Chelsea, Conte e lo staff: alla scoperta degli undici fuori dal campo

Il manager italiano ha un'intera squadra al suo servizio, uno staff che conta suoi fedelissimi e non solo: da Alessio a Holland, eccoli ai raggi X.

Immagine di Antonio Conte, Chelsea

321 condivisioni 7 commenti

di

Share

Antonio Conte vuole fare bella figura in Premier League. Al Chelsea si pensa in grande e si fanno le cose in grande, ecco perché il manager italiano si affida ad un altro undici per vincere e convincere. Uno staff fatto di fedelissimi e non per riuscire a riportare in alto i Blues. Una missione impossibile da fare in solitaria.

Angelo Alessio - Vice allenatore

È l’ombra di Conte da quando Antonio ha iniziato ad allenare a Siena: 51 anni, vanta più di 300 presenze da calciatore professionista con Juventus, Bari, Bologna e Modena. Nel 2002 a Napoli è diventato assistente allenatore, poi ha seguito il suo amico. Se la Juve e la Nazionale "qualcosa" di buono l’hanno fatto vedere, un po' di merito è anche suo.

Gianluca Conte - Assistente

Fratello minore di Antonio, hanno già lavorato insieme al Bari, alla Juve e in azzurro. A Londra ha il compito di analizzare gli avversari evidenziandone punti deboli. Un lavoro certosino, proprio ‘alla Conte’. In carriera da giocatore vanta un periodo al Lecce, nel 2008 si è laureato in Scienze Motorie all’Università di Foggia.

Steve Holland - Assistente

Ecco un uomo di casa dalle parti di Stamford Bridge. Dal 2011 è nello staff, ha servito Andre Villas Boas, Roberto Di Matteo, Rafa Benitez e Guus Hiddink. Conosce l’ambiente, i giocatori più anziani, lavora anche con l’Inghilterra Under 21 al fianco di Gareth Southgate.

Paolo Bertelli - Preparatore atletico

Corrono le squadre di Conte, e molto. E il merito va tutto a Bertelli, fisioterapista di 55 anni che ha collaborato con tante squadre di Serie A: Fiorentina, Venezia, Udinese, Roma e Juventus. Dal 2010 in Nazionale, poi Antonio l'ha portato a Londra. In Inghilterra si corre il doppio, meglio andarci preparati.

Julio Tous - Preparatore atletico e performance analyst

Spagnolo, già collaboratore con l’Italia. Ha studiato all’Università di Barcellona collaborando con la squadra blaugrana tra il 2004 e il 2006. La sua professione è stata sempre divisa tra il calcio e la cattedra del Karolinska Insitutet di Stoccolma, le sue capacità sono state anche al servizio della Federazione spagnola di nuoto. Dal 2011 con Conte alla Juve, il tecnico non l'ha più lasciato andare più via.

Chris Jones - Preparatore atletico

Altro nome conosciuto dalle parti di Londra. Jones è un membro dello staff del Chelsea dal 2009, prima ancora lavorava nell’Academy del club. Carlo Ancelotti il primo a fidarsi di lui, il suo lavoro è servito anche agli altri allenatori arrivati dopo.

Costantino Coratti - Vice preparatore atletico

Membro dello staff azzurro nei due anni in carica di Conte. Coratti è stato anche allenatore nelle serie cadette, si ricorda un bel periodo al Sora in C.

Gianluca Spinelli - Preparatore dei portieri

Anni 49, ha lasciato Genova dopo 12 anni per volare a Londra. Nel settore viene descritto come uno dei migliori in circolazione, Courtois è in buone mani.

Henrique Hilario - Assistente preparatore dei portieri

Tutti lo ricordano tra i pali dopo una carriera di 20 anni chiusa nel 2014. Non un’esperienza indimenticabile quella in Blues, in otto anni appena 39 presenze. Ma il club ha realizzato un suo desiderio, quello di diventare coach.

Tiberio Ancora - Consulente personal trainer/nutrizionista

Ruolo nell’ombra ma di grande importanza. Un passato alla Juve, all'Atalanta, al Verona, al Bari, al Lecce, al Torino e al Siena prima dell'Italia. 50 anni con un discreto curriculum da calciatore semi-professionista. È un mago della dieta sportiva.

Carlo Cudicini - Ambasciatore del club e assistente

Forse l’ex portiere italiano rappresenta il vero ponte tra Antonio Conte e il mondo Chelsea. A Stamford Bridge c’è dal 1999, è di casa da quelle parti. Vanta con la maglia dei Blues 216 presenze: di gente ne ha vista parecchia. Dal 2015 ricopre questo ruolo, Conte l’ha voluto ancora per contare su un appoggio fondamentale.

Christophe Lollichon - Il ‘sopravvissuto’ 

Abramovich non l’ha licenziato, il francese a Londra è stato ribattezzato ironicamente così. Ex preparatore dei portieri, con Courtois non ha funzionato ed è stato allontanato dalla carica. Con Conte c’entra poco e niente, ora lavora con una squadra fatta di giocatori che andranno via in prestito nella prossima stagione.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.