Spagna, cresce la colonia italiana: tutti i nostri giocatori della Liga

Da Sirigu a Soriano, da Sansone al ritorno di Rossi, ora sono quasi dieci gli italiani in Liga. Senza contare quelli col doppio passaporto, come Mascherano e Filipe Luis.

Soriano e Sansone

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I calciatori italiani e la Liga, un amore che negli anni si è mosso a ondate. Limitandoci agli ultimi 20 anni, l’apripista è stato Christian Vieri che, nel 1997, aveva lasciato la Juventus per approdare all’Atletico Madrid per 34 miliardi di lire.

È stata la cosa migliore che abbia fatto da quando gioco a calcio

avrebbe detto qualche anno dopo Bobone, che in quella stagione segnò 24 reti in altrettanti match di Liga, vinse il Pichichi e permise all’Atletico di venderlo alla Lazio per 55 miliardi.

Christian Vieri, 24 gol e titolo di Pichichi all'Atletico Madrid

Negli anni seguenti Vieri fu seguito da altri italiani, campioni, anche del mondo, e discreti giocatori: da Cannavaro a Venturin, da Zambrotta a Riganò, da Albertini a Torrisi, a Panucci, Abbiati, Longo, in ordine sparso, e altri ancora.

Gli italiani appena arrivati in Liga

In questa tornata estiva del calciomercato, fra i calciatori italiani c’è stata una rinnovata tendenza a scegliere la Liga. Nessuna migrazione, per carità, ma diversi nostri rappresentanti – anche con passato o presente in Azzurro – hanno scelto la Spagna.

Alberto Brignoli – Leganés

Brignoli con la maglia della Ternana

Portiere di 25 anni, Brignoli è di proprietà della Juventus dal febbraio 2015. Cresciuto nel Montichiari, ha all'attivo tre campionati di Serie B nella Ternana. Dirottato la scorsa stagione dalla Juventus alla Sampdoria, chiuso da Viviano, Brignoli ha esordito in Serie A proprio contro i bianconeri nell’ultima di campionato, subendo cinque reti. È al Leganes in prestito con diritto di riscatto.

Giuseppe Rossi – Celta Vigo

Giuseppe Rossi con la maglia viola

Quello di Giuseppe Rossi è un ritorno in Liga. Nato Negli Stati Uniti nel 1987 e cresciuto nel Manchester United, dopo una breve parentesi al Newcastle, Rossi approda in Italia a gennaio del 2007, chiamato dal Parma, ma in estate viene acquistato dal Villarreal. Quattro stagioni ad alto livello, poi un grave infortunio che lo costringe a un lungo stop.

Nel gennaio del 2013, mentre sta ancora seguendo le terapie per il rientro, lo cerca la Fiorentina. 16 gol in 21 presenze l’anno dopo, ma un po’ i guai fisici tornano a perseguitarlo, un po’ Paulo Sousa lo utilizza col contagocce, fatto sta che a gennaio Giuseppe fa di nuovo le valigie. Lo accoglie il Levante che lui ripaga con 6 gol in 17 match. Al Celta Vigo se la vedrà con Iago Aspas e John Guidetti. Rossi ha segnato 7 reti in Azzurro su 30 presenze.

Nicola Sansone – Villarreal

Nicola Sansone ha già esordito nel Villarreal

Il Sottomarino Giallo è ormai una colonia italiana, Rossi aveva aperto la strada qualche anno fa. Quest’anno sono tre i giocatori italiani al Villarreal: Bonera, Nicola Sansone e Soriano, oltre a Musacchio e Barbosa che hanno il secondo passaporto italiano. Nicola, pur essendo nato a Monaco di Baviera, è italianissimo, tanto da aver fatto tutta la trafila delle Nazionali giovanili ed essersi guadagnato anche una presenza nella Nazionale maggiore. In Italia ha giocato a Crotone, Parma e Sassuolo, mettendo a segno 25 gol in Serie A e cinque in B. A Villarreal si giocherà il posto col russo Denis Cheryshev.

Salvatore Sirigu – Siviglia

Salvatore Sirigu alla presentazione a Siviglia

Sirigu, nato a Nuoro nel 1987, è cresciuto nel Palermo dove ha esordito in Serie A nel 2009 grazie a Zenga. Nel 2011 passa al Paris Saint-Germain dove disputa quattro campionati da titolare. Nella scorsa stagione, però, Blanc lo relega in panchina preferendogli Trapp. Miglior portiere della Ligue1 per due stagioni, quattro campionati francesi vinti, Sirigu è da anni nel giro della Nazionale dove ha già giocato 17 partite. Al Siviglia dovrà convincere Sampaoli a preferirlo a Sergio Rico.

Roberto Soriano – Villarreal

Italiani all'estero: Soriano contro Raggi in Villarreal-Monaco

Nato a Darmstadt nel 1991 da emigrati italiani, Soriano cresce nelle giovanili del Bayern Monaco. Nel 2009 lo prende la Sampdoria, con cui gioca per cinque campionati dopo una parentesi a Empoli. Nel 2014 esordisce in Nazionale con Antonio Conte: otto presenze finora. Escribà lo ha voluto per dare qualità al suo centrocampo, dove curiosamente c’è anche il suo quasi omonimo spagnolo Bruno Soriano.

Franco Vazquez – Siviglia

Prime gioie in Spagna per Franco Vazquez

Argentino naturalizzato italiano (la madre è di Padova), Vazquez ha anche due presenze in Azzurro. 27 anni, in Italia dal 2012 voluto al Palermo da Zamparini, Franco vanta già un breve passato nella Liga, in prestito dai rosanero al Rayo Vallecano nel 2012-13. Le ultime due sono state le sue migliori stagioni: 18 gol in 73 presenze in Serie A. Pagato 15 milioni di euro, è al Siviglia con un contratto quinquennale.

Quelli che in Liga c’erano già

Daniele Bonera – Villarreal

Daniele Bonera fresco di rinnovo al Villarreal

35 anni, 15 campionati di Serie A alle spalle, 16 presenze in Nazionale e un palmarès di livello assoluto: uno scudetto, una Champions League, una Supercoppa europea e un Mondiale per club. Bonera è un decano della difesa. Ingaggiato dal Sottomarino Giallo nel 2015, ha giocato solo 14 match di Liga e due di Europa League, ma la sua serietà e professionalità gli hanno fatto meritare la conferma.

Alessio Cerci - Atletico Madrid

Alessio Cerci è tornato all'Atletico Madrid

Fra gli italiani di Spagna, l’ex pupillo di Ventura – 14 presenze in Nazionale - è forse il meno contento della sua destinazione. Fino all’ultimo è stato in bilico fra Lazio e Bologna, ma fra cavilli e visite mediche non se n’è fatto nulla. Di proprietà dell’Atletico Madrid dal 2014, dopo le due fantastiche stagioni nel Toro, Cerci ha giocato solo sei partite di Liga nei Colchoneros, che lo hanno ben presto girato in prestito prima al Milan e poi al Genoa. La sensazione è che Alessio attenda il mercato invernale.

Cristiano Piccini – Real Betis

Cristiano Piccini è rimasto al Betis

Terzino destro, Piccini ha quasi 24 anni. Nelle giovanili della Fiorentina fin da piccolo, ha esordito in Serie A nel 2010. Poi una girandola di prestiti: Carrarese, Spezia e Livorno, fino al 2014, quando prende la strada della Spagna arrivando al Betis, in Segunda Division. L’anno seguente gli andalusi, tornati nella massima serie, lo acquistano a titolo definitivo e Cristiano gioca 16 partite in Liga e due di Coppa del Re. Una presenza quest’anno.

Gli altri

Alzi la mano chi ricordava che Javier Mascherano ha anche il passaporto italiano. I bisnonni del Blaugrana emigrarono in Argentina dalla Sicilia, tanto che Mascherano avrebbe potuto essere un grande “acquisto” per gli Azzurri. Peccato, però, che adesso abbia 130 presenze in Albiceleste.

Mascherano, 130 presenze con la Nazionale argentina

Fra i più noti giocatori col secondo passaporto italiano militanti in Liga, possono essere ricordati il brasiliano Filipe Luis dell’Atletico Madrid e i suoi connazionali del Valencia, il portiere Diego Alves e il difensore Siqueira. Argentini di primo passaporto, invece, sono Correa e Vietto del Siviglia, Musacchio del Villarreal e l’ex viola Roncaglia, ora al Celta Vigo.

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