più esigente.

Diawara.Copyright GettyImages
Diawara ai tempi del Bologna.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.