EFL Cup, su Fox Sports c'è Leicester-Chelsea: Ranieri contro Conte

Martedì 20 settembre alle 20.45 si gioca Leicester-Chelsea (diretta su Fox Sports, canale 204 di Sky), gara valida per il terzo turno di EFL Cup: sarà Ranieri contro Conte.

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Strano paese l'Italia. Popolo di santi, poeti, navigatori e allenatori. Per capirne di più su quest'ultima categoria, il consiglio è di buttare l'occhio al calcio inglese. Perché su Fox Sports (canale 204 di Sky), martedì 20 settembre alle 20.45, va in onda Leicester-Chelsea, partita valida per il terzo turno di EFL Cup, vale a dire la Coppa di Lega. Non proprio una sfida qualunque. Se poi si guarda alle panchine delle due squadre, c'è da leccarsi i baffi. Sì, sarà Conte contro Ranieri. Semplice. A stabilirlo è stato il sorteggio effettuato a Londra. Parlare di spettacolo è riduttivo, perché sarà più di una partita.

Qual è la differenza tra calcio italiano e calcio inglese? Ce lo spiegheranno quei due. E di tempo ce ne sarà, almeno 90 minuti. Protagonisti vecchi e nuovi, ma stesso obiettivo: vincere. Intanto, le Foxes arrivano al big match con il morale a palla. I campioni d'Inghilterra in carica, nell'ultima giornata di Premier League, hanno piazzato il tris al Burnley. Non solo, perché Sir. Claudio ha scoperto la sua nuova star: Slimani.

Forte? Per credere, guardare la sua ultima partita. L'algerino, prelevato quest'estate dallo Sporting Lisbona per 35 milioni (record di esborso per il club), bagna il suo esordio in Premier con una doppietta dalle mille e una notte. Il feeling con Vardy è già scattato, la prova c'è stata proprio contro il Burnely: assist prelibato di tacco del 'Working class hero' e definizione a rete del nuovo pretoriano di Ranieri. Insomma, Chelsea avvisato.

Conte, allarme rosso

L'allenatore italiano, nell'ultima gara contro il Liverpool, incassa la prima sconfitta casalinga dopo una serie positiva, tra Italia e Inghilterra, di ben 30 partite. Si sbriciola il muro del Chelsea, alla luce di una difesa in balia di se stessa durante l'ultima uscita. Contro i Reds, David Luiz e compagni sono scesi in campo in stato confusionale: tra una dormita e l'altra, i Blues hanno chiuso il primo tempo sotto di due gol.
Dopodiché, l'arrembaggio finale è stato poca roba. E così, nonostante Antonio non vinca da sole due partite, a Londra si è già accesa qualche spia rossa. Ora, però, il Chelsea  è atteso al varco nella delicata sfida del King Power Stadium. Una battaglia campale, un match di sola andata: semplicemente, una gara da non fallire se non si vuole abdicare dal primo obiettivo stagionale.

Con il suo Leicester, Ranieri ha compiuto un’impresa straordinaria che corona una carriera esemplare, si merita davvero gli attestati di stima che sta ricevendo dagli appassionati di tutto il mondo. La vittoria del Leicester dimostra che, con il sacrificio e il lavoro sul campo, la serietà nella programmazione e la convinzione nei propri mezzi, è possibile raggiungere ogni traguardo sportivo.

Parole e musica dell'ex capopopolo della Juventus, quando la scorsa stagione, da c.t dell'Italia, si trovò a commentare la favolosa impresa dipinta dal connazionale Claudio. Perché Ranieri, ora, non rima più con 'ieri'. Anzi, il tecnico romano è stilnovo ed avanguardia, strategia e improvvisazione. E poco importa se non rivincerà la corona inglese, perché la sua armata, anche in questo inizio di stagione, continua a stupire. Il canuto imperatore di Leicester è l'alfiere del calcio di domani: per questo, anche con il giovane Antonio vorrà giocoforza stupire.

L'esultanza del Chelsea dopo il gol di Diego Costa contro il Liverpool

Ranieri vs Conte, tecnici a confronto

Chissà se i due allenatori credono nel karma. Se fosse così, Antonio e Claudio stasera spereranno di ricevere indietro ciò che hanno dato nella loro carriere. E hanno dato tanto, questi due. Noi, ora, ci limitiamo a distribuire un po' di numeri. Si parte dall'età, che ovviamente non conta ma che potrà influire sul fattore esperienza: 47 anni per Conte, 64 per Ranieri. Attenzione, perché adesso il gioco si fa duro. Sette le squadre allenate dal tecnico del Chelsea, 15 quelle guidate dal rivale romano.

Sui titoli vinti, però, Antonio piazza il sorpasso: 6 trofei alzati al cielo dall'allenatore barese nella sua carriera, 5, invece, quelli ottenuti dall'esperto collega. Sull'ingaggio, poi, Conte stravince: 6.5 milioni il salario percepito dal classe 1969, quasi il doppio della busta paga dell'attuale campione d'Inghilterra, al netto dei suoi 3.5 milioni a stagione. Ah, da non dimenticare. I due cavalieri italiani hanno un sottile filo blu che li lega assieme: quello del Chelsea. Allenato ora da Conte e in passato proprio dall'amico Ranieri, dal 2000 al 2004. In questi 4 anni, Claudio a Londra ha lasciato un'impronta importante: un marchio. Il 'Tinkerman', così soprannominato dalla stampa inglese, adesso però cercherà di fare lo sgambetto alla sua vecchia sposa. Già, chiamiamola una sfida nella fida.

Claudio Ranieri ai tempi in cui allenava il Chelsea

I precedenti

Diverse le sliding doors tra questi due allenatori. Si parte con la stagione 2009/2010. Serie A. Conte, ingaggiato dall'Atalanta, fa il suo esordio su una panchina del massimo campionato italiano. A fine novembre, poi, incontrerà proprio Ranieri, allenatore della Roma. E il primo scontro tra i futuri titani sarà a favore di Caludio. A seguito di 13 punti in 13 partite, il giovane Antonio si dimetterà dopo una sconfitta contro il Napoli il 7 gennaio 2010. Ma la storia continua.

Conte, nell'estate del 2011, spicca il grande salto: Juventus. Questa epopea la conosciamo: Antonio vinse il primo titolo nazionale, raccogliendo 23 vittorie e 15 pareggi, mantenendo l'imbattibilità. Quella stagione, Ranieri, alla guida dell'Inter fu battuto nei due derby d'Italia, facendosi poi esonerare alla 29^ giornata proprio a causa della sconfitta patita contro la Juve del giovane rivale.

Claudio Ranieri sulla panchina dell'Inter durante il Derby d'Italia

Inghilterra, altra storia

Il bello viene ora. Anzi, stasera. Il Leicester è reduce da una super week. Favola senza fine. Le Foxes, infatti, continuano ad in cantare anche fuori dai confini di Sua Maestà: per Vardy e soci, esordio con il botto in Champions League contro il Bruges, grazie alle rete di Albrighton e alla doppietta di Mahrez. E Sir. Claudio ammette:

Abbiamo già dimostrato di rendere possibile l'impossibile.

L'imperatore del King Power Stadium, però, contro il Chelsea in Coppa di Lega, dovrà rispolverare la sua amata campanella. I campioni inglesi devono rinunciare a Kasper Schmeichel ancora alle prese con qualche problema fisico, al suo posto il tedesco Zieler. Per il resto Ranieri non modificherà la squadra base, con Vardy e Slimani ancora titolari nei ranghi offensivi. Antonio Conte, invece, dopo la prima e brutta sconfitta patita contro il Liverpool fa ammenda e dichiara:

Non è una mia sconfitta, ma dell'intero mondo Chelsea

Per i Blues sarà ancora fuori John Terry a causa dell'infortunio alla caviglia rimediato nel finale del match contro lo Swansea: al centro della retroguardia spazio dunque per Cahill e David Luiz, con Marcos Alonso a sinistra. In avanti, turno di riposo per Diego Costa, dentro Michy Batshuayi. 

Le probabili formazioni

Leicester (4-4-2): Zieler; Simpson, Morgan, Huth, Fuchs; Mahrez, Amartey, Drinkwater, Albrighton; Vardy, Slimani.

Chelsea (4-1-4-1): Begovic; Azpilicueta, Cahill, Luiz, Marcos Alonso; Kante, Willian, Oscar, Matic; Hazard, Batshuayi. 

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