Real Madrid, Cristiano Ronaldo e quella faccia che è tutto un programma

Il portoghese è apparso a dir poco contrariato al momento della sostituzione con Lucas Vazquez. Ad oggi Zidane lo ha sostituito nel 50% delle partite giocate.

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Minuto 72 di Las Palmas-Real Madrid, i Blancos sono appena passati in vantaggio per la seconda volta grazie al gol di Karim Benzema. Zidane decide che è l'ora di giocarsi il secondo cambio: fuori Cristiano Ronaldo, dentro Lucas Vazquez. Fino a quel momento il portoghese era stato tra i peggiori in campo, si era divorato almeno due palle gol e sembrava non averne più. Ma quando il tabellone luminoso si alza e mostra il numero 7, Ronaldo non la prende affatto bene. Fa una smorfia di disappunto, scuote la testa e mentre dà la mano a Zidane non lo degna di uno sguardo. Poi si sfoga con l'assistente del francese e solo allora si accomoda in panchina. 

La smorfia di Cristiano Ronaldo al momento della sostituzione

Per lui è una situazione anomala, fino a pochi mesi fa stentava persino a capire il significato della parola sostituzione. Nella scorsa Liga giocò tutte le prime 34 partite senza saltare neanche un minuto, poi si infortunò e restò a riposo in vista della finale di Champions League. Ad oggi invece è stato già richiamato in due delle quattro gare giocate: contro l'Osasuna lo scorso 10 settembre e contro il Las Palmas, mentre con lo Sporting Lisbona e il Villarreal è rimasto in campo 90'. Ma le due annate non possono essere paragonate. 

Ronaldo è reduce da una lesione di primo grado del legamento collaterale interno del ginocchio sinistro che lo ha costretto a saltare tutta la preparazione estiva. Zizou lo sta ancora dosando perché non vuole correre nessun rischio, lo sa anche CR7 che è una scelta fatta per il suo bene. Ma a caldo è praticamente impossibile frenare le emozioni. 

Zidane: "So che vuole giocare sempre"

Nella conferenza stampa post-partita, Zinedine Zidane ha risposto così a chi chiedeva lumi sulla reazione del suo fuoriclasse:

Martedì abbiamo un'altra partita (contro il Borussia Dortmund in Champions League, ndr) e ho pensato che era il momento giusto per sostituirlo. Lui vuole giocare sempre, ma ogni tanto deve riposare. 

 

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