Inghilterra, il neo ct Allardyce stava pensando al ritiro

Il manager inglese si sarebbe ritirato se non fosse riuscito a salvare il Sunderland. La settimana scorsa l'inaspettata chiamata della Nazionale inglese.

Allardyce sulla panchina del Sunderland

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La chiamata della Nazionale inglese in un momento inaspettato della sua carriera. Sam Allardyce probabilmente non poteva chiedere niente di meglio. A 61 anni, 25 dei quali passati sulla panchina di nove diversi club, Big Sam stava pensando seriamente al ritiro. La voce era trapelata prima che finisse la Premier League, la volontà del manager era di abbandonare il calcio in caso di mancata salvezza del Sunderland. Grazie a uno straordinario finale di campionato, 3 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 6 partite, i Black Cats hanno ottenuto la meritata permanenza nella massima serie e l'allenatore inglese ha deciso di onorare il suo contratto, in scadenza a giugno 2017. 

Come d'incanto, però, ecco la Football Associtaion a presentargli un'offerta irrinunciabile: il ruolo di ct della nazionale inglese.

Sono onorato di essere stato scelto come nuovo ct, è senza dubbio il miglior incarico che si possa avere nel calcio britannico e non è un segreto che sia sempre stato il mio sogno e l'ambizione maggiore della mia carriera. Non vedo l'ora di cominciare, c'è tanto lavoro da fare ma farò di tutto per rendere i tifosi orgogliosi della loro nazionale. 

Nella sua recente autobiografia Allardyce è stato molto critico nei confronti della Federcalcio inglese, soprattutto in relazione a quanto accaduto nel 2006 quando fu a un passo dall'essere nominato ct ma gli fu preferito Steve McClaren:

Quella decisione lasciò molto amaro in bocca sia a me che alla mia famiglia. Loro mi sono sempre stati vicini e mi hanno sempre aiutato a realizzare i miei sogni. È per questo che oltre che felice per me sono anche e soprattutto felice per loro e li ringrazio per il supporto incondizionato. Credo che questa chiamata arrivi nel momento giusto della mia carriera, ho l'esperienza e le conoscenze giuste per poter dare il mio contributo. 

L'ex Sunderland percepirà 3 milioni di sterline a stagione (500 mila in meno rispetto al suo predecessore Roy Hodgson) e riceverà bonus in base ai risultati ottenuti. Nel suo staff si vocifera possano essere inseriti grandi leggende del calcio inglese come Rio Ferdinand e Steven Gerrard. 

David Gill, amministratore delegato della FA, ha confermato le impressioni di Allardyce:

Siamo felici che Sam abbia accettato, crediamo sia la persona giusta per questo lavoro. La sua esperienza, le sue capacità, la sua conoscenza del calcio sono stati fattori importanti per la nostra decisione finale e siamo certi che possa essere un bene anche per il futuro della nazionale. Da quando ci siamo seduti al tavolo per discutere il possibile sostituto di Hodgson, Allardyce è sempre stato uno dei nomi più caldi.

La sua nuova avventura comincerà il 1 di settembre quando i Tre Leoni scenderanno in campo in un'amichevole a Wembley (ancora da decidere l'avversario). Solo tre giorni più tardi, invece, la trasferta in Slovacchia che coinciderà con la prima partita del girone di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018

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