Liga, storie di mercato: affari chiusi e trattative saltate all'ultimo

Da Ronaldo a Martins, passando per Milito e Otamendi, fino ad arrivare a De Gea: ecco le storie più singolari dei colpi di mercato riusciti o falliti per un pelo.

Liga, cinque operazioni saltate o riuscite nell'ultimo giorno di mercato

500 condivisioni 0 commenti

di

Share

L'ultimo giorno di mercato è da sempre il più frenetico: i dirigenti delle squadre corrono senza sosta per depositare contratti e chiudere trattative lampo, imbastite in poche ore. È la storia che da tempo contraddistingue il 31 agosto, round finale per acquisti e cessioni. Diverse volte in passato il trasferimento di grandi campioni si è deciso sul filo di lana, creando suspense da film horror. Altre operazioni, invece, sono saltate proprio sul più bello accrescendo rimpianti e delusioni.

Marca ha ricordato cinque trattative che, per un motivo o per l'altro, sono sfumate o andate in porto sul gong.

1. Real Madrid-De Gea: colpa del fax 

È storia di un anno fa il mancato trasferimento di De Gea, portiere del Manchester United, al Real Madrid. Negli ultimi giorni di calciomercato la società di Florentino Perez riesce a trovare l'accordo con il portiere dopo una lunga trattativa, ma la documentazione non viene inviata per tempo alla LFP (Lega calcio spagnola) e l'affare si blocca. Poi, il 31 agosto, la situazione sembra riaccendersi: i Red Devils abbassano le pretese e si dimostrano aperti a trattare la cessione per 30 milioni di euro più l'inserimento di Keylor Navas come trattativa parallela ed indipendente. Sembra tutto fatto. Già, sembra, perché il Manchester ritarda l'invio del fax e il passaggio del giocatore a Madrid salta.

De Gea non passa al Real
Per colpa del fax De Gea resta al Manchester United

2. Otamendi, il Valencia fa male i conti

Dopo quattro anni al Porto (2010-1014), è arrivato il momento per Otamendi di cambiare aria. Si fa avanti il Valencia, fortemente interessato all'acquisto. I contatti con il club portoghese si infittiscono e sembrano portare al lieto fine. Ma gli spagnoli, al momento di inserire i dati nel sistema TMS (Transfer Matching System) della FIFA, si accorgono di aver trascurato un dettaglio fondamentale: Otamendi non può essere tesserato perché come extracomunitario. Il difensore argentino sarà costretto ad aspettare un anno prima di vestire la maglia dei Murciélagos, facendo tappa - in prestito - all'Atlético Mineiro.

Otamendi passa al Valencia
Dal Porto al Valencia passando per il Brasile: ecco la storia di Otamendi

3. Martins al Levante, ma niente Europa League

Anche Oba Oba Martins, velocissimo attaccante conosciuto in Italia per aver indossato la maglia dell'Inter, ha vissuto una sessione di mercato piuttosto particolare. Il Levante, deciso a rinforzare il reparto offensivo, mette gli occhi sul nigeriano rimasto libero dopo essersi svincolato dal Rubin Kazan nel marzo 2013. L'accordo si concretizza e Martins raggiunge i suoi nuovi compagni. Fin qui tutto bene, ma la beffa è dietro l'angolo: la punta non viene iscritta entro il termine prestabilito nella lista per partecipare all'Europa League. Il Levante conterà sull'apporto di Oba Oba solo in campionato (21 presenze e 7 gol), senza poterlo sfruttare in campo internazionale.

Martins con la maglia del Levante
Niente Europa League, solo campionato per Martins al Levante

4. Il Fenomeno a Madrid sul gong

Nel 2002 si consuma il trasferimento di Ronaldo dall'Inter al Real Madrid, ma che fatica! Jorge Valdano, incaricato di intavolare la trattativa, vive un'intensa serata per chiudere l'affare. Addirittura lo stesso Ronaldo interviene per spingere verso una stretta finale che sembrava non arrivare mai. Il Fenomeno realizza il suo desiderio: a un'ora dalla conclusione del mercato (ore 23) i nerazzurri e i blancos completano l'operazione.

Ronaldo va al Real Madrid
Servirà anche l'intervento in persona del "fenomeno" per concludere il passaggio al Real

5. Il futuro di Milito "passa" per la finestra

Diego Milito nel 2008 viene corteggiato e acquistato dal Genoa. Il suo rappresentante, per depositare il contratto in tempo, si presenta nella sede della Serie A correndo come un matto e aprendo porte già chiuse. Tirando le carte dell'accordo dalla finestra riesce nell'impresa e il contratto viene accettato. I tifosi del Genoa ringrazieranno parecchio il tempismo del procuratore: nella stagione 2008-09 il Principe realizzerà 24 reti in 31 partite, consacrandosi come uno dei migliori attaccanti in Italia e in Europa.

Diego Milito va al Genoa
Il futuro di Milito con il Genoa passa per la finestra

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.