Suarez sempre più nella storia del Barcellona. E supera Cristiano Ronaldo

L'uruguaiano supera il traguardo delle 100 presenze in blaugrana: 131 il bottino tra gol e assist, meglio di Messi e di CR7 nelle prime cento con il Real Madrid.

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Mancava solo l'ultimo tassello per rendere il record ufficiale: Luis Suarez meglio di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Piano però, nessun responso universale: potete tranquillamente continuare a considerare CR7 e la Pulce Atomica i re del calcio mondiale. Eppure una statistica, per nulla secondaria, regala al Pistolero uruguaiano il primato in questa speciale corsa a tre: la somma combinata di gol e assist realizzati nelle prime 100 partite con il Barcellona (nel caso di Suarez e Messi) o con il Real Madrid (per quanto riguarda il portoghese). 

Partito dalla panchina nella deludente sconfitta blaugrana contro il Deportivo Alaves, il Pichici della passata Liga non è riuscito a ribaltare il 2-1 nella mezz'ora scarsa a disposizione. Il traguardo è stato comunque storico per l'attaccante classe '87: sabato ha infatti toccato quota 100 presenze con la maglia dei culé. La ciliegina su una torta affollata di candeline è arrivata poi ieri sera, grazie alla doppietta che ha completato il 7-0 rifilato al Celtic, nella prima giornata del Gruppo C di Champions League.

Luis Suarez sorridente con la Scarpa d'Oro conquistata grazie ai 40 gol nella scorsa Liga

Dal 25 ottobre 2014, giorno del debutto nel Clásico perso per 3-1 al Bernabeu, non sono passati neanche due anni. Ma volete che non bastassero, alla Scarpa d'Oro 2016, per diventare una delle colonne portanti della formazione catalana? Ecco allora che - come mettono in mostra i dati raccolti da SkySports.com - cento gettoni sono stati più che sufficienti per realizzare 88 reti e sfornare 43 assist, suddivisi tra Liga, Copa del Rey, Supercoppa di Spagna, Champions League, Supercoppa Europea e Mondiale per club. Un giro del mondo in 8.622 minuti, tanti quanti ne ha collezionati Suarez con il Barça. E che gli hanno permesso di superare sia il compagno di tridente Messi che il fenomeno delle merengues.

Il confronto tra le prime 100 partite di Suarez, Messi (con il Barcellona) e Cristiano Ronaldo (con il Real Madrid)

Il paragone con il numero 10 argentino in realtà appare troppo impietoso per essere considerato valido in senso assoluto. Nelle prime 100 presenze con la maglia azulgrana, Messi ha sì raccolto "solamente" 41 gol e 14 assist, per un totale di 55 marcature e suggerimenti vincenti. Ma il tutto entro la stagione 2007/08, quando il Pallone d'Oro in carica viaggiava appena tra i 20 e i 21 anni. Molto lontano insomma dalla piena maturità calcistica di cui il coetaneo Suarez sta godendo nella sua avventura in Catalogna.

Il confronto più autentico non può che essere quindi con CR7, sbarcato a Madrid dal Manchester United a 24 anni e con la straordinario palmares che già lo accompagnava. Nelle prime cento presenze con il Real, il portoghese ha segnato di più rispetto del rivale sudamericano (95 gol), ma ha servito meno assist (29): il totale combinato lo blocca quindi al secondo posto, con un bottino di 124. Sette in meno del delantero uruguaiano, che comanda questa classifica a tre anche per un altro dato: la percentuale di vittorie ottenute, sempre considerando le prime 100 partite. Il 67% registrato da Messi e il 76% che appartiene a Cristiano Ronaldo non raggiungono infatti il tondo 80% dell'ex attaccante del Liverpool.

Brendan Rodgers e Luis Suarez ai tempi del Liverpool

E proprio uno dei suoi ex allenatori ai tempi di Reds, Brendan Rodgers, ha toccato con mano ieri sera - con il suo Celtic - cosa voglia dire ritrovarsi di fronte il Cannibale. nella prima giornata del Gruppo C di Champions League. Nella conferenza stampa di presentazione del match del Camp Nou, il tecnico nordirlandese non poteva che spendere parole al miele per uno dei suoi pupilli calcistici: 

Prima di tutto, Luis Suarez è una delle persone più belle che abbia mai conosciuto. Super professionale, è uno di quegli uomini che dà tutto per il calcio e per la sua famiglia. Ho avuto il piacere di allenarlo ed è stato semplicemente incredibile come giocatore, il migliore del mondo. Il più grande complimento che potete fargli è riconoscere come sia arrivato in una squadra già al top a livello mondiale e l'abbia resa persino più forte. Senza di lui, il Barcellona non sarebbe lo stesso. È semplicemente il miglior attaccante del mondo.

Per Henry, Suarez è l'attaccante più forte del mondo

Stesso, identico pensiero espresso da Thierry Henry, uno che per anni è stato tra le punte più forti del calcio mondiale. Questo l'elogio dell'ex Barcellona ai microfoni di Sky Sports:

Luis Suarez è di gran lunga il numero nove più forte del mondo. Il motivo? Quando mai avete visto un attaccante segnare 88 gol e servire 43 assist in 100 partite? Leo Messi e Cristiano Ronaldo sono due fenomeni, neanche li considero. Ma tra i comuni mortali, Luis è l'attaccante più forte al mondo.

Messi e CR7, come ribadisce lo stesso Henry, mantengono insomma ben salda la palma di calciatori più importanti del calcio attuale. Ma Luis Suarez, nelle sue prime cento esibizioni blaugrana, ha trovato almeno una chiave per batterli.

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