Cristiano Ronaldo segna e non esulta: "Sporting Lisbona nel mio cuore"

La serata particolare di CR7 contro la sua ex squadra: in gol all'89' non ha esultato, negli spogliatoi ha posato con la maglia dello Sporting insieme a Carvalho e Silva.

CR7 e Sporting

2k condivisioni 0 commenti

di

Share

Qualcuno dice che è insopportabilmente arrogante e antipatico, secondo altri è un vanesio che ha un'ossessiva cura della sua persona e della sua personalità, e del resto qualcosa la ammette anche lui:

Sono ricco, sono bello e sono un grande giocatore, per questo tutti mi invidiano.

Lo Sporting Lisbona si era portato in vantaggio a inizio secondo tempo

Ieri sera, però, Cristiano Ronaldo ha dimostrato che no, non si può proprio dire che sia senza cuore. Il Real Madrid sfidava lo Sporting Lisbona, la squadra in cui CR7 è cresciuto, nella prima giornata della fase a gironi della Champions League. I campioni d'Europa stavano passando una brutta serata, capita a tutti, non riuscivano proprio a trovare il bandolo della matassa e i portoghesi sembravano divertirsi a nasconderglielo. A inizio ripresa lo Sporting si portava addirittura in vantaggio, il Bernabeu ammutoliva e per i Blancos la notte sembrava ancora più fonda.

Il lampo di Cristiano Ronaldo su punizione

Serviva un lampo di Cristiano, a due minuti dal termine, per riaccenderla, una punizione delle sue, una palombella a scavalcare la barriera. Rui Patricio ci ha provato, ma è riuscito appena ad accarezzarla prima che gli finisse alle spalle: Bernabeu in piedi, tifosi impazziti, striscioni di nuovo al vento. Ma lui niente, ha alzato appena le braccia per ringraziare, come a dire ho fatto il mio dovere ma scusate, non posso esultare.

Dopo il gol CR7 ringrazia il pubblico, ma non gioisce

Non potevo festeggiare. Lo Sporting è stata la squadra che mi ha formato, dove sono cresciuto. Non posso che rispettarla,è nel mio cuore

ha spiegato a fine match, dopo che Morata, al 94', aveva sbriciolato il sogno dei portoghesi di violare il Bernabeu. E il suo affetto speciale per i colori della squadra che aveva lasciato, diciottenne, per l'avventura di Manchester, è emerso anche negli spogliatoi, quando ha abbracciato William Carvalho e Adrien Silva, posando insieme a loro con la maglia dello Sporting sulla pelle. CR, come cuore e rispetto.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.