Barcellona, non solo Alaves: i 7 ko più sorprendenti al Camp Nou

Alzi la mano chi aveva previsto la sconfitta blaugrana in casa contro l'Alaves. Eppure, di ko clamorosi, il Camp Nou ne ha conosciuti diversi negli ultimi anni...

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L'ultima volta che la celeberrima Cometa di Halley si è fatta viva davanti ai nostri occhi risale al 1986. Il prossimo appuntamento è invece previsto per il 2062. In un intervallo di tempo così spudoratamente vasto, volete che il Barcellona non conosca anche qualche sconfitta casalinga, contro una matricola o un'outsider imprevista? Un evento che si manifesta con una regolarità maggiore rispetto all'omologo astronomico, ma pur sempre sorprendente. Come accaduto questo sabato, con l'impronosticabile caduta al Camp Nou contro il Deportivo Alaves: Deyverson e Ibai Gomez gli eroi di una serata storica per la neo promossa in Liga. Il momentaneo pareggio acciuffato con Mathieu sembrava spianare la strada alla rimonta blaugrana, ma neanche gli ingressi in campo degli esclusi eccellenti Messi, Suarez e Iniesta hanno evitato la figuraccia ai campioni in carica. Quale migliore occasione allora per Marca, quotidiano con radici ben piantate a Madrid e sempre pronto a pungolare il Barcellona, per elencare le 7 sconfitte choc più famose che i catalani hanno subito in casa negli ultimi 30 anni?

Barcellona-Metz 1-4, Coppa delle Coppe 1984/85

È datata 3 ottobre 1984 la sconfitta interna più pesante, con tanto di eliminazione, della storia blaugrana. Sedicesimi di finale di Coppa delle Coppe, la formazione allenata da Terry Venables ospita i francesi del Metz, battuti fuori casa all'andata per 4-2. Il ritorno si preannuncia come un atto teatrale dal copione scontato, il vantaggio dei padroni di casa è lì a ribadirlo. Ma ecco l'incredibile rimonta granata, guidata dalla tripletta di uno Zvonko Kurbos in stato di grazia.

Barcellona-Hercules 2-3, Liga 1996/97

Ossia, come perdere pur avendo in squadra gente come Ronaldo, Luis Figo e Luis Enrique. Oltretutto, dopo essere passati in duplice vantaggio proprio grazie alle reti del futuro Fenomeno dell'Inter e dell'attuale tecnico culé. I corsari di Alicante calarono però il tris con Pavlivic, Visnjic e Rodriguez. Brutta batosta per l'allora mister catalano Bobby Robson e per il suo "special" vice José Mourinho.

Barcellona-Salamanca 1-4, Liga 1997/98

Risultato roboante, ma figuraccia tutto sommato indolore per il Barça di Louis Van Gaal: con il titolo già in tasca, l'ultima giornata rappresentava poco più di una passerella. Discorso diverso per il Salamanca, costretto a fare risultato per conquistare coi denti l'agognata salvezza. Pauleta (doppietta), Silvani e Brito gli eroi di giornata per l'Union Deportiva.

Barcellona-Villareal 1-3, Liga 1998/99

Se oggi una sconfitta contro il Sottomarino Giallo potrebbe suonare meno roboante, così non era 18 anni fa: il Villareal si affacciava per la prima volta in Primera Division e a fine anno sarebbe immediatamente retrocessa. Eppure il 13 dicembre 1998 rimarrà per sempre nella storia amarilla. La doppietta di Craioveanu e il sigillo di Gerardo mandarono in estasi i cinque mila tifosi giunti fino in Catalogna.

Barcellona-Rayo Vallecano 0-2, Liga 1999/00

La notte magica del Rayo Vallecano è datata 6 maggio 2000. Uno-due per i madrileni firmato Jon Perez Bolo e Barça ko davanti a 65 mila spettatori. Nella rosa blaugrana figuravano due colonne della storia recente del club: Carles Puyol, titolare al centro della difesa in coppia con l'attuale tecnico dell'Inter Frank de Boer, e Xavi, assente però in quell'incontro.

Barcellona-Rubin Kazan 1-2, Champions League 2009/10

Allo squadrone azulgrana succede di perdere in maniera imprevista anche in Champions League. Fase a gironi, Gruppo F: i russi del Rubin Kazan fecero la voce grossa di fronte ai campioni in carica di Pep Guardiola. Inutile la rete del momentaneo 1-1 realizzata da Ibrahimovic. Neanche al ritorno gli spagnoli riuscirono ad avere la meglio dei Tatary (0-0 in Russia). Il Barcellona sarebbe poi arrivato fino in semifinale, eliminata dall'Inter di Mourinho che avrebbe poi celebrato lo storico triplete.

Barcellona-Hercules 0-2, Liga 2010/11

L'Hercules bussa sempre due volte. Quattordici dopo il primo colpaccio bianco-blu, ecco servito il bis contro la corazzata di Guardiola. Proprio come Luis Enrique contro l'Alaves, l'attuale manager del Manchester City lasciò in panchina molti titolari in nome del turnover. Gli Herculanos non se lo fecero ripetere due volte: doppietta di Nelson Valdez e Camp Nou espugnato di nuovo. Dalla storia, è il caso di dire, non si impara mai abbastanza.

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