Balotelli, doppietta all'esordio con il Nizza: "Ora il Pallone d'Oro"

Debutto da sogno per Super Mario, due gol nel derby vinto con il Marsiglia: "Ora sorrido, al Liverpool mai stato bene, è stata la scelta peggiore della mia vita".

Balotelli festeggia a fine partita dopo la vittoria per 3-2 del suo Nizza sul Marsiglia

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Eccolo, Mario Balotelli. Che si presenta con una doppietta all’esordio con il Nizza, condotto alla vittoria per 3-2 nel sentitissimo derby con il Marsiglia. Il centravanti arrivato dal Liverpool fa gol, guida i compagni, si comporta da leader. E soprattutto sorride, come non faceva da tempo. 

La partita

Sorride, pure quando dopo appena sette minuti viene chiamato all’appuntamento con il suo primo gol in Ligue 1: l’arbitro assegna il calcio di rigore, lui non ha alcuna remora ad andare a prendersi il pallone per calciarlo. Tra lui e il portiere degli avversari Pelé, si piazza però Gomis, il capitano del Marsiglia. Che prova a innervosirlo, urlandogli in faccia e sperando nella sua reazione. Super Mario non ci casca, lo allontana con una spinta e poi gli ride in faccia, irriverente, prima di realizzare il gol dell’1-0.

Il Marsiglia pareggia con Thauvin dopo 7 minuti, poi al 73’ completa addirittura la rimonta proprio con Gomis. Al 78’, però, è ancora il momento di Balotelli, che con un gran colpo di testa spedisce di nuovo il pallone in porta per il 2-2. Il gol del 3-2 all’87’ del suo compagno di squadra Cyprien, non fa che rendere l’esordio semplicemente perfetto. È la sua serata, quella che può essere davvero della rinascita. 

Il coro

A Nizza è già una star, appena entrato in campo i tifosi gli hanno fatto ascoltare il coro che hanno preparato per lui cantando “Super Mario” sulle note dello “shalala Rosenborg" reso celebre dalla squadra norvegese.

Il Liverpool

A margine della gara, in Francia, sono state pubblicate alcune dichiarazioni di una lunga intervista rilasciata da Balotelli all'emittente Canal Plus. Parole che come sempre non sono mai banali, a partire dall’esperienza con il Liverpool appena conclusa:

Andare al Liverpool è stata la scelta peggiore della mia vita. A parte la fantastica tifoseria e alcuni giocatori con i quali avevo un ottimo rapporto, non mi è piaciuto il club. Lì ho avuto due allenatori, Rodgers e Klopp: non mi sono piaciuti i loro metodi e la loro personalità. Non mi sono mai sentito realmente bene.

Modello Zlatan

Proprio questa settimana, il suo manager Raiola lo ha invitato a seguire l’esempio dell’altro suo assistito Ibrahimovic:

Sono diverso da lui. Zlatan riesce a restare tranquillo sia se è circondato da leoni, sia se invece accanto a lui ci sono persone buone. Io invece ho bisogno di essere più rilassato, di avere vicino persone positive.

Il Pallone d'oro

Infine, Super Mario non si preclude nulla, nemmeno la conquista futura del Pallone d’oro:

Non è troppo tardi. Penso di essere ancora in grado di riuscirci. Lavorando bene, allenandomi seriamente, potrei raggiungerlo in due-tre anni. Negli ultimi due, la mia capacità di sacrificio è aumentata dal 10 all’80%. Ho iniziato a lavorare sul serio.

Se sta dicendo la verità, Ventura farà bene a seguire con attenzione il campionato del Nizza...

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