Bayern Monaco, Trapattoni da Ancelotti: "Carlo, ecco cinque consigli"

Il "Trap" torna per la prima volta nel centro sportivo bavarese dopo 18 anni e lascia a Carletto una lista di consigli utili per la sua permanenza in Germania.

Rummenigge, Trapattoni e Ancelotti in posa nel centro sportivo del Bayern Monaco

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Chissà se avrà usato uno dei suoi celebri fischi per farsi aprire i cancelli del Säbener Straße, il centro sportivo del Bayern Monaco. Sta di fatto che Giovanni Trapattoni è tornato lì dove non si vedeva più da ben 18 anni, da quando aveva salutato dopo la sua seconda avventura in Baviera. Prima nella stagione 1994/95, poi nel biennio 1996/97 e 1997/98: nel mezzo una Bundesliga, una Coppa di Germania (DFB) e una Coppa di Lega (DFL-Ligapokal).

La rimpatriata

Fino a pochi mesi fa, il Trap era l'unico allenatore italiano della storia del club, ora è in buona compagnia di Ancelotti, che ha abbracciato divertito esordendo con un "Ciao Carlo, adesso possiamo anche parlare in tedesco".

Buoni propositi a parte, i due poi hanno parlato in italiano, con la collaborazione anche di Karl-Heinz Rummenigge, che si è adeguato volentieri pur di mettere a suo agio l'ospite. In regalo ha ricevuto il libro dello stesso Trapattoni, "Non ho ancora finito"

Mia moglie dice che sono troppo vecchio. Ma io sento che posso dare ancora qualcosa.

Dall'alto dei suoi 77 anni, intanto si accontenta di dare qualche piccolo consiglio al suo erede, con il quale i tedeschi evidenziano i molti punti in comune: entrambi hanno allenato nella loro carriera i bavaresi, il Milan e la Juventus. Ma soprattutto, particolare decisamente più curioso, sono arrivati a guidare il Bayern Monaco per la prima volta da 57enni.

I 5 consigli del Trap

Rispetto a 20 anni fa le cose sono cambiate, è normale. Ma qualche buon consiglio da italiano a italiano non può che guastare.

  1. Non deve cambiare assolutamente nulla dell'allenatore che è oggi. Con lui il Bayern arriverà a vincere tanto.
  2. Ha tanta esperienza a livello internazionale. Sotto questo punto di vista non posso insegnargli niente che lui già non sappia.
  3. Deve evitare più possibile gli italiani: così sarà costretto a imparare prima e meglio il tedesco.
  4. Dovrebbe bere spesso buona birra di frumento. Lo aiuterà a stabilire un contatto con il popolo della Baviera.
  5. Faccia attenzione all'Oktoberfest! Troppa birra può essere decisamente controproducente.

Ancelotti, divertito, ha preso appunti. E chissà che nella prossima partita non inizi anche lui a fischiare per chiamare i suoi giocatori...

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