Diamond League a Bruxelles: Ayana punta il record del mondo sui 5000 metri

La storia del Memorial Ivo Van Damme di Bruxelles potrebbe arricchirsi di un’altra pagina di storia: l’etiope Almaz Ayana a caccia del primato mondiale sui 5000 metri.

Almaz Ayana

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Almaz Ayana andrà a caccia del primato mondiale dei 5000 metri durante la serata del AG Insurance Memorial Ivo Van Damme. La piccola mezzofondista etiope ha stabilito uno storico primato del mondo sui 10000 metri correndo in un sensazionale 29’17”45 in occasione della giornata inaugurale dell’atletica dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

La mia forza è la fede in Dio. Non mi aspettavo di battere il record del mondo, ero fiduciosa di poter reggere un ritmo sostenuto e mi ero preparata bene.

Ha detto timidamente Ayana a Rio dopo l’impresa. Jos Hermens, manager olandese di Almaz Ayana e di grandi campioni come Haile Gebrselassie e Kenenisa Bekele, ha affermato di aver assistito ad una delle più grandi imprese della storia.

Ho assistito a dodici Olimpiadi e questa è la più grande impresa che io abbia mai visto. Supera persino le prestazioni di Kenenisa e Haile. Mi aspettavo che potesse vincere ma il record è davvero incredibile.

Ayana
Almaz Ayana, 24 anni

Ayana ha migliorato di 14 secondi il vecchio primato mondiale stabilito nel lontano 1993 dalla cinese Wang Junxia (29’31”78) che sembrava imbattibile. Alle sue spalle addirittura quattro donne sono scese sotto la barriera dei 30 minuti realizzando la terza, la quarta e la quinta migliore prestazione di sempre. Vivian Cheruiyot ha vinto l’argento con 29’32”53 (record keniano e primato del Commonwealth strappato alla britannica Paula Radcliffe) precedendo Tirunesh Dibaba (29’42”56), a sua volta scesa sotto il precedente record personale stabilito in occasione della vittoria olimpica a Pechino 2008 e Alice Aprot, quarta in 29’53”51.

Una gara davvero eccezionale se si pensa che prima della gara record di Rio solo cinque donne nella storia erano scese sotto questa barriera. Ayana ha costruito l’impresa correndo la seconda metà gara in 14’30”84 (tempo eccellente per una gara di 5000 metri) dopo che la keniana Aprot era passata ai 5 km in 14’46”81.

Ayana inseguiva l’impresa di realizzare la doppietta 5000-10000 metri riuscita otto anni prima dalla connazionale Tirunesh Dibaba ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. La stanchezza dopo il record mondiale sui 10000 metri e un problema allo stomaco hanno influito sulla prestazione di Almaz Ayana, che nella finale dei 5000 metri ha guidato fino ai 3000 metri prima di venire raggiunta dalla keniana Vivian Cheruiyot al quarto chilometro. Il successo è andato a Cheruiyot con il record olimpico (14’26”17) precedendo Hellen Obiri e Ayana.

Cheruiyot
Vivian Cheruiyot, 32 anni

Dopo le Olimpiadi Ayana ha potuto riposare bene e sarà pronta a correre sulla pista di Bruxelles molto amata dagli appassionati del mezzofondo per i record del mondo di Sebastian Coe, Salah Hissou, Paul Tergat, Daniel Komen, Kenenisa Bekele. La passione del pubblico belga per le gare di lunga distanza iniziò negli anni '60 e '70 con Gaston Roelants, campione olimpico sui 3000 siepi a Tokyo 1964 e Emil Puttemans (conosciuto come il giardiniere di Lovanio), vice campione olimpico sui 10000 metri a Monaco di Baviera 1972.

Gaston Roelants
Gaston Roelants

Nella gara del Memorial Van Damme Ayana ritroverà Hellen Obiri, che ha iniziato a dedicarsi seriamente ai 5000 metri quest’anno dopo una brillante carriera sulle distanze più brevi illuminata da un titolo mondiale indoor a Istanbul nel 2012, una medaglia di bronzo sui 1500 metri ai Mondiali di Mosca 2013 e primati personali di 3’57”05 sui 1500 e 8’20”08 sui 3000 metri stabiliti nel 2014. Tra le protagoniste della gara record di Rio ci sarà Alice Aprot, che gli appassionati italiani ricordano per il successo al Cross del Campaccio di San Giorgio su Legnano.

Alice Aprot
Alice Aprot

In gara sulla pista dello Stadio Re Baldovino meritano una citazione l’etiope Senbere Teferi, medaglia d’argento ai Mondiali di Pechino 2015, la statunitense Shannon Rowbury, quarta alle Olimpiadi di Rio e vincitrice a Zurigo sui 1500 metri, la keniana Agnes Tirop, campionessa mondiale di corsa campestre nel 2015, l’australiana di origini francesi Genevieve Lacaze, primatista dell’Oceania sui 3000 siepi a Parigi, la norvegese Karoline Bjerkelj Grovdal, bronzo agli Europei di Amsterdam sui 10000 metri la svedese Meraf Bahta e la britannica Stephanie Twell, rispettivamente seconda e terza agli Europei di Amsterdam sui 5000 metri.

Senbere Teferi
Senbere Teferi

Ayana ha sfiorato ripetutamente il primato del mondo dei 5000 metri detenuto dalla connazionale Tirunesh Dibaba durante questa stagione della Diamond League. A fine maggio ha corso in 14’16”31 a Rabat prima di diventare la seconda atleta della storia con 14’12”59 al Golden Gala Pietro Mennea allo Stadio Olimpico di Roma. Soltanto Tirunesh Dibaba ha corso più velocemente nella storia realizzando il record mondiale con 14’11”15 ai Bislett Games di Oslo nel 2008.

Grazie anche alla vittoria a Doha sui 3000 metri in 8’23”11, Ayana guida la Diamond Race con 30 punti davanti alla keniana Mercy Cherono che pur non avendo mai vinto una gara ha collezionato quattro secondi posti a Doha, Roma, Birmingham e Montecarlo e un terzo posto a Losanna.

Ayana proviene da Benishangul Gumuz, una regione situata nell’estremità occidentale dell’Etiopia vicina al Sudan a maggioranza musulmana, la cui capitale Asosa è situata a 1570 metri sul livello del mare. Almaz vive ed è allenata a Addis Abeba dal marito Soresa Fida, ex mezzofondista dei 1500 metri con un primato personale di 3’34”. Ayana ha iniziato la carriera come specialista dei 3000 siepi, distanza sulla quale realizzò il primato mondiale juniores con 9’22”51 al Memorial Van Damme di Bruxelles e si piazzò quinta ai Mondiali Juniores di Moncton nel 2010. Quell’anno corse giovanissima al meeting di Rovereto sui 3000 siepi piazzandosi al secondo posto.

Iniziò con i 5000 metri nel 2011 quando corse la distanza in 15’12”24. Nel 2013 demolì il record personale sui 5000 metri correndo in 14’25”84 al meeting di Parigi un mese prima di vincere la medaglia di bronzo ai Mondiali di Mosca su questa distanza alle spalle di Meseret Defar e Mercy Cherono. Nel 2015 realizzò la terza migliore prestazione di sempre sui 5000m vincendo al meeting di Shanghai in 14’14”32 tre mesi prima di vincere il primo titolo mondiale della sua carriera su questa distanza a Pechino in 14’26” con un ultimo straordinario 3000 metri corso al di sotto degli 8’20”. Allo Stadio Bird’s Nest di Pechino sconfisse le connazionali Senberi Teferi e Genzebe Dibaba. Ayana detiene attualmente tre dei cinque migliori tempi di sempre. Dopo i Mondiali di Pechino batté ancora Genzebe Dibaba nella finale della Diamond League di Zurigo in 8’22”34.

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