Tim Wiese è wrestler: a novembre l'esordio sul ring

Dalla porta al ring, l'ex portiere tedesco Tim Wiese è pronto a fare il proprio esordio a novembre. In Germania improvvisamente sono tutti matti per il wrestling.

Dopo anni di allenamenti duri a novembre Tim Wiese salirà sul ring per la prima sfida da wrestler

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“Puma, puma, la palla”. Era il 7 marzo del 2006, quando all’ultimo minuto del ritorno degli ottavi fra Juventus e Werder Brema il pallone sfuggiva dalla mano del portiere tedesco. Fabio Cannavaro urlò a Emerson (il “Puma”, appunto), e il brasiliano, all’ultimo istante, riuscì a segnare il gol che mandò la Juventus ai quarti. Quella è probabilmente la prima volta che avete sentito parlare di Tim Wiese. Fu infatti lui a farsi sfuggire il pallone dalle mani. Col tempo migliorò parecchio, fino a vincere tre trofei col Werder, far bene in Bundesliga e a raggiungere la nazionale. Ora sta per cominciare la carriera da wrestler.

La storia

La notizia non è nuova. L’anno scorso a Francoforte ci fu perfino la sua prima apparizione sul ring. Seduto inizialmente fra il pubblico, venne stuzzicato da Jimmy e Jey Uso, i noti wrestler samoani:

Non hai il coraggio di salire qui con noi – urlavano – sei solo un calciatore.

Una sceneggiata in tipico stile WWE, dato che Wiese rispose alle provocazioni balzando sul ring fra il boato della folla. Non ci fu una vera e propria esibizione, ma dimostrò di essere già d’accordo con i sceneggiatori del wrestling americano.

Si chiude una porta…

La carriera da calciatore di Wiese non si è chiusa nel migliore dei modi: messo fuori rosa dall’Hoffenheim a causa di alcune divergenze legate al contratto, Tim negli ultimi tre anni si è dato al bodybuilding per tenersi in forma, fino ad arrivare a pesare 117 chili. Di muscoli. Da sabato si allena a Orlando (Florida) in un Camp della WWE per poter cominciare finalmente la carriera da wrestler. A novembre farà un tour in Germania e salirà sul ring per un combattimento.

Gli allenamenti sono pesantissimi - ha raccontato -. Quelli che facevo da calciatore, se paragonati a questi, sono davvero poca roba.

Nelle scorse settimane la WWE ha effettuato un sondaggio in Germania: l’80% dei tedeschi ha ammesso che da quando Wiese si è avvicinato al wrestling per loro la disciplina per loro è più interessante. Tim per anni ha provato a chiudere la porta (anche se contro la Juve, nel 2006, non gli riuscì…), ora gli si è aperto un portone che dà su un mondo tutto nuovo.

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