UFC FN 95 - Cris Cyborg demolisce Lina Lansberg

Cris Cyborg si ripete e chiude la bella card svoltasi in Brasile. Quale sarà il prossimo passo per la campionessa carioca?

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Di sorprese ce ne sono state poche, ma a Brasilia si è tenuta una card interessante che ha rinnovato l'appuntamento ormai settimanale con UFC.

Nell'evento che ha visto protagoniste Cris Cyborg e Lina Lansberg si sono visti sei match altamente fruibili. Ad aprire la card di Brasilia, Godofredo 'Pepey' Castro (13-4) contro Mike 'El Cucuy' de la Torre (14-6), in un match nella categoria dei pesi piuma. Castro era subentrato a Renato Carneiro, che avrebbe dovuto affrontare proprio de la Torre.

I due hanno messo su un vero show: nonostante il match abbia avuto lacune dal punto di vista della tecnica nella fase di striking, la folla brasiliana si è subito infiammata non appena i due hanno cominciato a scambiare in maniera davvero selvaggia, poco dopo aver visto un bel calcio in girata da parte del brasiliano.

Testa bassa e braccia larghe per entrambi i contendenti che si sono centrati a vicenda sulla mandibola, ma i colpi migliori li ha messi 'Pepey'. A due minuti dalla fine del round Castro ha trascinato a terra de la Torre, assicurandosi un solido triangolo di gambe al corpo e prendendo la schiena, creando così i presupposti per la successiva rear-naked choke. Nulla ha potuto de la Torre, se non arrendersi al brasiliano. 

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Godofredo 'Pepey' Castro

Il secondo match della serata, nella categoria dei pesi medi è valso il premio Performance of the Night a Eric Spicely (9-1). Non c'è stata sorpresa più grande di quella di Spicely che è riuscito nell'impresa di mettere fuori gioco Thiago 'Marreta' Santos (13-5) dopo appena tre minuti dall'inizio del match. Santos è notoriamente uno striker molto duro e potente; alla potenza del brasiliano si sono opposte le qualità nel grappling di Spicely. L'americano, con molta pazienza e altrettanta eleganza, ha aspettato il momento giusto per mettere a segno il takedown e dare il via alle transizioni.

Inizialmente era nata la possibilità prima per una gogoplata e poi per una omoplata, sempre da parte dell'americano, che ha evidenziato il suo ricco bagaglio tecnico. Poco dopo, durante uno scramble, mentre 'Marreta' cercava di riportarsi in piedi - grazie ad un movimento davvero fluido - Spicely è balzato sulla schiena del brasiliano, costringendolo poco dopo ad inginocchiarsi e mettendo a segno la splendida rear-naked choke che gli è valsa il bonus della serata. Avendo battuto il quindicesimo peso medio in classifica, Spicely adesso potrà iniziare la scalata ai top di categoria.

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Eric Spicely

Il terzo match della serata è stato davvero esaltante. Nella categoria dei pesi leggeri il brasiliano Francisco 'Massaranduba' Trinaldo (21-4) ha fermato con un KO tecnico dovuto a un taglio all'arcata sopraccigliare il forte Paul 'The Irish Dragon' Felder (12-3). Trinaldo ha colpito più volte Felder dalla distanza, riuscendo ad avere un timing ed un footwork migliori. In principio ha sofferto i low kick dell'americano, poi ha consolidato il già evidente vantaggio con un ottimo takedown nella seconda ripresa mettendo dei poderosi colpi di gomito dalla guardia che hanno aperto una profonda ferita sull'arcata di Felder.

La ferita ha continuato a sanguinare anche nella ripresa successiva finché l'arbitro ha chiamato il medico e i due hanno optato per lo stop. Il cardio di Trinaldo gli ha dato un ottimo vantaggio sulla distanza. Infatti, nonostante i suoi 38 anni, 'Massaranduba' ha una condizione atletica invidiabile. Il brasiliano è ora a quota sette vittorie di fila ed è diventato impossibile non guardare alla sua ascesa e alla sua striscia positiva. 

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Francisco 'Massaranduba' Trinaldo

Nel match successivo avvenuto nella categoria dei pesi massimi si sono viste delle situazioni che fanno ragionare. Roy 'Big Country' Nelson (23-13) ha inflitto l'ennesimo TKO, Antonio 'Bigfoot' Silva (19-10-1) ha subito l'ennesimo TKO. In un match in cui il brasiliano pareva avere una chiara strategia, quella di tenere la guardia mancina e colpire con i middle kick il fegato di Nelson e con i low kick le sue gambe per non permettergli di andare in pressione, tutto si è risolto come probabilmente i più avevano pronosticato. Silva è stato un ottimo peso massimo dal periodo del passaggio da Strikeforce a UFC. È stato nel giro titolato per un paio d'anni. Adesso però tutto è finito, non si può affondare la testa sotto la sabbia.

Antonio Silva ha offerto grandi battaglie nell'ottagono, ma nei suoi ultimi match la fragilità della sua mandibola si è fatta sempre più evidente. Nelson, che è un incassatore eccezionale, non si è scomposto più di tanto. Ha atteso l'inizio del secondo round, ha aspettato l'ennesimo low kick del brasiliano e con un preciso montante ha messo giù Silva. Lo ha poi colpito con dei diretti da terra. Nelson ha lamentato lo stop arbitrale, tardivo secondo lui, spingendo con la gamba l'arbitro John McCarthy, in maniera non violenta ma sicuramente irrispettosa. Ha ricordato un po' il calcio di Werdum su Tarverdyan. Per Nelson non si aprono porte in particolare. Lui è sempre lì, galleggia nella top 10 alternando vittorie a sconfitte. Per Bigfoot invece il ritiro sembra l'unica opzione plausibile: cinque sconfitte negli ultimi sei match sono davvero troppe.

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Roy 'Big Country' Nelson

Il co-main event della serata ha visto il brasiliano Renan Barao (34-4, 1 NC) tornare alla vittoria dopo quasi due anni. Il match si è svolto nella categoria dei pesi piuma, la vittima del brasiliano è stato Phillipe Nover (11-7-1), non esattamente il fighter che ci si aspetta di vedere contro un veterano esperto come Barao. In realtà il match è stato abbastanza equilibrato e l'americano ha avuto buoni momenti, ma il background totale del brasiliano è sembrato irraggiungibile per il suo avversario.

Sebbene nelle fasi di stand-up Nover abbia offerto dei buoni spunti, arrivando anche a colpire Barao con dei buoni contrattacchi di braccia, nel momento in cui Barao decideva di portare giù Nover, vi riusciva senza particolari difficoltà. Match non spettacolare, ma composto. Barao probabilmente ha bisogno di qualche altro match per trovarsi pienamente a proprio agio nella nuova categoria di peso. Il vecchio spettacolare Barao sembra aver ceduto il posto a questo più nuovo e riflessivo 'Barone'. Molte meno aggressioni a ganci larghe, tipiche del suo bagaglio, più incroci e utilizzo di diverse angolazioni. La strada sembra essere quella giusta, la redenzione inizia da questa vittoria per decisione unanime davanti al suo pubblico.

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Renan 'The Baron' Barao

Il main event della serata ha visto protagonista la campionessa di Invicta FC Cris 'Cyborg' Justino (17-1). La vittima designata del catchweight a 140 libbre organizzato da UFC è stata la coriacea svedese Lina Lansberg (6-2) che, sebbene sconfitta, ha dimostrato grande determinazione e una resistenza ai colpi superiore alla maggior parte delle solite avversarie di Cyborg. Il match comunque è stato a senso unico. Lansberg non ha mai avuto occasione di dire la sua: ha subito la furiosa brasiliana per due riprese e in entrambe le fasi, quella di striking e quella di grappling.

La svedese pareva voler annullare l'esplosività e l'indiscutibile qualità nello striking di Justino legando in clinch e tenendola a parete. Poco da fare, dopo appena un round la brasiliana colpiva già con furiosi colpi di braccia e piazzava circolari al corpo a ripetizione, facendo sembrare la combattente svedese un sacco da allenamento. L'estrema unzione è arrivata al tappeto, dove la Lansberg in posizione fetale ha subito gli ultimi colpi prima che l'arbitro interrompesse il match e consegnasse la vittoria a Cris Cyborg per TKO alla seconda ripresa.

È chiaro che i fan si facciano delle domande. Cyborg si impone un taglio del peso sicuramente deleterio, ma rimane di due spanne sopra a tutte. Vale la pena farla rischiare così in termini di salute? Una categoria dei pesi piuma non farebbe comodo a tutti? UFC ha reso noto di non essere interessata a costituire la suddetta categoria. Quale sarà dunque il prossimo step per Cris Cyborg?

cyborgbleacherreport.com
Cristiane 'Cyborg' Justino

L'appuntamento con UFC si rinnova la notte fra il primo e il 2 ottobre, stavolta alle ore 5:00. Come al solito su FOX Sports, canale 204 di Sky.

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