Serie A, Inter-Juventus è ancora il Derby d'Italia?

La sfida tra nerazzurri e bianconeri non vale più lo Scudetto come un tempo, ma resta un match affascinante e dall'esito mai scontato. Fischio d'inizio alle ore 18.

I due simboli delle squadre: Mauro Icardi e Leonardo Bonucci

267 condivisioni 0 commenti

di

Share

Inter-Juventus è una partita ricca di storia, chiamato derby d'Italia appunto perché è la gara che più di tutte si è giocata nel campionato di Serie A. In passato questa sfida tra due squadre di città differenti valeva lo scudetto e attirava su di sé l'attenzione di tutti gli sportivi italiani e non, ora la sfida sembra impari, come tutte le partite che affronterà in questa stagione la Juventus, schiacciasassi e campione in carica da 5 anni e pretendente numero uno allo scudetto. Ma è veramente così?

L'Inter-Juventus più discusso di tutti i tempi
Il famoso contatto tra Mark Iuliano e Ronaldo

Sembra di sì, nonostante il pareggio europeo dei bianconeri in casa contro il Siviglia (0-0), la formazione bianconera è la grande favorita. L'Inter il giorno dopo è riuscito a fare peggio, perdendo 2-0 a San Siro contro gli sconosciuti israeliani dell'Hapoel Beer Sheva. Sembra di sì, perché la Juventus in campionato non ha fallito un colpo e non ha mostrato crepe come nella passata stagione, quando vinse meritatamente il campionato ma concesse 10 turni di vantaggio alle altre squadre. L'Inter invece ha vinto solamente una partita, per di più in rimonta contro il Pescara, pareggiando in casa contro il Palermo e perdendo a Verona contro il Chievo.

La sfida di Europa League
L'Inter sconfitta dall'Hapoel Beer Sheva con la discussa terza maglia

Classifica di Serie A

Certo, in una sfida singola il risultato non è così scontato. Se poi il pubblico del Meazza darà fiducia alla squadra di De Boer, temporeggerà prima di fischiare ogni iniziativa della squadra padrona di casa, magari Icardi&Co. troveranno la serenità e la convinzione necessaria per impensierire Buffon. Vittima di aspre critiche in settimane e più in generale in questo avvio di stagione, Frank De Boer ha già sconfitto Massimiliano Allegri. Per di più a San Siro, al debutto europeo sulla panchina del suo Ajax. Ricordate? Anche Massimilano Allegri fu criticato appena insediato sulla panchina della Juventus. Lì la contestazione fu molto più dura.

Juventus e Allegri
La contestazione del popolo juventino nel primo giorno di Massimiliano Allegri

Insomma, la Juventus è sì una corazzata, una macchina pressoché perfetta, ma ha cambiato molti ingranaggi durante il mercato estivo. Se è vero che vincere è sempre salutare ed è "l'unica cosa che conta", la piccola tassa da pagare è che vincendo vengono mascherati i limiti e non vengono a galla i difetti e le crepe, che per forza di cose devono esserci. Chissà che l'occhio attento di De Boer non l'abbia scovati e non abbia escogitato uno o più metodi per evidenziarli e approfittarne. Non c'è dubbio che i nostri occhi, stasera, debbano essere puntati sul derby d'Italia. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.