Serie A, le curiosità su Inter-Juventus: il Derby d'Italia

A poche ore dal Derby d'Italia numero 169 in Serie A, ecco alcune curiosità che forse non sapete sulla storica sfida tra bianconeri e nerazzurri.

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Derby d'Italia. Solo a pronunciare queste parole si apre un archivio immenso fatto di giocatori, allenatori, tifosi e dirigenti. Un caleidoscopio di gol, emozioni e polemiche che si aggiorna anno dopo anno arricchendosi di nuovi fascicoli. 

Inter-Juventus sarà il match clou della 35esima giornata di Serie A, a San Siro si troveranno di fronte due squadre che devono assolutamente fare bottino pieno: la formazione di Spalletti per centrare la qualificazione in Champions League, quella di Allegri per mettersi alle spalle la sconfitta col Napoli e restare in vetta.   

A poche ore dal fischio d'inizio, ripercorriamo la storia di questa sfida, arrivata all'edizione numero 169 in Serie A.

Inter-Juventus, 14 novembre 1909: quando tutto ebbe inizio

I giocatori dell'Inter in una foto del 1908
L'inter affrontò per la prima volta la Juventus il 14 novembre 1909

Il primo atto di Juventus-Inter è datato 14 novembre 1909. Sul campo di Corso Sebastopoli a Torino i bianconeri vinsero 2-0 grazie alla doppietta di Ernesto Borel. Pochi giorni dopo i nerazzurri si presero la rivincita imponendosi in casa 1-0. Al termine di quella stagione l'Inter si aggiudicò il suo primo titolo nazionale. 

Derby d'Italia: l'invenzione di Gianni Brera

Il giornalista sportivo per antonomasia con la sua immancabile sigaretta
Gianni Brera è una leggenda del giornalismo sportivo italiano

L'espressione "Derby d'Italia" fu coniata nel 1967 da Gianni Brera, maestro di giornalismo sportivo. Il successo di questa locuzione è dovuto al fatto che le partite tra le due formazioni, come fossero due squadre di una stessa città, erano da sempre animate da un'accesa rivalità. In quegli anni, inoltre, Juventus e Inter erano in mano rispettivamente alla famiglia Agnelli e Moratti, molto influenti in Italia dal punto di vista economico.

Ecco spiegato perché "Derby d'Italia" incarna un duello anche extra-calcistico. A dirla tutta Brera non si soffermò mai a spiegare la sua "invenzione", per lui ha parlato la popolarità che questa espressione ha acquisito negli anni. 

Quell'umiliante e polemico 9-1 della Juventus

Boniperti esce dal campo acclamato dai tifosi bianconeri dopo la vittoria per 9-1 sull'Inter
Il 9-1 del 1961 scatena ancora ricordi e polemiche tra i tifosi di Juventus e Inter

L'affermazione più larga nel Derby d'Italia è il 9-1 con cui la Juventus umiliò l'Inter il 10 giugno 1961. Ma facciamo un passo indietro. Il 16 aprile 1961 le due squadre si affrontarono a Torino in un Comunale stracolmo all'inverosimile, al punto che gli spettatori erano assiepati anche a bordocampo. Al 31' l'arbitro genovese Gambarotta decise di sospendere la partita in assenza delle condizioni minime di sicurezza. Inizialmente fu assegnata la vittoria per 2-0 all'Inter, ma dopo che fu accolto il ricorso della Juve da parte del Caf (era il 3 giugno, vigilia dell'ultima giornata di campionato), si decise di far rigiocare la partita il 10 giugno. Infuriò la polemica.

Secondo i dirigenti nerazzurri in quella vicenda c'era lo zampino di Umberto Agnelli, allora presidente della Juventus e della Federcalcio. Fatto sta che nel replay l'Inter scese in campo con la squadra De Martino (età limite 19 anni), vecchia denominazione dell'attuale Primavera.

Fu una scelta storica, presa dal presidente nerazzurro Angelo Moratti e dal tecnico Herrera. Sivori segnò 6 gol, un autogol di Riefolo e una rete a testa di Nicolè e Mora fecero il resto. Il gol della bandiera dell'Inter lo firmò un giovanissimo Sandro Mazzola. Quella partita passò alla storia anche per l'addio al calcio giocato di Boniperti

... che vendicò un 6-0 di qualche anno prima

Il successo più netto ottenuto dall'Inter è il 6-0 risalente al 4 aprile 1954, match valido per la Serie A 1953/1954. I marcatori furono Skoglund (doppietta), Armano, Brighenti (doppietta) e Nesti. Fu una goleada inaspettata e clamorosa, basti considerare che l'Inter vinse il titolo chiudendo a quota 51 punti a +1 sulla Juventus.  

L'asse di mercato Milano-Torino

Moggi, Giraudo, Bettega e l'allenatore Capello presentano i due nuovi acquisti di mercato
Cannavaro fece il cammino opposto di Ibrahimovic, che nel 2006 passò dalla Juventus all'Inter

Gli scambi di mercato sull'asse Milano-Torino non sono mai stati frequenti, ma si ricordano tre anni in particolare: nel 1976 Boninsegna si trasferì alla Juve e Anastasi all’Inter, nel 1985 Serena traslocò a Torino e Tardelli a Milano, nel 2004 Cannavaro vestì il bianconero e Carini sposò i nerazzurri. Nel giorno in cui Cannavaro fu presentato a Torino, i bianconeri annunciarono ufficialmente anche Zlatan Ibrahimnovic che nel 2006 lasciò la Juventus per trasferirsi proprio all'Inter. Impossibile poi, dimenticare lo scambio Vucinic-Guarin saltato al fotofinish dopo la rivolta dei tifosi interisti. 

I capocannonieri di tutti i tempi

Con 12 gol segnati, Giuseppe Meazza, Omar Sivori e Roberto Boninsegna guidano la classifica dei goleador nel Derby d'Italia. Meazza, attaccante cui è intitolato lo stadio di Milano, li ha fatti tutti in campionato; Sivori ha esultato 11 volte in campionato e una in Coppa Italia; Boninsegna ne ha segnati 5 in campionato e 7 in Coppa Italia. Boninsegna e Meazza, assieme a Fanna e Serena, sono gli unici ad aver segnato con entrambe le maglie.

La vittoria dell'Inter allo Juventus Stadium

Diego Milito batte Gigi Buffon. Quella sera l'argentino segnerà una doppietta
L'argentino dell'Inter Diego Milito batte il rigore del momentaneo pareggio

L’Inter è stata la prima squadra ad aver violato lo Juventus Stadium (ora Allianz Stadium). Era il 3 novembre del 2012, si giocava l'anticipo dell'undicesima giornata di Serie A. Dopo il vantaggio lampo firmato da Vidal (in netto fuorigioco), nella ripresa una doppietta di Milito e un gol di Palacio fissarono il risultato sul 3-1. Sulla panchina dei nerazzurri sedeva Andrea Stramaccioni, mentre alla guida dei bianconeri c'era Antonio Conte. 

Il gol di Vidal: veloce... e irregolare

Arturo Vidal mette la palla in rete su assist di Asamoah
Il gol dell'1-0 che porta in vantaggio la Juventus è viziato da un fuorigioco di Asamoah

La rete in fuorigioco segnata da Vidal proprio in quell'occasione è la più veloce nella storia del Derby d'Italia. Dopo soli 18 secondi Asamoah - in posizione di offside - servì il cileno liberissimo di battere a rete. 

Nel computo totale, sono in vantaggio i bianconeri

La partita di stasera sarà la sfida numero 169 in Serie A: Juventus e Inter sono le squadre ad essersi affrontate più volte nel campionato italiano. Il bilancio recita 80 successi per i bianconeri, 46 per i nerazzurri e 43 pareggi.

Però è l'Inter che dà più dispiaceri alla Vecchia Signora

L'ultima vittoria dell'Inter a Torino risale al 2012: in quell'occasione il terzo gol fu di Palacio
Palacio esulta dopo il terzo gol dell'Inter alla Juventus

Nessuno come i nerazzurri ha battuto più volte la Juventus in partite ufficiali: in totale sono 71 i KO della Juventus contro l'Inter. L'ultima volta che è successo a Torino risale proprio al 3 novembre 2016.

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