L'Italia femminile si qualifica per gli Europei in Georgia e Azerbaigian

Le azzurre vincono il girone di qualificazione e centrano il pass per l'Europeo 2017. Decisivo il successo per 3-1 contro l'Ucraina nel match conclusivo del concentramento.

La formazione azzurra felice dopo aver centrato la qualificazione per l'Europeo 2017

29 condivisioni 0 commenti

di

Share

6 vittorie su 6 incontri, una sofferta e in rimonta da 10-12 nel tie break con Caterina Bosetti al servizio, per l'Italia che centra il pass per gli Europei 2017 che si svolgeranno in Georgia e Azerbaigian. Un torneo di qualificazione affrontato dopo la delusione degli Europei 2015 in cui le azzurre terminarono settime: pass diretto per la rassegna continentale successiva assegnato solo alle prime 5.

Decisivo l'ultimo match contro l'Ucraina, arrivata al match decisivo a un solo punto di distanza dalle azzurre (il girone comprendeva anche Austria e Lettonia e promuoveva solo la prima del girone). Una vittoria per 3-1 che ha fatto centrare la qualificazione.

In attesa del nuovo tecnico (in rete è partita una sorta di promozione per Manuela Benelli dopo che alcuni nomi, fra cui ad esempio Mazzanti, erano stati scartati perchè già sotto contratto con un club) soddisfatto coach Lucchi, che ora si dedicherà al club Italia:  

Risultato importante per una squadra che non ha mai fatto amichevoli in un mese e mezzo di lavoro, quindi non era facile trovare il giusto assetto

Un gruppo giovane, circa 22 anni di età media, con i ritorni in azzurro di Folie e Caterina Bosetti. «Il cambio generazionale c’è, ma occorrono giocatrici giovani come servono quelle esperte».

A Montecatini Caterina Bosetti, mvp del mondiale juniores del 2011 vinto dall’Italia, è tornata a essere protagonista ripete il concetto espresso poco prima dall'ex coach.

Sono felice di essere tornata – ha detto Caterina - Credo che andranno fatte delle valutazioni anche su chi non era presente. Oltre alle giovani servono anche atlete più esperte, perché certi passaggi a vuoto non si possono concedere

Chi negli ultimi anni è stata sempre presente dal  Mondiale 2014 a oggi, è Cristina Chirichella, classe 1994.

Siamo un gruppo con voglia e che non demorde nonostante la delusione dopo Rio. Dobbiamo lavorare tanto, sulla tecnica e sul gruppo, perché secondo me in questi anni non c’è mai stato un vero gruppo. Stiamo bene insieme, ci capiamo a vicenda e ci aiutiamo, senza che ci siano prime donne

Ora tocca alla federazione scegliere il nome del prossimo tecnico. Non sarà Ze' Roberto, uno dei più rumors più accreditati, perchè ha appena rinnovato il contratto con la nazionale brasiliana

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.