Federcalcio spagnola sotto shock: uccisa la nipote del presidente Villar

Maria Villar Galaz, nipote del numero uno della Federazione di calcio iberica, è stata ritrovata morta in Messico: era stata sequestrata lo scorso 13 settembre.

Angel Maria Villar, numero uno della Federcalcio spagnola dal 1988

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La Federcalcio spagnola è sotto shock, dopo la tragica notizia giunta dal Messico. La nipote di Angel Maria Villar, presidente della Federación Española de Futbol, è stata ritrovata morta nella città di Toluca. A confermarlo è stato il Ministro degli Affari esteri spagnolo, José Garcia-Margallo. Maria Villar Galaz - questo il nome della 39enne uccisa - era stata rapita lo scorso 13 settembre nel barrio di Santa Fe, quartiere della capitale Città del Messico, davanti agli uffici della IBM Mexico dove la donna lavorava.

Maria Villar Galaz

Durante i giorni del sequestro, il marito della vittima, Cristiano Do Vale, e il cugino Gorka Villar (figlio di Angel Maria ed ex direttore generale della Conmebol, la confederazione calcistica sudamericana) hanno cercato di negoziare per il riscatto, supportati dalla polizia spagnola. Ai microfoni del programma “La Brujula de Onda Cero”, che aveva dato notizia del ritrovamento di un cadavere a Toluca, il ministro Garcia-Margallo ha rivelato i retroscena del sequestro:

I rapitori avevano contattato la famiglia, che aveva pagato un riscatto inferiore a quello richiesto. In ogni caso credevamo che la donna potesse essere liberata e tornare sana e salva dai propri cari. Purtroppo questo non è accaduto.

Secondo alcune fonti, l’importo richiesto dai sequestratori si sarebbe aggirato attorno ai due milioni di pesos, circa 90 mila euro. Anche l’Ambasciata spagnola in Messico è intervenuta sulla tragica vicenda:

I nostri servizi di intelligence stanno lavorando su questo terribile caso, ma le indagini sono appannaggio delle autorità messicane.

Inquietanti anche i dettagli del ritrovamento: il corpo di Maria Villar Galaz è stato abbandonato in un ruscello, con le mani e i piedi legati e con un sacchetto sulla testa che ne ha provocato la morte per asfissia, come confermato dal viceprocuratore generale messicano, German Garcia:

Stiamo lavorando in maniera coordinata con le autorità federali, a cui fanno capo le indagini sul sequestro. Il fatto che abbiano rapito la donna a Città del Messico e abbiano abbandonato il cadavere qui è molto atipico.

Al momento della macabra scoperta - avvenuta lo scorso 15 settembre - le autorità locali non avevano conferma che si trattasse di un sequestro, fino a quando ieri (martedì 20 settembre) il marito della donna e gli altri familiari hanno identificato il cadavere. L’autopsia non ha riscontrato traumi né segni di violenza sessuale.

Angel Maria Villar, numero uno della Federcalcio spagnola e presidente ad interim della Uefa fino allo scorso 14 settembre

La Federcalcio spagnola è ovviamente in lutto per la tragedia che ha colpito il suo storico presidente: Angel Maria Villar è il numero uno ormai dal 1988. Dall’8 ottobre 2015 fino allo scorso 14 settembre ha ricoperto il ruolo di presidente ad interim della Uefa, in sostituzione di Michel Platini, lasciando poi lo scranno più alto al neo numero uno Alexsander Ceferin.

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