I dolori di Cristiano Ronaldo: labiale contro Zidane e record negativo

Nelle prime 6 giornate di Liga, il numero 7 del Real Madrid non aveva mai segnato solamente un gol. E spunta il labiale in occasione del cambio contro il Las Palmas.

507 condivisioni 0 commenti

di

Share

Ogni tanto, anche i super campioni tornano sulla terra. Succede a Leo Messi (tra delusioni con l'Argentina e infortuni spesso in agguato), accade anche a Cristiano Ronaldo. La smorfia con cui ha accolto la sostituzione, al minuto 72 di Las Palmas-Real Madrid, ha fatto il giro del mondo: sul momentaneo 2-1 per i blancos (il match finirà poi 2-2), Zinedine Zidane richiama in panchina il numero 7 portoghese per inserire Lucas Vazquez. Per il tecnico francese, non poteva esserci mossa più naturale: a tre giorni dall'impegno in Champions League contro il Borussia Dortmund (l'appuntamento al Signal Iduna Park è per domani 27 settembre), Zizou ha pensato bene di dosare le energie di CR7, come spiegato nel post-partita:

Martedì abbiamo un'altra partita e ho pensato che era il momento giusto per sostituirlo. Lui vuole giocare sempre, ma ogni tanto deve riposare.

La smorfia con cui Cristiano Ronaldo ha accolto la sostituzione contro il Las Palmas

Il "colorito" labiale rivolto a Zidane e il messaggio a Florentino Perez

Di fronte a sé, però, l'allenatore madridista ha trovato la reazione piccata del campione d'Europa lusitano. E scatenando le ricostruzioni del labiale del "Cristiano Furioso". Una su tutte, quella di Deportes Cuatro e delle sue telecamere: secondo le riprese analizzate dal portale - rilanciate anche dal quotidiano madrileno Marca - sarebbero in particolare due le espressioni colorite pronunciate dal fuoriclasse di Madeira. La prima, mentre Javi Garcia-Coll (team manager che sostituiva per l'occasione il "titolare" Chendo), cercava di tranquillizzarlo: "Foda-se!", avrebbe invece esclamato Cristiano, imprecazione molto comune in portoghese e che - edulcorando il significato - suona più o meno come un "dannazione". La seconda, quando era già seduto in panchina, sarebbe invece la spagnola "su p*** madre": anche in questo caso, individuarne significato e destinatario è piuttosto intuibile. L'alta tensione tra CR7 e Zidane corre insomma sul filo degli improperi.

La ricostruzione del labiale di CR7 secondo "Cuatro"

I mal di pancia di Ronaldo sarebbe però arrivati anche alle orecchie di Florentino Perez. O meglio, sul display del suo smartphone: secondo la ricostruzione del portale Madrid-Barcelona.com (ripresa e diffusa anche da una testata autorevole come Mundo Deportivo), il presidente dei blancos avrebbe inviato un messaggio su WhatsApp all'iracondo attaccante per chiedere lumi sul suo malcontento. La risposta sarebbe stata più o meno questa:

Così no, non va bene.

Un solo gol nelle prime 6 giornate: mai successo con la maglia del Real Madrid

"Tutto questo trambusto per una semplice sostituzione?", starete pensando. Ma il ragionamento che può valere per un giocatore normale, non si adatta al personaggio Cristiano Ronaldo. Basta scorrere il ruolino di marcia della passata stagione: nelle prime 34 giornate di Liga 2015/16, il portoghese è sempre sceso in campo rimanendoci per tutti i 90 minuti. L'infortunio muscolare di metà aprile lo tenne fermo ai box per due partite, prima di rientrare per il rush finale della Liga. Solamente negli ultimi due match, Zidane ne gestì il minutaggio in vista della finale di Champions League. Stessa filosofia a cui l'allenatore transalpino ha fatto ricorso non solo nell'ultima gara contro il Las Palmas, ma anche nella sfida della terza giornata contro l'Osasuna: Cristiano fu sostituito al 66', nell'impegno che precedeva l'esordio in Champions contro lo Sporting Lisbona. Contro i Rojillos di Pamplona, tra l'altro, il tre volte Pallone d'Oro ha siglato l'unico gol realizzato finora nei primi sei turni di campionato. Uno score che, come sottolineato dal quotidiano As, rappresenta il suo record negativo da quando veste la maglia del Real Madrid.

L'ultima volta in cui l'ex Manchester United si limitò a una sola marcatura fu proprio nel 2008/09, ultima stagione disputata in Premier League con la maglia dei Red Devils. Nei successivi sette campionati, a partire dal suo approdo in Spagna, non è mai andato sotto i 3 gol (nel 2010/11). Nel 2014/15 riuscì a realizzare addirittura 10 reti, suo picco personale. Lo scorso anno si "fermò" a metà, con i cinque centri rifilati all'Espanyol alla terza giornata. In questo primo scorcio di stagione, oltre alla rete contro l'Osasuna, ha segnato anche in Champions contro il suo amato Sporting, ma in ogni caso la media di 0,5 gol a partita è meno della metà (1,04) del suo rendimento storico con il Real. Nelle ultime due partite, contro Villareal e Las Palmas, ha inoltre calciato verso la porta solamente in otto occasioni totali: standard lontanissimi da quelli a cui CR7 ci ha abituati. L'infortunio al ginocchio subito nella finale degli Europei ha ovviamente pesato molto su questo magro bilancio, già solo per il fatto che Ronaldo ha saltato la Supercoppa Europea e le prime due partite di campionato (un attacco influenzale lo ha tolto invece dai giochi alla quarta giornata, contro l'Espanyol).

I postumi dell'infortunio al ginocchio

Cristiano sconsolato per l'infortunio al ginocchio durante la finale degli Europei

Secondo As, i postumi dello stiramento al collaterale continuano a procurargli fastidi, tanto che il portoghese ha perso tre chili per cercare di sovraccaricare il meno possibile il legamento. Insomma, i motivi per non esagerare nel suo impiego in campo non mancano di certo. Eppure, essere sostituito per il fenomeno madridista rimane un tabù insopportabile. Per fortuna allora che, a ridonargli il sorriso, ci pensa il nuovo arrivato in casa Ronaldo, presentato dal portoghese e dal piccolo Cristiano jr. su Instagram:

New member 🐕

A photo posted by Cristiano Ronaldo (@cristiano) on

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.