Spagna, tifoso espulso. Aveva urlato: "Arbitra, va' a lavare i piatti!"

Un match della Seconda Serie catalana è stato sospeso per allontanare un tifoso che aveva inveito in modo sessista contro l'arbitra. Applicata la norma anti-discriminazioni.

Arbitra

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Marta Galego è una donna coraggiosa. Lo è sicuramente, perché a una giovane donna che decide di fare l'arbitro, una buona dose di coraggio va riconosciuta, a prescindere, come avrebbe detto Totò. Ma in quello che è successo nei giorni scorsi a Marta, non c'è niente da ridere.

Marta Galego all'ingresso in campo domenica scorsa

Domenica scorsa la donna stava arbitrando un incontro di calcio della Seconda Serie catalana ta le squadre maschili dell'Unió Esportiva Valls e del Cambrils Unió, quando, al 23' del primo tempo, una sua decisione ha fatto infuriare un tifoso della compagine di casa, che, fra le altre cose, ha urlato:

Arbitra, va' a lavare i piatti!

In Catalogna esiste un regolamento che si chiama Cero Insultos en la Grada - Zero insulti in tribuna - per combattere atteggiamenti e insulti xenofobi e sessisti, in base al quale il direttore di gara ha la facoltà di interrompere la partita e, se lo ritiene opportuno, di far allontanare chi abbia violato tali norme. E Marta non ha fatto che applicare il regolamento:

Accade spesso, ma naturalmente non posso usare la norma ogni volta. Stavolta, però, ho sospeso la partita, sono andata dal delegato della società e gli ho detto che non era giusto tollerare oltre e che provvedesse ad avvisare il tifoso. Lui è salito in tribuna e lo ha allontanato. Ha ritenuto di fare più di quanto io gli avessi chiesto, ma mi è parso che fosse corretto.

Lo spettatore "machista", un abbonato abituale, si è fermato un paio di minuti a discutere, ma poi se n'è andato e il gioco ha potuto riprendere col pubblico che ha tributato una standing ovation a Marta e alla sua determinazione.

La grinta di Stephanie Frappart, arbitro donna in Ligue2

Gli sconfitti perdono per colpa sua, i vincitori vincono malgrado lui. Alibi per tutti gli errori, spiegazione per tutte le disgrazie

così Eduardo Galeano descrive la figura dell'arbitro in Splendori e miserie del gioco del calcio. Un gioco, anzi un mondo che è spesso riluttante ad aprirsi alle novità. Eppure, affidare partite anche importanti ad arbitri donna potrebbe rivelarsi - perché no? - un’interessante soluzione per cambiare l’attuale immagine dei direttori di gara.

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