Bayern Monaco, Ancelotti può arrivare a guadagnare 15 milioni a stagione

Ancora uno stipendio record per il tecnico di Reggiolo: alla base di 12 milioni se ne possono aggiungere altri 3 con le vittorie di Bundesliga e Champions League.

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Lo ha detto senza troppo giri di parole, Carlo Ancelotti: il suo obiettivo principale in questa nuova avventura al Bayern Monaco è alzare di nuovo, per la quarta volta, la coppa dalle grandi orecchie, la Champions League.

Alla ricerca della “Quarta”

Lo ha raccontato nella sua recente intervista a Marca, lo ha ribadito di nuovo in Germania:

Non ci sono obiettivi fissi, bisogna semplicemente puntare a vincere tutto. Il mio compito sarà assicurare di restare ai vertici in Bundesliga e provare a salire di livello in Europa.

“Carlo Magno” lo fa per ambizione personale, per raggiungere la sua “Quarta” e continuare ad accumulare trofei nella sua già ricchissima bacheca che lo rende il tecnico più vincente di sempre in Europa, nonché unico ad aver vinto almeno un trofeo nazionale nei 5 più importanti campionati europei.

Lo stipendio da 15 milioni

Ma lo fa anche per un altro motivo, non proprio di secondo piano. Già, perché sono emerse le cifre reali dello stipendio che percepirà al Bayern Monaco, ben 12 milioni di euro.

Davvero tanti soldi, in linea tra l’altro con le precedenti esperienze di Ancelotti. E si tratta solo dello stipendio base, che potrebbe arrivare a sforare i 15 annui in relazione agli obiettivi raggiunti: si parla dunque della vittoria del quinto titolo consecutivo in Bundesliga per il Bayern Monaco e, soprattutto, della conquista della Champions League.

Lo champagne per Lahm

Con questi due trofei lo stipendio di Carletto subirebbe un’impennata, che farebbe certamente piacere sebbene per uno come lui non sia certo una necessità. Basti pensare che dopo il 6-0 al Werder Brema il tecnico ha regalato una bottiglia di champagne a Lahm: “Ha fatto un bel gol, se l’è meritato”.

Insomma non ha certo problemi economici Ancelotti. Nel dubbio, comunque, meglio riservare questo trattamento a Lahm. Se nel “gioco a premi” rientrasse pure Lewandowski, allora sì che potrebbe sorgere qualche problema in più.

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