Sissoko, jet privato e telefono spento: come il Tottenham ha bruciato l'Everton

Sissoko ha firmato con il Tottenham al termine di una giornata surreale: il francese aveva raggiunto l'accordo con l'Everton ma all'ultimo minuto ha cambiato idea.

Premier League: il nuovo acquisto del Tottenham, Moussa Sissoko

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Se esistesse un premio per la miglior sceneggiatura in una trattativa di mercato andrebbe al trasferimento di Sissoko dal Newcastle al Tottenham. Storia avvincente, trama ingarbugliata, con tanto di finale a sorpresa: gli Spurs sono riusciti a battere la concorrenza dell'Everton al fotofinish. Ma questo è solo l'ultimo atto, scusate per lo spoiler. Tutto ebbe inizio a maggio, con la retrocessione dei Magpies e la richiesta del francese di essere ceduto.

Dopo un Europeo vissuto da protagonista, il Newcastle ha aspettato fino all'ultimo per cedere il suo pezzo da 90. L'offerta migliore è arrivata a due ore dalla chiusura del mercato: 30 milioni di sterline (circa 35 milioni di euro), una stretta di mano e un sincero in bocca al lupo. Moussa Sissoko firma un contratto di cinque anni e sceglie la maglia numero 17, mentre il Tottenham eguaglia il proprio record personale di spesa per un singolo acquisto: la stessa somma era stata versata alla Roma per acquistare Lamela nel 2013.

La trattativa 

In occasione dell'ultimo giorno di mercato, Sissoko ha ricevuto il permesso da parte della Federazione francese di lasciare il centro sportivo di Clairefontaine per tornare in Inghilterra e decidere il suo futuro. E così è stato. Anche se ieri mattina la destinazione era ancora sconosciuta. Era un testa a testa tra Everton e Tottenham, con i Toffees nettamente in vantaggio.

Moussa Sissoko, calciatore francese di origine maliana, nato il 16 agosto 1989

La prima offerta degli Spurs, rifiutata immediatamente dal Newcastle, si era fermata a 18 milioni. Mentre il club di Koeman era pronto a versare 5 rate da 6 milioni per un totale di 30, esattamente la cifra richiesta. Tutto fatto, accordo raggiunto anche col calciatore. C'è un jet privato pronto per portare Sissoko a Liverpool, prenotate anche le visite mediche.

Poi il colpo di scena: il francese su quell'aereo non sale. Koeman prova a chiamarlo, ma il telefono è spento. Sissoko non risponde, appare chiaro che l'Everton non rappresenta più la sua prima scelta. Il Tottenham si è inserito all'ultimo istante, strappando il sì del giocatore ed eguagliando l'offerta dei rivali. Giocare la Champions League è un richiamo troppo forte. Pochettino può esultare.

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