Raiola, ancora tu? Nel mirino ora c'è Guardiola: "Non ha le palle"

L'agente di Ibrahimovic, Pogba & co. questa volta si scaglia contro il manager del Manchester City: "È un bravo allenatore, ma il suo calcio mi annoia".

L'agente Fifa Mino Raiola, uno dei procuratori più importanti in assoluto

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Parla poco, Mino Raiola. Ma quelle poche volte che lo fa, difficilmente passa inosservato. Istrionico, esuberante e diretto, uno degli agenti Fifa più importanti del mondo è tornato a esprimere le sue considerazioni su quel mondo del calcio che tanto gli piace manovrare attraverso le trattative per i suoi assistiti.

Non è un'esagerazione, basti pensare che in questa sessione appena conclusa si è "divertito" a costruire il nuovo Manchester United di José Mourinho, portando all'Old Trafford gente come Paul Pogba, Zlatan Ibrahimović e Henrikh Mkhitaryan. Una serie di operazioni che gli hanno permesso di portarsi a casa in un mese quello che Cristiano Ronaldo guadagna in un anno.

Da Pogba a Ibra, passando per Balotelli

Ecco perché in questa stagione seguirà con un occhio particolare il destino dei Red Devils e dei suoi assistiti:

Penso che Pogba sia il miglior centrocampista del mondo in questo momento. È cresciuto tantissimo nella Juventus e ora è importante che sia felice nel Manchester United. Ibra? È un professionista serio, un perfezionista che lavora sempre al top.

Tra i giocatori della sua scuderia, ovviamente, c'è pure Mario Balotelli:

Lui, a differenza di Ibrahimovic, non ha ancora dimostrato di avere la testa giusta. Se diventerà come Zlatan, allora sarà uno dei giocatori più forti del mondo anche lui.

L'attacco a Guardiola e il rapporto con Perez

Dopo aver parlato dei suoi ragazzi, poi, Mino Raiola si diverte a raccontare i suoi (non) rapporti con due importanti personaggi del mondo del calcio. Il primo è il tecnico dei rivali del Manchester City, Pep Guardiola

Senza dubbio si tratta di un grande allenatore, ma il suo gioco è profondamente noioso. Mi fa addormentare. E poi non mi piace come persona, non ha le palle per sedersi con me e parlare di certe situazioni. Non lo odio, ma non mi piace il suo atteggiamento.

Non ci è andato proprio leggero, insomma, l'agente Fifa. Un po' più morbido invece il giudizio nei confronti del presidente del Real Madrid Florentino Perez, con il quale si diceva avesse parlato per il portiere del Milan Gianluigi Donnarumma:

Il Real non si è interessato concretamente a Donnarumma. Personalmente non ho un cattivo rapporto con Florentino Perez. Semplicemente non ho relazioni con lui, non ci parlo. Io mi rapporto con il direttore generale José Ángel Sánchez.

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