UFC FN 94 - Poirier vs Johnson: la Minaccia spezza il Diamante

Michael 'The Menace' Johnson tiene fede al suo soprannome: Dustin Poirier messo fuori combattimento in appena un minuto e mezzo dall'inizio del primo round.

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La notte di Hidalgo è archiviata. Oltre al main event fulminante, si sono visti match davvero interessanti. Andiamo a vedere nel dettaglio cos'è successo.

La sottomissione più veloce nella storia dei pesi piuma UFC

Il primo match della main card ha segnato un record: la sottomissione più veloce in UFC nella categoria dei pesi piuma. Chas Skelly (16-2) ha sottomesso Maximo Blanco (12-8-1) in appena diciannove secondi. In apertura, probabilmente ispirato da Fabricio Werdum che aprì il suo match contro Travis Browne la scorsa settimana in maniera simile, Skelly si lancia contro Blanco con un calcio volante che colpisce il venezuelano all'addome e lo manda a terra. Nello scramble, l'americano ha messo i presupposti per una anaconda choke che ha portato a termine in pochi secondi, avvertendo anche l'arbitro. Prospetto indubbiamente da tenere d'occhio, Chas Skelly ha sfoderato una prestazione memorabile e ha guadagnato gli onori della cronaca, oltre al bonus Performance of the Night. 

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Chas Skelly

Nel secondo match della main card, svoltosi nella categoria dei pesi leggeri, Chris Wade (11-3) dopo essersi portato avanti sui cartellini nel primo dei tre round contro Islam Makhachev (13-1), ha dovuto cedere il passo al suo avversario nei due round successivi in quello che è stato uno scontro combattuto quasi nella sua totalità in fase di grappling. Passaggi splendidi e tentativi di sottomissione reiterati, specie da parte di Wade, hanno reso il match molto fruibile e mai noioso anche per i neofiti.

Anche il russo ha tentato un triangolo non portato a termine durante il primo round. Makhachev ha poi resistito a ogni tentativo di Wade di metterlo fuori gioco, specialmente quando provava le sue pericolosissime guillotine choke. Il fighter del Dagestan con background nel Combat Sambo alla fine ha portato a casa la vittoria per decisione unanime.

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Islam Makhachev

Il terzo macth della main card, che si è svolto nella categoria dei pesi welter, non si può certo definire un match entusiasmante. Il trentottenne brasiliano Roan Carneiro (21-10) ha ottenuto una vittoria per decisione non unanime contro il trentaduenne americano Kenny Robertson (15-5). In un match che vedeva fondamentalmente due grappler sfidarsi, il combattimento è finito coi due a darsi battaglia dalla distanza.

Robertson facendosi avanti col suo jab non ortodosso, volto solo a disturbare Carneiro per preparare l'overhand destro, mentre il brasiliano indietreggiava e colpiva di rimessa. Il ritmo del match è andato abbassandosi con il passare delle riprese, scemando quasi totalmente verso la fine. Il braccio alzato a fine match è quello di Carneiro in un incontro che non rimarrà di sicuro fra gli indimenticabili.

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Roan 'Jucao' Carneiro

Per il quarto match, il più entusiasmante della serata, si torna ai pesi leggeri. Con meno di due settimane di preavviso, l'ex campione WSOF Rick Glenn (18-4-1), sostituendo Abel Trujillo, ha accettato un match contro il pericolosissimo Evan Dunham (18-6), reduce da tre vittorie consecutive dal suo ritorno nell'ottagono a seguito di infortuni. Glenn ha dimostrato determinazione e attributi da vendere, soffrendo molto la pressione e i colpi di Dunham, ma non mollando neanche per un secondo e dimostrandosi meritevole di essere nella miglior organizzazione di MMA al mondo.

Dunham ha praticamente dominato il match in ogni aspetto: striking, clinch, grappling, combattimento a terra; Glenn ha cominciato a dare fondo al gas nel terzo round, quando invitava ripetutamente Dunham a scambiare con lui. Neanche a dirlo, Dunham ha da subito accettato e il match si è trasformato in una battaglia memorabile che ha vinto anche il bonus Fight of the Night. Alla fine Evan Dunham si è portato a 4 vittorie consecutive dal suo ritorno nell'ottagono, ottenendo la vittoria per decisione unanime.

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Evan Dunham

Il co-main event della serata non è stato esente da controversie. Nella categoria dei pesi medi, si sono sfidati il numero 9 di categoria Uriah Hall (12-7) e il numero 10 Derek Brunson (16-3). A match appena iniziato una incomprensibile decisione di Hall, che tutti sappiamo essere un eccellente striker dalla distanza, lo porta ad accorciare e portare a parete Brunson. L'americano fa presto a ribaltare la posizione e a mettere il giamaicano a parete. Hall riesce a slegare, ma Brunson sembra più attento e poco dopo lo centra con un magnifico sinistro al volto.

'Primetime' però non fa neanche in tempo a difendersi dai colpi da terra - pochi in realtà e mai completamente a segno - che già Herb Dean interrompe il match. Probabilmente qualche secondo in più sarebbe stato utile a capire meglio se il recupero di Hall fosse stato possibile, ma l'arbitro interrompe il match immediatamente, lasciando a pubblico e addetti ai lavori non pochi dubbi. Inutili le lamentele del giamaicano, è Brunson a portare a casa il match per TKO alla prima ripresa. 

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Derek Brunson

L'ultimo dei premi 'Performance of the Night' va a Michael 'The Menace' Johnson (17-10). Lo aveva detto:

In questo combattimento mi considero un uomo disperato. Vengo da due sconfitte, ho bisogno di una vittoria. Voglio la guerra.

Michael Johnson ha mantenuto la promessa e ha messo KO al primo round, con una splendida combinazione di braccia Dustin 'The Diamond' Poirier (20-5). Con un'aggressività vista poche volte in precedenza, 'The Menace' ha tenuto fede al suo soprannome e in appena un minuto e mezzo ha messo fuori gioco il Diamante. Gancio destro, diretto sinistro e un colpo secco al volto in ground and pound e Johnson scarica tutta la tensione accumulata anche nel movimentato weigh-in.

Dopo sei anni, Dustin Poirier subisce la prima sconfitta nella categoria dei leggeri e la sua striscia vincente si ferma a quattro vittorie. C'è da dire che Johnson è sembrato fin da subito più aggressivo e determinato e con una velocità di braccia davvero incredibile. Vittoria meritata, così come il bonus. Michael Johnson si conferma capace di battere chiunque nella categoria, con le giuste condizioni.

dustingettyimages.com
Il KO di Michael Johnson su Dustin Poirier

L'appuntamento è ora alla notte fra il 24 e il 25 settembre in occasione di UFC Fight Night 95 - Justino vs Lansberg, evento che si terrà in Brasile. Come al solito, alle ore 4:00 su FOX Sports, canale 204 di Sky.

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