Premier League, il Liverpool di Klopp può sognare: lo dicono i numeri

Jürgen Klopp sembra aver trovato la formula giusta per far volare il Liverpool. Dopo tante delusioni, i tifosi sognano quel titolo che manca da 26 anni.

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L'ultima volta che il Liverpool aveva segnato quattro o più gol nelle prime due partite casalinghe in Premier League, correva la stagione 1922-1923. Letteralmente, una vita fa. Alla fine di quell'annata i Reds conquistarono il 4° titolo della loro storia. A distanza di quasi 100 anni, la squadra di Jurgen Klopp ha il diritto di sognare il titolo nonostante la vetta - occupata dal Manchester City - sia lontana 5 punti. 

Sabato contro l'Hull City è arrivata una netta vittoria per 5-1 che, se analizzata nel dettaglio, mostra in modo ancor più evidente la crescita esponenziale della squadra in questo inizio di stagione. I Reds hanno creato ben 24 occasioni da gol, più di chiunque altro nel weekend, facendo registrare 32 tiri verso la porta avversaria: nessuno, in questa stagione, era riuscito a rendersi così pericoloso in una singola partita.

Il Liverpool ha finora realizzato 24 gol tra tutte le competizioni: non segnava così tanto dalla stagione 1895-1896. Dati positivi vengono anche dall'analisi dei singoli giocatori: Jordan Henderson con 107 passaggi riusciti è stato il migliore della giornata, superando nettamente Paul Pogba fermo a 84. Mané e Coutinho sono arrivati rispettivamente 2° e 3° nella classifica dei tiri effettuati, mentre il brasiliano, dopo il gol di domenica, è diventato il giocatore con il maggiori numero di reti segnate da fuori area dall'inizio del 2015. 

A questo si aggiunge l'impressionante record di James Milner. Nelle 43 partite di massima divisione nelle quali è andato a segno, la sua squadra non ha mai perso: 35 vittorie e 8 pareggi. Un vero e proprio talismano. Insieme a lui, va segnalato anche l'incredibile crescita di Adam Lallana che ha finora fatto registrare 3 gol e 3 assist, per un'invidiabile media di 1 gol e 1 assist ogni 82 minuti di gioco. Contro l'Hull City s'è vista anche un'ottima precisione nei passaggi effettuati: il 94% è andato a buon fine. 

Insomma, stando a questo inizio di stagione e considerando l'assenza di impegni europei, il Liverpool può davvero ambire a grandi traguardi. I Reds sembrano essere una delle alternative più valide al Manchester City di Guardiola, primo a punteggio pieno e apparentemente senza punti deboli. Dalle parti di Anfield il titolo è atteso da ben 26 anni, troppo tempo per uno dei club più grandi e vincenti d'Inghilterra. 

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