Formula 1, Rosberg: "Nulla è scontato". Hamilton: "Momento decisivo"

In Malesia nel prossimo weekend si riaccende la sfida per il Mondiale tra i due piloti Mercedes. Otto punti di distanza, sei gare alla fine: è il momento clou.

Hamilton-Rosberg

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Piede sull'acceleratore, ora si fa sul serio. Siamo entrati nella settimana del Gran Premio della Malesia, la pista asiatica dovrà emettere nuove sentenze. Ancora Nico Rosberg contro Lewis Hamilton per il Mondiale, dietro le Red Bull e le Ferrari pronte a guastare la festa. Ormai la trama è la stessa. A Sepang l’unica novità è che in classifica piloti il tedesco vede il compagno di scuderia dall’alto. Otto i punti di distacco.

Resa dei conti

Rosberg primo sui traguardi di Spa, Monza e Singapore. Ecco come è cambiato il trend nella classifica piloti nell'ultimo periodo. Hamilton invece ha inseguito, dovrà farlo anche in Malesia, non parte da favorito. Nel 2015 la pole fu sua, a trionfare invece c’era Sebastian Vettel. Nico però sembra più agguerrito che mai:
Singapore è stata una gara perfetta, la macchina ottima, ha reagito benissimo. Ricciardo nel finale mi ha impensierito rendendo la vittoria ancora più bella. Sono orgoglioso della squadra, speriamo di continuare così, non darò mai nulla per scontato. Red Bull e Ferrari sono sempre pronte a dare battaglia, ogni weekend sarà difficile. In Malesia lo scorso anno non andò bene, rifarci sarebbe grandioso.

Inizio della sfida

Ma Hamilton non molla. L’hanno accusato di perdersi dietro a selfie e tigri, di non essere concentrato in questa fatale parte della stagione. L’inglese però ha il carattere - e il polso - per ricucire lo strappo di otto punti e tornare davanti in classifica. 
A Singapore ho limitato i danni, Nico è andato forte. A volte va meglio lui, altre io. Davanti ci sono sei gare, io darò il massimo, è quello che uno sportivo deve fare. Sepang è il primo degli appuntamenti decisivi, un bel risultato sarebbe grandioso.
Cinquantasei giri, più di 300 chilometri. Il risultato finale si giocherà sulla velocità, sulla gomme, sulle qualifiche. Ma non solo: sotto pressione vincerà davvero il migliore.

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