Liga, Barcellona-Atletico Madrid 1-1: Correa risponde a Rakitic

Al Camp Nou la sblocca il centrocampista croato nel primo tempo, il neo entrato Correa fa 1-1 nella ripresa. Il Real Madrid resta saldamente in testa alla Liga. Paura per Messi.

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Avrà sorriso più di tutti il Real Madrid, al triplice fischio di Barcellona-Atletico Madrid. Al Camp Nou, nella quinta giornata di Liga, è finita 1-1 e la squadra di Zizou - frenata sull'1-1 in casa contro il Villarreal - è così rimasta a +3 sui blaugrana e a +4 sui Colchoneros. L'aveva sbloccata Rakitic nel primo tempo, nella ripresa Simeone azzecca i cambi e punta il dito su CorreaAngelito entra e fa 1-1 in pochi secondi. Di occasioni per ulteriori sorpassi ce ne sono state, ma dopo 93' il risultato era ancora in equilibrio. Non solo due punti, il Barça teme di perdere anche Sergio Busquets e Lionel Messi, quest'ultimo costretto al forfait al 60'per un dolore all'inguine.

Primo tempo

Simeone schiera il solito 4-4-2 con Carrasco e Saul sugli esterni, il tandem d'attacco è composto da Griezmann e Gameiro. Luis Enrique si presenta col 4-3-3 e s'affida al trio del meraviglie Messi-Suarez-Nerymar; nel quartetto difensivo Sergi Roberto è adattato a destra. Il Barça pressa alto sui portatori di palla, l'Atletico Madrid è più attendista, pronto a sfruttare l'errore blaugrana per far male in ripartenza. 

La prima scintilla del match la scocca Messi, che si libera al limite dell'area e calcia col mancino: Oblak c'è. Rispondono i Colchoneros con Carrasco, movimento a rientrare e destro a giro, ter Stegen fa felici i fotografi. Ancora l'Atletico in avanti al 17', Griezmann mette in mezzo per Gameiro, Mascherano intercetta. Il pallone capita sui piedi di Filipe Luis che manda in curva. 

Simeone non smette mai di gridare, urla ai suoi di crederci, di pressare e mantenere alta l'intensità. Più composto Luis Enrique qualche metro più in là, nonostante il Barça faccia fatica a trovare spazi. Carrasco sembra il più in palla dei suoi, alla mezz'ora senza pensarci si gira e lascia partire un gran destro dai 20 metri: ter Stegen controlla la sfera con gli occhi. Non deve intervenire neanche Oblak sulla conclusione di Suarez dall'interno dell'area, salvato dalla scivolata di Savic.

Il Barça cresce, prende in mano la gara e accerchia l'Atletico. Neymar sfiora il palo con l'interno destro, ma l'esultanza del Camp Nou è solo rimandata. Ci pensa Rakitic a sbloccare la gara con un inserimento dei suoi. Corre il minuto 41, angolo battuto corto, Iniesta riceve e mette in mezzo a rientrare, la difesa di Simeone non sale e per il croato è semplicissima la deviazione sotto porta. L'ex Siviglia firma la seconda rete stagionale dopo quella segnata in casa dell'Athletic Bilbao. 

Secondo tempo

Ci sono più spazi in campo, l'Atletico Madrid deve recuperare e così ne guadagna lo spettacolo. Griezmann è indiavolato, ci prova prima col destro - bloccato da ter Stegen - e poi calcia in curva col sinistro, ignorando completamente l'inserimento di Carrasco. Dall'altra parte Neymar viene lanciato in profondità, Oblak esce con i tempi giusti e salva i suoi. È un'altra partita rispetto alla prima frazione, più godibile e vibrante. Ma al 58' esce di scena un protagonista d'eccellenza, Messi s'accascia e lascia il campo ad Arda Turan, la pubalgia torna a far paura all'argentino

Cambia anche Simeone: fuori Gameiro e Carrasco per Correa e Torres. La lavagna luminosa non fa neanche in tempo ad abbassarsi che i neo entrati hanno già lasciato il segno sulla partita. Dormita del Barça, Torres tocca per Correa, Mascherano scivola e spalanca le porte del paradiso al connazionale. Il destro di Angelito Correa è un colpo da biliardo, bacia il palo ed entra in rete, Camp Nou ammutolito al 62'. 

Il Barça non accusa, spinge e cerca la vittoria. Suarez si guadagna un'ottima punizione dal limite dell'area, Neymar prende in pieno la barriera. Sempre il brasiliano, al 79', trova i guantoni di Oblak da posizione defilata. Ci vanno più vicino Piqué prima - colpo di testa che accarezza il palo - e Jordi Alba poi, con un sinistro di poco alto sopra la traversa. I Colchoneros non stanno a guardare, Godin sfiora un super gol con un'incornata delle sue, ter Stegen si supera e congela il risultato

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