World Challenge: le stelle Perkovic e Kolak davanti al pubblico di casa

Otto medagliati delle Olimpiadi di Rio protagonisti della 66^ edizione del Memorial Bruno Hanzekovic di Zagabria, ultimo meeting stagionale del circuito IAAF World Challenge. In onda martedì 6 Settembre su Fox Sports dalle 20.45

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Le atlete più attese dal sempre numeroso pubblico croato saranno le stelle locali Sandra Perkovic e Sara Kolak, che ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro hanno vinto la medaglia d’oro rispettivamente nel lancio del disco e nel lancio del giavellotto.

Lancio del disco femminile: Perkovic è diventata la seconda discobola della storia capace di vincere due titoli olimpici consecutivi 36 anni dopo la doppietta della tedesca dell’est Evelin Shlaak-Jahl, che si impose a Montreal 1976 e a Mosca 1980.

In questa stagione la fuoriclasse croata nata a Zagabria ha vinto la Diamond League per la quinta volta in carriera facendo bottino pieno di sette vittorie in altrettante gare. Nella passata edizione Perkovic realizzò il record del meeting con 69.88m e dopo le recenti vittorie a Parigi e Zurigo sembra ancora in buone condizioni per poter attaccare la barriera dei 70 metri. Le principali avversarie saranno la trentasettenne Melina Robert Michon, medaglia d’argento a Rio e le finaliste olimpiche tedesche Nadine Muller e Shanice Craft.

Lancio del giavellotto femminile: La giovane Sara Kolak è stata la grande rivelazione delle Olimpiadi dove ha stabilito il record nazionale due volte sia in qualificazione sia in finale arrivando alla misura di 66.18m che le ha regalato la medaglia d’oro. In carriera Kolak ha vinto anche due medaglie di bronzo ai Mondiali Juniores 2014 di Eugene e agli Europei assoluti di Amsterdam 2016. L’avversaria più quotata sarà la primatista slovena Martina Ratej, sesta agli Europei di Amsterdam.

Getto del peso maschile: Il meeting si aprirà come da tradizione già lunedì sera con una super gara di getto del peso maschile che si svolgerà nella splendida cornice del Parco delle Fontane di Zagabria. Il meeting croato riunirà tutto il podio delle Olimpiadi. Le ultime prove della Diamond League hanno regalato grandi risultati per merito del bronzo olimpico neozelandese Tom Walsh e del campione olimpico Ryan Crouser. Walsh ha migliorato due volte il record nazionale vincendo a Parigi con 22.00m e a Zurigo con 22.20m aggiudicandosi la Diamond Race. Crouser non è stato da meno arrivando al record olimpico di 22.52m a Rio prima di piazzarsi secondo con 21.99m a Parigi e 22.00m a Zurigo. Oltre all’argento olimpico e campione mondiale in carica di Pechino 2015 Ryan Whiting, saranno in gara anche il congolese Franck Elemba, quarto a Rio con 21.20m e vincitore al meeting di Berlino e il due volte campione olimpico Tomas Majewski, di recente tornato ad esprimersi oltre i 21 metri.  Il campione polacco disputerà l’ultima gara della sua carriera.

Ryan Crouser

100 metri maschili: Asafa Powell andrà a caccia del novantanovesimo tempo sotto i 10 secondi della sua lunga carriera. Il giamaicano si è aggiudicato per la seconda volta la Diamond League grazie ai successi di Losanna e Zurigo. Non ha preso parte alla gara individuale delle Olimpiadi dopo il quarto posto ai Trials giamaicani ma ha contribuito al terzo oro consecutivo della formazione caraibica alle Olimpiadi in 37”27. Lo scorso anno Powell vinse a Zagabria in 9”96. Saranno sei i velocisti in gara capaci di correre sotto i 10 secondi in questa stagione. Il record del meeting fu stabilito nel 2011 dal grande Usain Bolt con 9”85.

Asafa Powell

Powell affronterà l’ivoriano Ben Youssef Meité, sesto a Rio e vincitore in Diamond League a Parigi in 9”96, lo statunitense Mike Rodgers, quinto ai Mondiali di Pechino, il britannico Adam Gemili, quarto sui 200 metri nella finale olimpica con lo stesso tempo di 20”12 del bronzo Christophe Lemaitre ,  il semifinalista olimpico e campione europeo under 20 di Rieti 2013 Chijindu Ujah, due velocisti in grado di scendere sotto i 10 secondi in questa stagione come il britannico Joel Fearon e il canadese Aaron Brown, Julian Reus (primatista tedesco in questa stagione con 10”01) e la novità statunitense Jarrion Lawson.

Il giovane texano é entrato nella storia in occasione degli ultimi Campionati NCAA di Eugene vincendo tre titoli sui 100 e 200 metri (10”22 e 20”19) e nel salto in lungo (8.15m) con la maglia degli Arkansas Razorbacks. Solo il leggendario Jesse Owens è stato in grado di vincere in queste tre specialità nella stessa edizione dei Campionati Universitari statunitensi. Successivamente Lawson ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno nel salto in lungo con 8.58m in occasione dei Trials olimpici di Eugene dove è stato battuto di un centimetro dal futuro campione olimpico di Rio Jeff Henderson, che si impose con un salto da 8.59m ventoso. Alle Olimpiadi Lawson è stato protagonista sfortunato di un salto molto lungo, che avrebbe potuto essere da medaglia se non avesse toccato la sabbia con la mano prima dell’atterraggio.

Lawson vanta in carriera un bronzo nel salto in lungo ai Mondiali Juniores di Barcellona 2012. Due anni dopo il texano vinse il primo titolo NCAA nel salto in lungo a livello indoor con la misura di 8.39m a Albuquerque. Nel 2015 si piazzò secondo ai Campionati NCAA Indoor e outdoor nel salto in lungo alle spalle di Marquis Dendy e ottenne un terzo posto in 9”90 ventoso nella finale del Campionato dei college all’aperto. Nella finale dei Trials Olimpici di Eugene si è piazzato settimo sui 100 metri in 10”07. Dopo i successi agli NCAA è diventato professionista firmando un contratto con l’Asics. Alle Olimpiadi ha preso parte anche alla batteria della staffetta 4x100.

200 metri maschili: Il francese Christophe Lemaitre disputerà il primo 200 metri dopo la medaglia di bronzo olimpica in 20”12 a Rio de Janeiro. Il velocista di Aix Les Bains ha dovuto rinunciare ai 100 metri di Parigi per stanchezza ed è tornato Sabato scorso piazzandosi terzo al meeting di Berlino sui 100 metri. Lemaitre è il secondo velocista europeo della storia sui 200 metri con il 19”80 stabilito in occasione della medaglia di bronzo ai Mondiali di Daegu 2011 e vanta il titolo europeo sulla distanza conquistato a Barcellona 2010 dove firmò la tripletta (100, 200 e 4x100). Il principale avversario del francese sarà il turco nato in Azerbaijan Ramil Gulyev, che vinse i 200 metri a Zagabria lo scorso anno con 19”88.

Christophe Lemaitre

Salto in lungo femminile: La serba Ivana Spanovic, medaglia di bronzo olimpica a Rio con il record nazionale di 7.08m e vincitrice della Diamond Race con cinque successi su sei gare disputate, affronterà la britannica Jazmin Sawyers, bronzo agli Europei di Amsterdam e finalista olimpica a Rio de Janeiro. Spanovic vinse il titolo mondiale juniores nel 2008 a Bydgoszcz nell’anno della prima delle sue tre partecipazioni alle Olimpiadi. Tra il 2013 e il 2016 la serba ha vinto otto medaglie consecutive nelle grandi rassegne internazionali: bronzo ai Mondiali outdoor di Mosca 2013 e ai Mondiali Indoor di Sopot 2014, argento agli Europei outdoor di Zurigo 2014, oro agli Europei Indoor di Praga e bronzo ai Mondiali outdoor di Pechino 2008, argento ai Mondiali indoor di Portland, oro agli Europei outdoor di Amsterdam  e bronzo alle Olimpiadi di Rio nel 2016. In una recente intervista ha detto di voler puntare a vincere i Mondiali di Londra 2017 e le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Ivana Spanovic

110 ostacoli: Il meeting croato ricorda ogni anno la figura di Bruno Hanzekovic, ostacolista croato vissuto nel periodo tra le due guerre mondiali e ucciso in un campo di concentramento nel 1945. Le stelle principali saranno il francese Pascal Martinot Lagarde (13”17 di personale stagionale), quarto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro e campione europeo indoor nel 2015, e lo statunitense David Oliver, bronzo olimpico a Pechino 2008 e autore di un record stagionale di 13”09.

100 ostacoli femminili: Zagabria rinnova il duello di sabato scorso a Berlino con la tedesca Cindy Roleder, campionessa europea a Amsterdam in 12”62 e vincitrice nel meeting di casa in un ottimo 12265, e le statunitensi Dawn Harper Nelson (campionessa olimpica a Pechino 2008) e Jasmine Stowers (la più veloce in questa stagione tra le partecipanti con 12”55)

Cindy Rodeler

400 ostacoli femminili: La due volte campionessa mondiale di Mosca 2013 e Pechino 2015 Zuzana Hejnova torna alle gare dopo il quarto posto alle Olimpiadi di Rio.

400 metri femminili: Natasha Hastings, quarta alle Olimpiadi di Rio e ex campionessa mondiale da allieva e junior nel 2003 e 2004, sarà la principale protagonista sul giro di pista nell’unica gara di sprint sulle distanze piane al femminile del programma

Mezzofondo: L’australiano Ryan Gregson (3’32”13 di personale stagionale) e il keniano Bethwell Birgen (3’33”94 nel 2016) sono i favoriti sui 1500 metri maschili. Nome di spicco sui 3000 metri sarà la campionessa mondiale di corsa campestre Agnes Tirop.

Salto in alto femminile: Mancherà Blanka Vlasic, medaglia di bronzo a Rio con 1.97 otto anni dopo l’argento di Pechino, ma il pubblico croato potrà sostenere un’altra beniamina locale Ana Simic, medaglia di bronzo agli Europei di Zurigo nel 2014 ma eliminata in qualificazione alle Olimpiadi di Rio.

Ana Simic

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