Calcio europeo, è qui la noia: il divertimento abita oltreoceano

In Europa negli ultimi anni si assiste a campionati di calcio dall'esito scontato. Non è così oltreoceano, dove NFL, NBA, e NHL sono molto più incerti e imprevedibili.

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Quanto sono competitivi i principali campionati di calcio europei? Negli ultimi anni in Europa si è sentito spesso parlare di campionati dall’esito scontato, di club nettamente superiori rispetto ai principali competitors a livello nazionale, di società in grado di vincere il titolo con diverse giornate d’anticipo. 

In Serie A la Juventus ha vinto gli ultimi 5 campionati nazionali, e anche quest’anno parte da favorita assoluta per la conquista del sesto titolo consecutivo. In Bundesliga il Bayern Monaco viene da 4 vittorie consecutive, e anche in questa stagione - Borussia Dortmund permettendo - è la prima candidata per la vittoria finale.

In Francia il Paris Saint Germain, da quando è stato acquistato dagli sceicchi, ha costruito una corazzata che sembra proprio non avere rivali in campo nazionale. La squadra parigina ha vinto lo scorso campionato con 8 giornate di anticipo con 31 punti di vantaggio sul Lione. Non dovrebbe avere tanti problemi a vincere il quinto titolo consecutivo nonostante i "soli" 7 punti guadagnati nelle prime 4 partite.

Unai Emery
Il nuovo allenatore del Paris Saint Germani Unai Emery

La competitività si innalza leggermente se volgiamo lo sguardo verso la Liga, con 2 squadre, Barcellona e Real Madrid, che da ormai 10 anni si contendono il titolo. Duopolio che è stato interrotto solamente nel 2014, quando l’Atletico Madrid di Simeone è stato capace di laurearsi campione di Spagna.

È innegabile che negli ultimi anni la competitività del calcio europeo si sia notevolmente abbassata, “grazie” a squadre che, sfruttando il loro fatturato sempre crescente, hanno potuto acquisire sul mercato i calciatori più forti presenti sul panorama europeo, contribuendo a costruire un solco profondo in campo nazionale.

Oltreoceano

Se andiamo oltreoceano possiamo osservare che - vuoi per la particolare formula con cui vengono disputati, vuoi per le particolari regole che vengono imposte - il livello di competitività si innalza in misura esponenziale, con tante squadre in grado di vincere il titolo.

È evidente come a beneficiare di questo siano le leghe, dal momento che l’imprevedibilità del torneo contribuisce a rendere il prodotto sempre migliore, più bello, e per questo attrattivo e vendibile: la primaria conseguenza non può non essere un innalzamento del valore dello stesso.

L’esempio tipico di è dato dalla National Football League ( NFL), principale lega professionistica di football americano, che negli ultimi 10 anni ha visto trionfare 9 squadre diverse.

New York Giants

Oppure l’NBA, torneo vinto da 6 squadre diverse negli ultimi 9 anni. Discorso analogo per la MLB, la Major League Baseball, anch’essa con 6 team vincenti negli ultimi 9 campionati. 

Non può certamente essere un caso se questi sport sono quelli che registrano un livello di competitività superiore, e se allo stesso tempo sono quelli che hanno fatturati nettamente superiori rispetto alle principali leghe di calcio europee.

Nell’ultimo Report Figc pubblicato a Roma lo scorso mese di maggio, è stato infatti evidenziato come la NFL risulti essere la competizione per eccellenza a livello mondiale, essendo stata con distacco la lega con il maggiore fatturato del mondo (7.759 milioni). Al secondo posto di tale speciale classifica si colloca la MLG ( 5934 milioni); quarta la NBA (3.432 milioni); quinta la National Hockey League   ( 2.611 milioni).

Nel calcio, solo la Premier League occupa una posizione di primaria importanza, la terza, con 3.906 milioni di fatturato; quasi il 50% se confrontato con la prima posizione. undesliga (2.273 milioni), Liga (1.982), e Serie A (1.742) occupano rispettivamente il sesto, settimo, ed ottavo posto, troppo distanti dalle prime posizioni.

Quali le possibili cause?

Tra le possibili cause - non certamente le uniche - ne segnaliamo tre:

  • Gli sport professionistici americani, a causa della particolare formula con cui vengono disputati ( stagione regolare e play-off), godono di un numero maggiore di match, contribuendo a rendere l’esito di ogni incontro incerto ed imprevedibile;
  • Oltreoceano l’attenzione dei management sportivi non viene concentrata solamente sul match, ma rilevanza pari - se non superiore – assumono il pre e post evento: concerti durante l’intervallo dei match, attività collaterali, stadi polifunzionali, aree adibite alle famiglie sono solo alcuni esempi che contribuiscono a innalzare il valore dello spettacolo, e dunque del prodotto offerto. In Europa, eccezion fatta per l’Inghilterra e in alcuni casi per la Germania, tutto questo non si verifica;
  • Le franchigie americane non sempre hanno una sede fissa: di recente i St. Louis Rams si sono trasferiti da Cleveland a St.Louis in quanto da diversi studi di mercato era emerso che questo poteva comportare un incremento dei ricavi.

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