Leicester, Ranieri: "Dovrò rispolverare la mia amata campanella"

In vista dell'impegno pomeridiano contro il Burnley, il manager italiano avverte i suoi: "L'avversario che vuole batterci è il prossimo, dimentichiamo la Champions League".

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La famosa campanella, il dilly ding-dilly dong per il quale è conosciuto oramai in tutto il mondo, potrebbe risuonare ancora nello spogliatoio del Leicester. Claudio Ranieri, nella conferenza stampa che precede il match contro il Burnley valido per la quinta giornata di Premier League, è stato chiarissimo: 

Nella mia carriera ho sempre imparato che una cosa, una volta successa, va dimenticata. È molto importante per mantenere alta la concentrazione: è il nostro prossimo avversario che vuole batterci e contro il quale dobbiamo combattere, non il precedente. Quindi, se qualcuno dei miei ragazzi sta ancora pensando al risultato ottenuto in Champions League, dovrò rispolverare la mia tanto amata campanella.

Nella scorsa stagione il tecnico romano si era reso protagonista in un'intervista di metà stagione, quando svelò di aver regalato ai propri giocatori un campanellino che suonava ogni volta li vedeva distratti o non concentrati sull'obiettivo. Quest'anno i campioni d'Inghilterra in carica hanno cominciato con il freno a mano tirato, totalizzando soltanto 4 punti nelle prime quattro partite. Ma il manager italiano non fa drammi: 

Io amo i miei giocatori, per me sono i migliori al mondo. Ho un ottimo rapporto con loro e sono certo sia così anche per loro. Con Mahrez in particolare, cerco sempre di mantenere alta la sua concentrazione. Per un fantasista come lui è impossibile dare sempre il 100% e fare sempre la differenza, ma è importante non perdersi. Per questo lo sprono sempre a fare meglio e aiutare la squadra, anche quando le giornate non sembrano essere delle migliori. 

Non è chiaro quando e perché questa campanella risuonerà nello spogliatoio delle Foxes, ma se lo scorso anno ha aiutato a conquistare il titolo, Ranieri dovrebbe rispolverarla in fretta.

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