È il giorno di Ceferin, il nuovo presidente della UEFA dopo Platini

Con l'elezione dello sloveno, oggi ad Atene si conclude l'operazione "piazza pulita" che ha rinnovato i vertici dei massimi organismi del calcio continentale.

Alexsander Ceferin, 49enne sloveno, da due anni presidente della Federcalcio del suo paese

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È il suo giorno, quello in cui Aleksander Ceferin è stato eletto nuovo presidente dell'UEFA. L'avvocato sloveno di 49 anni, alla guida della Federcalcio del suo paese già da due anni, nelle elezioni di oggi ad Atene è stato proclamato come successore di Michel Platini.

Ceferin ha battuto la concorrenza dell'olandese Michael van Praag, partito inizialmente come favoritissimo e poi lentamente passato in secondo piano. Il risultato finale non ammette repliche: 42 voti su 55. Eppure fino all'ultimo il rivale olandese aveva deciso di non ritirare la sua candidatura sperando in un impensabile colpo di coda.

Lo sloveno, fortemente sponsorizzato tra l'altro dal presidente della FIGC Carlo Tavecchio (insieme alla Russia tra i motori principali della candidatura), ha ottenuto un'altra "vittoria diplomatica" dopo quella che aveva portato all'elezione di Gianni Infantino. E si conclude così l'operazione "piazza pulita" che ha voluto rinnovare le istituzioni del calcio dopo gli scandali che l'hanno colpito e che hanno portato alle squalifiche di Blatter e Platini.

Aleksander Ceferin ha già lasciato intendere di voler essere un presidente meno esecutivo rispetto al suo predecessore, visto che ha scelto di non vivere a Nyon, vicino alla sede, ma di restare invece nella sua Lubiana, lasciando al segretario generale, il greco Theodor Theodoridis, i compiti da svolgere in loco, probabilmente con il supporto di 3 o 4 consiglieri tra cui anche l'italiano Giorgio Marchetti.

C'è curiosità per vedere quali saranno i suoi primi provvedimenti per tentare di voltare pagina una volta per tutte. Intanto delle prime innovazioni ci sono già state, quando si è evitato una scissione, che sarebbe stata probabilmente letale, accettando la richiesta dei paesi calcisticamente più potenti (guidati da Rummenigge) di avere più squadre in Champions League.

Platini: "Vado via con la coscienza pulita"

Ad aprire il 12° congresso straordinario era stato Michel Platini, che si è congedato con queste parole:

Proseguirete in questa missione senza di me per dei motivi di cui ora non voglio parlare.  La mia coscienza è tranquilla, non ho commesso nessun errore e continuerò la mia battaglia giudiziaria. Ringrazio coloro presenti in questa sala che mi hanno aiutato negli ultimi mesi. 

Platini, 61 anni
Michel Platini, 61 anni

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