Le squadre della prossima Eurolega: Maccabi FOX Tel Aviv

I campioni dell'Euroleague 2014 provano a rilanciarsi in Europa dopo una stagione decisamente fallimentare, in cui non hanno raggiunto nemmeno le Top 16.

Gli israeliani cercano il rilancio

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Solo due anni fa, al Forum di Milano, alzava la quinta Eurolega della sua storia, vinceva il suo cinquantunesimo titolo israeliano e si portava a casa la quarantunesima coppa nazionale israeliana. Sembra passata un'eternità da quando il Maccabi Tel Aviv di coach faceva incetta di trofei. E invece sono passate solo due stagioni, in cui la squadra israeliana non ha affatto brillato e, anzi, ha toccato il punto forse più basso della sua gloriosa storia

Nell'ultima stagione il Maccabi non è riuscito nemmeno a raggiungere le Top 16 di Eurolega, per la prima volta in questo secolo. Dopo un cambio di allenatore in corsa e dopo essere stati "relegati" alla minore Eurocup, la squadra di Tel Aviv non è comunque riuscita ad ottenere un trofeo europeo, fermandosi agli ottavi di finale.

Devin Smith, uomo simbolo di questo Maccabi Tel Aviv

Vista la grande esperienza e, soprattutto, grazie ad un portafogli decisamente importante, il Maccabi Tel Aviv ha investito parecchio in vista di questa nuova stagione. Dopo aver perso uomini importanti come Dragan Bender (scelto al primo giro del Draft NBA), non aver rinnovato i contratti di gente come Jordan Farmar, Rochestie e Richard Hendrix, la dirigenza israeliana ha messo insieme una quadra di primo livello. Sono rimasti giocatori molto importanti come Devin Smith, Guy Pnini e Sylven Landeserg, che sono sicuramente una buonissima basa da cui ripartire.

Uno dei primi colpi del nuovo Maccabi è Quincy Miler, che nell'anno del debutto in Eurolega, con la maglia della Stella Rossa, ha fatto vedere cose davvero impressionanti. Purtroppo, però, Miller si è rotto un legamento del ginocchio e fino al 2017 non sarà a disposizione di coach Edelstein. Insieme a lui, sempre dalla Stella Rossa, è arrivato anche Maik Zirbes, centro tedesco che ha ben figurato nell'ultima Eurolega. 

Quincy Miller con la maglia della Stella Rossa

Il colpo più importante del mercato, però, è sicuramente Sonny Weems, nell'ultima stagione in NBA con le maglie di Phoenix e Philadelphia e con un passato al CSKA Mosca. Insieme a lui è arrivato anche DJ Seeley, che nell'ultimo anno si è diviso tra Besiktas e Gran Canaria, e che porterà qualità al settore degli esterni. 

Un altro giocatore di altissimo livello è Andrew Goudelock, che nell'ultima stagione ha giocato in Cina, agli Xinjiang (oltre 22 punti di media), prima di finire l'anno con gli Houston Rockets, in NBA.

Le ultime due pedine scelte per chiudere il roster sono Joe Alexander e Victor Rudd. Il primo torna al Maccabi dopo una stagione di alti e bassi a Sassari, e sarà molto utile nello scacchiere di Edelstein vista la sua capacità di giocare sia vicino che lontano dal canestro; il secondo, invece, è un'ala di oltre 2 metri e arriva dal Nizhny Novgorod, squadra russa con cui ha viaggiato a quasi 16 punti a partita nell'ultima Eurocup.

Con un'annata da dimenticare alle spalle e con una gran voglia di ritornare grandi, ma soprattutto con un roster di assoluto rispetto, il Maccabi Tel Aviv può tornare a far sentire la propria voce in Europa.

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