Bundesliga, da Donati a Caldirola: tutti gli italiani di Germania

I due difensori giocano ormai da anni nel campionato tedesco. L’anno scorso è arrivato anche Curci al Mainz, in aggiunta a quelli col doppio passaporto come Pizarro e Benaglio.

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Solamente negli ultimi anni la Bundesliga viene scelta dai calciatori italiani desiderosi di fare un’esperienza all’estero. Il pioniere – non contando il portiere Pacchiarotti, mai in campo nello Schalke 1986-87 - fu Ruggiero Rizzitelli che, nel 1996, dopo due ottime stagioni al Torino fu acquistato dal Bayern Monaco di Trapattoni.

Due stagioni nel Bayern per Ruggiero Rizzitelli

Allora in Germania non ci andava mai nessuno. Quando si decideva di andare all'estero, le prime scelte erano sempre Inghilterra o Spagna, ma lì c’è un altro tipo di vita, per un giocatore è l'ideale

ricorda ancora l’ex bomber pugliese, che in Baviera vinse un campionato, una Coppa di Germania e una Coppa di Lega.

Solo dopo i Mondiali del 2006 si aprono le porte della Bundesliga per i giocatori italiani. Nel 2007, sempre al Bayern, arriva Luca Toni, che in due stagioni e mezza realizza 58 reti, coppe comprese, e vince una Bundesliga da capocannoniere con 24 gol. In Baviera viene raggiunto l’anno dopo da Massimo Oddo, mentre al Wolfsburg di Felix Magath approdano Barzagli e Zaccardo.

Luca Toni al Bayern ha vinto un campionato e la classifica dei cannonieri

Nel 2010 lo Stoccarda acquista una coppia tricolore, Molinaro e Camoranesi. Il primo si ferma complessivamente quattro stagioni, mentre il secondo fugge al Lanus dopo sette partite. Luci e ombre due anni fa nell’esperienza al Borussia Dortmund di Ciro Immobile, che pure arriva a segnare 10 reti fra campionato e coppe. Deludente e sfortunata, invece, si rivela la fugace esperienza di Federico Barba, prestato dall’Empoli allo Stoccarda nel febbraio 2016: due sole presenze in Bundesliga.

Gli italiani nella Bundesliga 2016-17

Luca Caldirola – Werder Brema

Luca Caldirola contro Thomas Müller

Difensore di scuola Inter, il classe 1991 Luca Caldirola sceglie ben presto di fare esperienza all’estero: nella stagione 2010-11 è già in Eredivisie, al Vitesse. Dopo un breve ritorno in nerazzurro – una sola presenza, in Champions League – riparte in prestito, stavolta in Italia, Brescia, Cesena e ancora Brescia. Nel 2013 rompe gli indugi e sceglie il Werder Brema dove, nella prima stagione diventa subito titolare inamovibile.

Meno fortunato il secondo anno, in cui trova meno spazio, tanto che all’inizio della scorsa stagione passa in prestito al neopromosso Darmstadt, divenendone ben presto il regista difensivo e dando un contributo fondamentale alla salvezza della squadra di Schuster. In estate è tornato alla casa madre biancoverde. Nonostante abbia compiuto tutta la trafila delle Nazionali giovanili (ben 70 presenze dall’Under 16 all’Under 21) Caldirola non ha mai esordito nella Nazionale maggiore.

Gianluca Curci – Mainz

Gianluca Curci, al Mainz dalla stagione scorsa

Romano, classe 1985, Gianluca Curci è il primo portiere italiano ad avere giocato in Bundesliga. Una sola presenza, per la verità, nel Mainz, dove è approdato nella stagione scorsa dopo 11 campionati di Serie A con le maglie di Roma, Siena, Sampdoria e Bologna. Curci, che attualmente è infortunato, vanta 21 presenze fra gli Azzurri Under 21 e alcune convocazioni nella Nazionale maggiore.

Daniel Caligiuri – Wolfsburg

Daniel Caligiuri era stato convocato in Nazionale da Antonio Conte

Centrocampista tedesco di genitori calabresi, Daniel Caligiuri è stato convocato da Antonio Conte per un raduno in vista delle qualificazioni a Euro 2016 ma non ha mai indossato la maglia azzurra. Ventotto anni, Daniel è cresciuto nel Friburgo dove ha militato fino al 2013, quando è passato al Wolfsburg dove nel 2015 ha vinto la Coppa di Germania.

Giulio Donati - Mainz

Giulio Donati compagno di Curci al Mainz

Difensore classe 1990 di scuola Inter, come Caldirola, Giulio Donati in nerazzurro ha giocato soltanto una partita di Coppa Italia. Tanti prestiti nella sua carriera: prima a Lecce in Serie A, poi a Padova e a Grosseto in B. Nel 2013 sceglie anche lui la Bundesliga e approda al Bayer Leverkusen, dove in due stagioni e mezza gioca 43 match di campionato e 16 di Champions League, segnando anche una rete allo Zenit San Pietroburgo. Dal gennaio scorso è al Mainz che, anche grazie al suo contributo difensivo, conquista il sesto posto in Bundesliga e il diritto a partecipare all’Europa League.

Vincenzo Grifo – Friburgo

Vincenzo Grifo è il leader del centrocampo del Friburgo

23 anni, tedesco naturalizzato italiano, nella scorsa stagione Vincenzo Grifo è stato forse il principale protagonista della promozione del Friburgo in Bundesliga, segnando 14 reti in 31 presenze. Centrocampista esterno, Grifo viene schierato spesso anche da trequartista. Specialista nelle punizioni, aveva già esordito nel massimo campionato con la maglia dell’Hoffenheim nel 2013. Ora ci torna con in mano le chiavi del centrocampo del Friburgo e la speranza di essere notato da Giampiero Ventura, dopo aver già indossato la maglia azzurra nell’Under 20 di Evani.

Gli altri

Ha una carriera fra Bundesliga – miglior marcatore straniero di tutti i tempi – e Premier League, Claudio Pizarro, peruviano del Werder Brema con 85 presenze nella sua Nazionale, ma origini e secondo passaporto italiano. Proprio come Diego Benaglio del Wolfsburg che, nonostante i genitori comaschi, difende la porta della Nazionale svizzera.

Pizarro ha anche il passaporto italiano

Fra i giocatori col secondo passaporto italiano militanti in Bundesliga, poi, vanno citati fra gli altri l’attaccante argentino Franco Di Santo dello Schalke 04, l’esterno Marco Terrazzino dell’Hoffenheim, il mediano Diego Demme del Lipsia e il terzino Sandro Sirigu del Darmstadt.

I tecnici italiani in Bundesliga

Ancelotti quest'anno al Bayern Monaco

Ha cominciato alla grande Carlo Ancelotti la sua esperienza nel campionato tedesco al Bayern Monaco, un 6-0 casalingo al Werder Brema che fa ben sperare per la nuova avventura del tecnico emiliano, quarto italiano a guidare una squadra tedesca di Bundesliga. Prima di lui Giovanni Trapattoni, tre stagioni al Bayern con un campionato e due coppe nazionali vinte, Nevio Scala, che ha conquistato una Coppa Intercontinentale col Borussia Dortmund nel 1997, e Roberto Di Matteo, sesto posto con lo Schalke nel 2015.

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