Amburgo-Lipsia: si sfidano tradizione, commercio e due paperoni

È la sfida fra la tradizione e il calcio moderno. Ma anche lo scontro fra due degli uomini più ricchi del calcio tedesco: Kühne da una parte, Mateschitz dall'altra.

In Amburgo-Lipsia si scontrano tradizione, denaro, potere e commercializzazione

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Tradizione contro commercializzazione. Amburgo-Lipsia di oggi in Bundesliga viene vista anche così. I padroni di casa sono gli unici ad aver sempre e solo giocato nella massima divisione tedesca. Famosa la storia dell’orologio dello stadio (presente anche sul sito ufficiale) che scandisce gli anni, i mesi, i giorni, i minuti e perfino i secondi da cui il club è in Bundesliga.

L’Amburgo inoltre è la società più antica di Germania, e proprio per celebrare questa doppia longevità la mascotte della squadra è un Dinosauro. Al contrario l'RB Leipzig ha raggiunto la Bundesliga grazie ai soldi investiti dalla Red Bull. Ai tifosi tedeschi, legati alla tradizione, il Lipsia non piace: rappresenterebbe il calcio moderno, la commercializzazione dello sport.

Rivalità

Non sorprende quindi che anche oggi (come già successo per la gara col Dortmund) ci siano proteste contro il Lipsia. I tifosi dell’Amburgo faranno una marcia dalla stazione centrale fino allo stadio per esprimere dissenso contro Mateschitz, grande capo della RB. Hasenhüttl, allenatore del Lipsia, ha risposto con una provocazione:

I nostri tifosi invece non faranno alcuna marcia per protestare contro Kühne

che è l’imprenditore che con generose immissioni di denaro nell’Amburgo negli ultimi anni ha tenuto in vita la società.

Mateschitz
Dietrich Mateschitz è un imprenditore austriaco, fondatore della Red Bull

Sfida

Amburgo-Lipsia oggi infatti è anche questo. Non solo tradizione contro commercializzazione, ma anche lo scontro fra due degli imprenditori più ricchi del calcio tedesco. Klaus-Michael Kühne (79 anni) ha infatti un patrimonio di 7,9 miliardi, e senza di lui oggi probabilmente l’Amburgo, che nelle ultime stagioni si è salvato più volte allo spareggio, non potrebbe vantarsi di essere l’unica società ad aver sempre giocato in Bundesliga. Dall’altra parte c’è Dietrich Mateschitz, che ha un patrimonio di 12,9 miliardi, controlla la RB e sta cercando pubblicità tramite il calcio con il Lipsia, il Salisburgo e la squadra di New York. Tradizione, denaro, potere e commercializzazione. Amburgo-Lipsia oggi è tutto questo.

Klaus-Michael Kühne
Klaus-Michael Kühne

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