UFC Fight Night 93 - Arlovski vs Barnett, titani a confronto

L'evento di ieri sera ad Amburgo ha offerto match molto godibili e ha visto il ritorno di vecchie conoscenze assenti da tempo nell'ottagono.

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La Barclaycard Arena di Amburgo ieri ha offerto un evento UFC davvero molto godibile, soprattutto nelle categorie dei pesi massimi e dei massimi-leggeri si possono cogliere spunti per i prossimi match. Ma andiamo con ordine.

La card è stata aperta da due pesi leggeri, il beniamino di casa 'Sergeant' Nick Hein (14-2, 1 NC) ha battuto per decisione unanime il coreano Tae Hyun 'The Corean Cowboy' Bang (18-10), portando la sua striscia positiva a tre vittorie. Il judoka tedesco ha ottenuto la quarta vittoria in cinque apparizioni in UFC, battendo quello che è stato un ex campione della sigla asiatica Deep.

Il match per la verità non ha avuto un ritmo altissimo, nessuno dei due contendenti ha voluto strafare, si è visto qualche buon colpo da entrambe le parti, poche combinazioni e più colpi singoli che volevano essere risolutori. Alla fine il tedesco, che ha cambiato più volte guardia ed è andato più a segno con il sinistro, è uscito col braccio alzato.

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'Sergeant' Nick Hein

Nel secondo match della card principale si è passati alla categoria dei massimi-leggeri. Il vincitore dell'ottava stagione del reality 'The Ultimate Fighter' Ryan 'Darth' Bader (21-5) ha guadagnato il premio Performance of the Night per il suo KO da cineteca sul forte Ilir 'The Sledgehammer' Latifi (12-5, 1 NC). Latifi era partito piuttosto bene, aveva messo a segno anche un knockdown con un gancio su Bader e stava proseguendo combattendo di rimessa per contrastare la pressione dell'americano che cercava un'apertura nella guardia del suo avversario. Almeno per la durata del primo round.

Lo svedese di origini albanesi ha iniziato piuttosto presto a respirare pesantemente, specie a seguito di un calcio al corpo, e dall'alto della sua totale difesa dai takedown (Latifi possiede il 100% di difesa dai takedown) aveva probabilmente pensato che il wrestling sarebbe stato il suo punto forte nel momento in cui il gas è andato scemando.

Latifi però non aveva fatto i conti con la prevedibilità dei suoi cambi di livello e con l'incredibile capacità di adattamento da parte di Bader. A due minuti dall'inizio del secondo round infatti, Latifi ha tentato il takedown, ma con un timing da far invidia a molti, Bader ha piazzato una ginocchiata che ha colpito lo svedese alla fronte, mandandolo rovinosamente KO. Bader adesso è a sei vittorie nelle sue ultime sette battaglie, avendo perso solo quella contro Anthony 'Rumble' Johnson. 

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Ryan 'Darth' Bader

Nel co-main event della serata, ancora nella categoria dei massimi-leggeri, Alexander 'The Mauler' Gustafsson (17-4) è tornato alla vittoria battendo il polacco Jan Blachowicz (19-6) per decisione unanime. Il Massacratore svedese ha avuto serie difficoltà nel trovare le misure all'inizio ed è stato colpito più volte nelle fasi di striking da Blachowicz. Agli sgoccioli della prima ripresa, lo svedese ha messo a segno un ottimo takedown con grande tempismo ed ha tenuto a terra il polacco fino alla fine del round.

Il secondo ha visto ancora un takedown di Gustafsson, che ha consolidato la posizione ed ha messo parecchi colpi di gomiti e pugni al corpo e al viso di Blachowicz, costretto al tappeto praticamente per l'intera durata del round. Anche il terzo pareva seguire lo stesso trend, ma i due sono tornati in piedi nelle battute finali. Vista la stanchezza del polacco e la capacità di prendere il ritmo dello svedese, il match è ripreso con ritmo un po' più blando, per concludersi con un altro takedown da parte di Gustafsson che ha così consolidato la sua vittoria per decisione unanime.

Di difficile valutazione ora la situazione del Colosso svedese, che ha appena difeso il suo secondo posto in classifica, ma che ha anche subito sconfitte da ogni atleta sopra di lui nel ranking dei massimi-leggeri. Chi affronterà adesso Alexander Gustafsson?

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Alexander 'The Mauler' Gustafsson

Il main event della serata ha visto uno scontro fra titani. Nella categoria dei pesi massimi si sono affrontati due grandi veterani, entrambi ex campioni UFC: Andrei 'The Pit Bull' Arlovski (25-13, 1 NC) e Josh 'The Warmaster' Barnett (35-8). Il primo round è partito in maniera pazzesca, coi due che si sono scambiati colpi pesantissimi alla mandibola, rischiando di capitolare appena all'inizio. I due contendenti hanno legato poco dopo e, a parte qualche colpo sporco dal clinch o dalla brevissima distanza, il match ha preso la tendenza del grappling. Bellissimi i passaggi fra due, in un match che vede un esponente del combat-sambo e un esponente del catch-wrestling.

Il match ha vinto il premio Fight of the Night, oltre a far valere a Barnett il premio addizionale di Performance of the Night. C'è un motivo per cui Josh Barnett è chiamato 'The Warmaster', il Maestro di Guerra: oltre all'incredibile dote di saper mettere a segno bellissime sottomissioni, l'americano ha l'abilità di ottenere dei passaggi in fase di grappling davvero incredibili e, sebbene abbia raggiunto la veneranda età di 38 anni, sembra voler ancora sorprendere. Dopo aver subito un takedown da parte del bielorusso nel primo round, Barnett si è rimesso in piedi ed ha iniziato a sfoggiare le sue capacità nel grappling.

Da segnalare un ribaltamento di posizione a dir poco pazzesco nel secondo round su un altro tentativo di takedown da parte del 'Pit Bull': Barnett ha poi consolidato la posizione, è passato in full mount e ha finito il round con un duro ground and pound sul suo avversario. Il momento della verità è arrivato nel terzo round, quando Arlovski, avendo poche carte da pescare nel proprio mazzo, ha provato ad aggredire e pressare Barnett. L'americano ha anche subito un dito in un occhio involontario da parte del suo avversario, irregolarità non sanzionata dall'arbitro. Il bielorusso ha provato a finire il match con un gran gancio sul Maestro di Guerra, ma quest'ultimo è tornato a legare in clinch e ha ripreso il controllo, capovolgendo la situazione con un altro takedown davvero incredibile e trovandosi nella mezza guardia di Arlovski, tentando una kimura.

La leva al braccio però non è andata in porto e l'americano è passato in full mount, cercando la schiena di Arlovski e capitalizzando una rear-naked choke poco dopo. Barnett torna dunque alla vittoria, portando a casa anche ben due bonus. 

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Josh 'The Warmaster' Barnett

L'appuntamento adesso è alla notte fra il 10 e l'11 settembre, alle ore 4:00 su Fox Sports, canale 204 di Sky. A Cleveland, Ohio, si terrà UFC 203 e vedrà contendersi la cintura dei pesi massimi UFC fra il campione Stipe Miocic e lo sfidante Alistair Overeem

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