Lionel Messi è il giocatore più forte della storia del Barcellona

L'argentino è stato proclamato da Sportmail il giocatore più forte nella storia blaugrana. Completano il podio Xavi e Ladislao Kubala, assenti Suarez e Neymar nella Top 10.

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Chi sono i giocatori più forti della storia del Barcellona? Sportmail ha provato a fornire una risposta a tale quesito, stilando una speciale classifica dei fuoriclasse che hanno contribuito a rendere grande e vincente il club catalano.

Comanda Messi

Al primo posto non possiamo non trovare Lionel Messi, "La Pulga", considerato dai più (con Cristiano Ronaldo) il giocatore più forte del mondo, erede naturale del mostro sacro Maradona. L'incisività del fenomeno argentino in maglia blagurana può essere solo parzialmente spiegata attraverso i numeri: 537 partite e 459 gol. Con la maglia della Nazionale argentina è invece spesso criticato, reo di non essere determinante come quando indossa la maglia blaugrana: sono comunque 56 i gol realizzati in 114 presenze.

Xavi d'argento

Al secondo posto troviamo Xavi Hernandez, centrocampista completo in grado di dettare i tempi di gioco e di illuminare la manovra in qualsiasi momento. Nel 2015 dice addio e vola in Qatar, all'Al-Sadd, dopo 59mila minuti giocati e 25 trofei vinti. Suo è per adesso il record di partite giocate con la maglia del Barça, 767.

Ladislao Kubala sul podio

Sull'ultimo gradino del podio troviamo Ladislao Kubala, forte centrocampista capace di segnare 194 gol in carriera e di vincere da protagonista assoluto 4 titoli con i catalani fra il 1950 e il 1960.

Kubala
Ladislao Kubala, morto il 17 maggio 2002 a 74 anni

Giù dal podio

Un gradino sotto il podio troviamo il fenomeno brasiliano Ronaldinho Gaucho, protagonista di 145 presenze e 70 gol nella Liga. Quello che più si ricorda del geniale trequartista brasiliano non sono solamente i gol, ma le giocate ad effetto capaci di illuminare la scena in qualunque momento della partita. Rimarrà per sempre nella storia del calcio del Barcellona e in quella mondiale la standing ovation tributatagli dai tifosi del Real Madrid in occasione di un match di campionato conclusasi 0-3 per il Barça con una doppietta fantastica del fuoriclasse brasiliano.

Il quinto posto è occupato dal "professore", Andres Iniesta, assoluto padrone del centrocampo, capace di vincere 4 Champions League con i catalani. Pesantissimo il suo gol a tempo quasi scaduto nella semifinale di ritorno di Champions League del 2009 che permise ai blaugrana di accedere alla finalissima, poi vinta contro il Manchester United. Sarebbe tuttavia riduttivo ricordare solamente i gol segnati; ciò che veramente rimane nella mente e nel cuore di tutti i tifosi blaugrana è invece la sua capacità di dettare i tempi di gioco, trovare spazi impensabili, e ragionare sempre con un secondo di anticipo rispetto agli avversari, anticipandone le mosse e prendendone le giuste contromisure.

L'esultanza di Messi Xavi e Iniesta
 

Al sesto posto un altro uomo del fantastico Barcellona di Pep Guardiola, quel Gerard Pique capace di vincere 23 trofei in maglia blaugrana. Ottimo leader difensivo ma non solo, giocare dotato di grande tecnica e visione di gioco, è stato per molti anni, e continua ad esserlo, uno dei pilastri fondamentali del Barcellona.

Assoluto protagonista del Barcellona dell'ultimo decennio è stato anche Dani Alves, che ha vestito la maglia blaugrana per 8 anni, prima di trasferirsi quest'estate nella Juventus. Di lui i tifosi del Barça ricorderanno sempre le discese sulla fascia palla al piede, i suoi cross sempre precisi e pericolosi, le triangolazioni con i compagni di squadra, e perché no, anche il suo look in certi casi stravagante e i suoi "balli" postati sui social.

 

A completare i primi 10 posti di tale speciale classifica troviamo tre giocatori che hanno fatto le fortune del Barcellona in epoca più antica: si tratta del tre volte Pallone d'Oro Johan Cruiff (ottavo posto), capace di vincere 4 scudetti consecutivi fra il 1991 e il 1994; segue Pepe Samitier, terzo marcatore più prolifico della storia del Barcellona con i suoi 326 gol all'attivo. Al decimo posto troviamo Paulino Alcantara e i suoi 357 gol in altrettantii match.

I grandi esclusi

Se è indubbio che quelli elencati fin ora sono tutti grandi campioni, non si possono non menzionare alcuni fuoriclasse rimasti fuori da tale speciale graduatoria.  Impossibile non menzionare Pep Guardiola, colui che ha fatto le fortune del Barcellona da giocatore prima ( fra il 1990 e il 2001) e da allenatore dopo, inventando l'ormai famoso "Tiki -Taka" blaugrana.  

Così come del resto è impossibile non nominare quelli che sono da più di 2 anni i compagni di reparto di Lionel Messi, ovvero Luis Suarez e Neymar: 88 gol il primo, 85 il secondo, numeri che da soli non bastano a spiegare il talento immenso dei due fuoriclasse. Il pubblico catalano si stropiccia gli occhi ad assistere ad ogni partita ai loro colpi di classe, alle loro accelerazioni improvvise, e ai loro movimenti capaci di tagliare sempre fuori la difesa avversaria. 

L'esultanza del tridente blaugrana

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