Messi studiato all'università: in esame le sue capacità motorie

A Lleida un team di ricercatori ha analizzato più di 100 azioni da gol firmate dal campione del Barcellona. Emerse tutte le caratteristiche che lo rendono un giocatore unico.

Immagine di Messi, Barcellona

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Che Lionel Messi fosse un fenomeno nessuno aveva dubbi, ma che il suo modo di giocare sia stato studiato all’Università di Lleida di certo rappresenta una novità. Un team di ricercatori chiusi in laboratorio hanno esaminato la Pulce: dai risultati si è riusciti a determinare tutte le qualità che rendono l’argentino un calciatore unico.

Lo studio

La ricerca è stata portata avanti anche grazie alla collaborazione dell’Università di Barcellona e quella di Oporto. In primis sono state analizzate un centinaio di azioni da gol di Messi per capirne le capacità motorie. 103 reti tra Liga, Copa del Rey e Champions League passate sotto gli occhi attenti in uno staff di esperti con l’aiuto di un allenatore professionista. Tutto questo è servito per stabilire e capire la posizione del corpo dell’attaccante, il tocco del pallone, il movimento delle gambe. 
Lo studio delle capacità motorie nel calcio può chiarire le qualità che rendono unici alcuni giocatori.
Le parole di Marta Castañer, la responsabile numero uno dello staff dei ricercatori, inaugurano una nuova frontiera. Tramite il software creato ad hoc per il progetto, il LYNX libero, si possono studiare tutte le caratteristiche di un giocatore in un calcio che si appoggia sempre di più alla tecnologia.

Messi, che giocatore!

Ma cosa è saltato fuori da queste esami? Prima di tutto Lionel, nonostante sia un mancino naturale, usa spesso il piede destro per disorientare gli avversari. Poi il controllo della palla lo gestisce tramite l’interno del piede e sull’esterno la muove. In area fa perno sulla gamba destra per cercare il tiro, e gli basta un solo leggero tocco per dare il via al suo dribbling. Ma non è finita, i ricercatori sono pronti a portare avanti lo studio. Da analizzare ora c’è l’impressionante cambiamento di ritmo che il fenomeno del Barcellona ha in campo con le sue accelerazioni palla al piede. Servirà mettere sul rettangolo di gioco un autovelox?

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