Il Barcellona pensa al ritorno di Bellerin. Manchester United su Isco

In Spagna sono convinti: i blaugrana tentano l'ex canterano, ma l'Arsenal è ottimista sul rinnovo. I Red Devils pensano invece al centrocampista del Real Madrid.

Hector Bellerin si è trasferito dalle giovanili del Barcellona all'Arsenal nel 2011

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Hector Bellerin sulle orme di Fabregas? È lo scenario che in Spagna scalda già il mercato in vista della finestra invernale. Il Barcellona avrebbe infatti messo in cima alla lista il terzino dell’Arsenal, cresciuto proprio nella cantera blaugrana e poi volato a Londra a soli 16 anni. Destino simile a quello dell’attuale centrocampista del Chelsea, protagonista di un viaggio andata e ritorno tra la Catalogna e l’Inghilterra. A lanciare l’indiscrezione è il quotidiano Sport, tradizionalmente vicino alle vicende culé. Tutto nasce dalla necessità, per Luis Enrique, di ridare linfa all’out destro di difesa. Dopo l’addio di Dani Alves, il posto vacante è stato occupato da Aleix Vidal: utilizzato con il contagocce lo scorso anno, l’ex esterno del Siviglia non sta convincendo neanche in questo inizio di stagione. Intervenire sul mercato, già a gennaio, sta quindi diventando un’esigenza primaria.

Quale miglior colpo, allora, della freccia allevata in casa e che a soli 21 anni si sta affermando come uno dei terzini più forti della Premier League? Più o meno è questo il ragionamento portato avanti a braccetto dal tecnico azulgrana e dal comparto tecnico del club. Un gradimento che si era palesato già nei mesi scorsi, quando Robert Fernandez (segretario tecnico del Barça) aveva comunicato quest’interesse direttamente al giocatore classe ’95. La volontà di cederlo, da parte dei Gunners, rasentava però lo zero assoluto. Tanto da rifiutare in estate un’offerta del Manchester City, che si sarebbe aggirata attorno ai 30 milioni di euro. Facile insomma ipotizzare che, già solo per sedersi al tavolo dell’Arsenal, siano necessari almeno 35 milioni. Considerando che i londinesi, nel 2011, hanno versato nelle casse del Barcellona circa 500 mila euro, la potenziale plusvalenza sarebbe da capogiro. C’è un però: dalle parti del Camp Nou non sono affatto intenzionati a partecipare a un’asta sanguinaria per il talento spagnolo.

Il vicepresidente blaugrana: "È un grande giocatore..."

Quale sarebbe allora la strategia per riportare a casa il figliol prodigo? Innanzitutto, sperare che l’operazione rinnovo con i Gunners naufraghi in un nulla di fatto. L’incontro tra Albert Botines, l’agente del ragazzo, e il responsabile dell’area tecnica dell’Arsenal Richard Law, è in programma a ottobre: a Londra sono super ottimisti sulla buona riuscita delle trattative (il contratto scade attualmente nel 2019), ma a Barcellona attendono pazienti alla finestra. Sperando che il fascino di tornare da rinforzo di primo piano, nella squadra lasciata da promessa adolescente, possa avere la meglio sui progetti futuri di Bellerin. Per portarsi avanti con il lavoro, il vicepresidente blaugrana Jordi Mestre si è esibito - sempre ai microfoni di Sport - in una sviolinata nei confronti del nazionale spagnolo:

Già abbiamo avuto modo di ammirarlo in blaugrana. È un grande giocatore, senza dubbio. All'epoca Wenger lo convinse promettendogli qualcosa che noi non potevamo garantirgli, ossia giocare entro due anni al posto di Dani Alves. Ma in molti casi è assolutamente positivo che un giovane parta per crescere altrove e poi ritorni qui formato. Basta pensare ai casi di Fabregas, Piqué, Jordi Alba, Denis Suarez, ma lo stesso sta accadendo con Sergi Samper (in prestito al Granada, ndr). È una dinamica che ha sempre prodotto ottimi risultati.

Un'ammissione in piena regola che, sì, ai piani alti del Barcellona seguono eccome le partite dell'Arsenal.

Gli occhi dei Red Devils su Isco

Chi invece, almeno secondo la stampa britannica, potrebbe compiere il percorso inverso è Isco. Il centrocampista del Real Madrid, ormai è più di un'impressione, non svetta nelle gerarchie di Zinedine Zidane. Finora, tra scampoli di gara e problemi alla caviglia, nelle prime giornate di Liga sono stati solamente 44 i minuti collezionati dal funambolo classe '92. Normale allora che i top club europei rivolgano i radar su uno dei talenti più importanti del calcio iberico, ancora in cerca però della consacrazione definitiva. In estate sono saliti agli onori della cronaca i tentativi della Juventus e - più timidamente - del Milan, mentre in Premier League compaiono Manchester City, Arsenal e Tottenham. In questo momento sembra che ad aver messo la freccia sia il Manchester United.

Secondo il Mirror, José Mourinho avrebbe individuato nella mezzala madridista il rinforzo ideale per elevare il tasso tecnico dei Red Devils. Soprattutto, per garantirsi quell'interprete di ruolo in una zona di campo dove ora si muove, aiutato dal suo proverbiale spirito di sacrificio tattico, un attaccante come Wayne Rooney. La cifra che da Manchester sarebbe pronti a versare? Attorno ai 29-30 milioni. Fondamentale, non solo per le sorti di Isco, sarà capire se la risposta definitiva, sul blocco del mercato per le merengues, arriverà entro la finestra di mercato invernale. Per Zidane privarsi di un giocatore comunque importante come Isco, senza possibilità di rimpiazzarlo, sarebbe davvero complicato.

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