Bundesliga, Caldirola in esclusiva a FOX Sports: "Il Werder si rialzerà!"

Il difensore italiano si è rotto il malleolo nella seconda giornata di Bundesliga: "Il fallo però non è stato cattivo. Voglio tornare in fretta e aiutare la squadra".

Il Werder Brema ha cominciato male la stagione ma Luca Caldirola resta fiducioso

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Un brutto fallo, "ma non cattivo". Luca Caldirola ha appena subito il primo grave infortunio della sua carriera, ma non è uno di quelli che porta rancore. Sa che può succedere, ed è lui il primo a giustificare Caiuby, l'autore dell'intervento che gli ha rotto il malleolo.

Voleva prendere la palla - racconta a Fox Sports -, non voleva farmi male. Anzi, mi spiace perché so che ora lui ha dei problemi al ginocchio e dovrà star fermo un po'.

Luca dovrà stare lontano dai terreni di gioco almeno per due mesi. Non ci voleva per lui, che era finalmente diventato leader della difesa del Werder Brema, e non ci voleva per la squadra, che ha perso (malamente) le prime tre di Bundesliga e che ieri ha esonerato mister Viktor Skripnik. Per questa settimana prenderà l’incarico Alexander Nouri, per il futuro si parla di André Breitenreiter, l’anno scorso allo Schalke. Per questo, in un momento così, l’assenza di Luca è ancor più pesante, ma lui resta fiducioso: “Dobbiamo solo ritrovare fiducia, la squadra è forte”.

L'intervista

Partiamo da lei: come sta?

Sto bene. L’intervento è filato liscio e sono contento che non sia un infortunio che mi porterò dietro nel tempo. Se mi fossi fatto male al ginocchio sarebbe stato diverso. Così invece mentalmente sto bene, non mi è venuta paura dei contrasti e questo è importante. Sono sicuro che recupererò bene e in fretta. Come primo infortunio poteva andare decisamente peggio.

Tempi di recupero?

In sei settimane dovrei tornare ad allenarmi. Per fine novembre potrei già tornare in campo, ma ho tanta voglia di far bene e di aiutare la squadra ad uscire da questo momento delicato. Spero quindi di riuscire a recuperare un po’ prima.

Ecco, momento Werder: eliminati in Coppa dal Lotte (terza serie), 12 gol presi nelle prime 3 di Bundesliga, cosa c’è che non va?

Abbiamo poca fiducia. Ci manca un po’ di personalità. Essendo infortunato ho visto da fuori la partita col Borussia Mönchengladbach: dopo 20’ stavamo sotto di 3 gol. È una cosa mentale. In queste partite c’erano pochi giocatori che si assumevano responsabilità, che venivano a prendersi la palla. Ci mancavano però anche molti giocatori importanti: Pizarro, Kruse, Bartels… Le cose sono destinate a migliorare.

Che rapporto aveva con Skripnik?

Inizialmente non buono, per questo me ne sono andato al Darmstadt in prestito l’anno scorso. Ora però avevo guadagnato la sua fiducia, stavo giocando con continuità. Spero però che il cambio di panchina ci dia una scossa, dobbiamo cambiare atteggiamento subito.

Che campionato prevedi per il Werder?

Secondo me ci sono almeno 7-8 squadre che ci sono inferiori. Abbiamo qualità ed esperienza, ma bisogna dimostrarlo. Il valore sulla carta non conta niente, bisogna far bene come squadra in campo.

Il suo contratto scade nel 2017: piani futuri?

Sto bene al Werder e anche in Germania, mi piacerebbe restare. Questo è un ottimo campionato che di anno in anno cresce qualitativamente, farne parte è bello. Però non posso escludere nulla, un po’ perché nel calcio le cose cambiano in fretta un po’ perché io di carattere ascolto tutti: sono andato a giocare in Olanda, in futuro potrei andare ovunque.

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