IAAF World Challenge: a Zagabria Crouser vince il duello con Tom Walsh

I pesisti Ryan Crouser e Tom Walsh hanno dato vita ad una gara di getto del peso di altissimo livello. Il pubblico croato ha festeggiato il successo dell’idolo locale Sandra Perkovic.

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Il neo campione olimpico del getto del peso Ryan Crouser ha vinto l’atteso duello del getto del peso con il neozelandese Tom Walsh nella gara svoltasi al Parco delle Fontane di Zagabria nel prologo del Memorial Bruno Hanzekovic, ultima tappa del circuito IAAF World Challenge.

Dopo due successi di Walsh nelle tappe della IAAF Diamond League di Parigi e Zurigo, Crouser si è preso la rivincita vincendo la gara di Zagabria con un formidabile 22.28m al quinto tentativo, seconda migliore prestazione della sua carriera dopo il record olimpico di 22.52m realizzato in occasione del trionfo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Crouser ha migliorato di sei centimetri il precedente record del meeting detenuto da Christian Cantwell dall’edizione del 2010.

Walsh ha risposto stabilendo il terzo primato dell’Oceania degli ultimi nove giorni con 22.21m, un centimetro in più rispetto alla misura che gli ha regalato il successo nella finale della Diamond League a Zurigo.

Ogni volta che lancio contro Tom e Joe Kovacs, le gare sono sempre di altissimo livello. Sapevo che sarebbe servito raggiungere i 22 metri per vincere. Non avrei mai pensato ad inizio anno che la stagione sarebbe andata così bene. Il prossimo obiettivo è raggiungere i 23 metri. Non sarà facile ma mi piace fissare degli obiettivi. Quest’anno mi ero prefissato l’obiettivo di raggiungere i 22.20m e sono riuscito a superare questa misura più volte

ha detto Crouser al termine della gara.

Lo statunitense Darrell Hill si è piazzato terzo con 21.44m precedendo il quarto classificato delle Olimpiadi Franck Elemba (20.89m), Il due volte campione olimpico Tomas Majewski ha concluso al settimo posto con 20.24m nell’ultima gara della sua carriera.

Lancio del disco femminile: La beniamina locale Sandra Perkovic, il cui volto era presente sui manifesti promozionali del meting, non ha tradito le attese vincendo con oltre cinque metri di vantaggio grazie ad un lancio da 67.86m davanti al pubblico di casa ventuno giorni dopo il titolo olimpico a Rio. L’atleta nativa di Zagabria ha ottenuto anche un secondo miglior lancio da 67.62m, E’ imbattuta da 13 gare.

L'obiettivo a inizio stagione era superare i 70 metri ma non ci sono riuscita perché faceva freddo e sono stanca. In questa stagione ho viaggiato molto da una parte all’altra del mondo. E’ stata una stagione dura ma sono riuscita a rimanere imbattuta

Salto in lungo femminile: La serba Ivana Spanovic ha coronato un’altra stagione straordinari vincendo con 7.03m con vento a favore di +2.3 m/s. La medaglia di bronzo olimpica di Rio ha realizzato anche un miglior salto regolare di 6.96m.

100 metri maschili: Asafa Powell si è imposto per il terzo anno consecutivo in questo meeting in 10”01 nonostante la serata fredda precedendo i britannici Joel Fearon (10”06), James Dasaolu (10”10) e Adam Gemili (10”11). Sesto posto per il campione NCAA dei 100, 200 metri e del salto in lungo Jarriion Lawson in 10”18.

200 metri maschili: Il canadese Aaron Brown ha vinto in 20”15 davanti al vincitore della passata edizione Ramil Gulyev (20”23),. Quarto posto per la medaglia di bronzo olimpica Christophe Lemaitre in 20”43.

110 ostacoli: Il francese Pascal Marrtinot Lagarde ha vinto il duello con il connazionale Wilhelm Belocian per due centesimi di secondo in 13”35 nella gara che ricorda l’ostacolista croato Bruno Hanzekovic, morto nel 1945.

100 ostacoli: La campionessa olimpica di Pechino 2008 Dawn Harper Nelson si è aggiudicata nettamente la gara in 12”74 con vento a favore di +2..3 m/s precedendo la serba Andrea Ivancevic (12”88) e l’altra statunitense Jasmi Stowers (12”90).

3000 metri femminili: Margaret Chelimo Kipkemboi ha avuto la meglio in 8’45”69 sulla campionessa mondiale di corsa campestre Agnes Tirop (8’46”38).

1500 metri maschili: L’ex campione mondiale under 18 Robert Biwott ha conquistato il successo in 3’37”35 davanti a Vincent Kibet (3’37”51) e a Marcin Lewandowski (3’37”69)

Salto in lungo maschile: L’australiano Fabrice Lapierre ha battuto di sette centimetri il connazionale Henry Frayne con un miglior salto da 8.06m.

La campionessa olimpica del lancio del giavellotto ha dovuto rinunciare a gareggiare davanti al pubblico di casa per un infortunio ma era presente tra il pubblico insieme alla medaglia di bronzo del salto in alto Blanka Vlasic.

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