Formula 1, riflettori su Singapore: Vettel in cerca di riscossa

Il tedesco della Ferrari lo scorso anno vinse davanti a Ricciardo e Raikkonen, ora spera ancora: "Mercedes sempre forti ma questo è un circuito favorevole".

Immagine di Vettel, Ferrari

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Lampioni accesi, semafori accesi. Ecco il Gran Premio di Singapore sul circuito cittadino di Marina Bay dove si correrà di notte la quindicesima gara del calendario di Formula 1. Facile dire Mercedes, facile dire Hamilton e Rosberg, ma le prime attenzioni sono tutte su Ferrari e Red Bull. Il Cavallino spera in Sebastian Vettel, amante del circuito con in tasca 4 successi (nessuno come lui), l’ultimo nel 2015. La casa austriaca invece punta su Daniel Ricciardo in grande spolvero.

Velocità e sudore

23 curve in 5 chilometri, nessun tracciato nel Mondiale ne ha di più. Poi tombini, frenate brusche, temperature elevate e umidità al massimo. Marina Bay è prima di tutto una prova fisica. Montecarlo in compenso sembra una passeggiata in riva al mare calcolando anche che si correrà di notte, tra 1700 proiettori e punti bui. La Pirelli ha portato gomme con mescola morbida, supermorbida e ultra: toccherà ai team fare le scelte giuste.
 
In casa Ferrari sperano, Vettel vuole bissare la vittoria della passata stagione:
Mi piace questa pista, mi è sempre piaciuta. L’anno scorso siamo andati bene, la macchina ora è migliorata, questa è una pista favorevole. Sono ottimista. La stagione? Non buona ma nemmeno così terribile. Facciamo autocritica per primi perché non abbiamo ottenuto quello che ci eravamo prefissati.
Il gap con la prima della classe non si è ancora assottigliato, il terzo posto di Monza però porta fiducia. Chi spera e punta in grande, invece, è Ricciardo con la sua Red Bull, secondo dietro Seb nel 2015.
Ultimamente ho sempre avuto la sensazione di aver massimizzato il risultato in gara. In questo fine settimana non voglio troppa pressione addosso anche se ci sono grandi aspettative su di noi. Non nascondo però che l’obiettivo è vincere.

Vicini al traguardo

Ovvio, i favoriti sono sempre i due piloti Mercedes. Adesso il gioco si fa davvero duro: sette tappe alla fine del campionato, ad oggi Hamilton è davanti in classifica di soli due punti rispetto al compagno Rosberg. Tutti duelli, enfatizzati ancora di più a partire da questo weekend con una gara dura e difficile. L’inglese ha vinto nel 2009 e nel 2014, ma conta pure tre ritiri, nel 2010, nel 2012 e nel 2015. Per Nico invece nessun risultato di spicco, solo un podio nel 2008 con la Williams. Lewis ci va cauto:
Non sarà una passeggiata, Ferrari e Red Bull sono competitive. Se saremo lì davanti ci sarà battaglia, non vedo l’ora che cominci.
E Rosberg corre sulla stessa linea:
Ci sono Ferrari e Red Bull pronte, sarà una lotta contro di loro. Singapore è il weekend più difficile dell’anno.
Lo scorso anno Vettel finì primo, poi Ricciardo e terzo Raikkonen. Quarto proprio il tedesco: le Mercedes in apnea per tutto il GP con Hamilton out.

La classifica piloti

  1. Hamilton (Mercedes): 250
  2. Rosberg (Mercedes): 248
  3. Ricciardo (Red Bull): 161
  4. Vettel (Ferrari): 143
  5. Raikkonen (Ferrari): 136
  6. Verstappen (Red Bull): 121
  7. Bottas (Williams): 70
  8. Perez (Force India): 62
  9. Hulkenberg (Force India): 46
  10. Massa (Williams): 41

Classifica Team

  1. Mercedes: 498
  2. Red Bull: 290
  3. Ferrari: 279

Il programma

Dopo le prove libere del venerdì, sabato alle 14 sono in programma le qualifiche. Stesso orario per la gara di domenica quando a Singapore sarà sera.

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