Inghilterra, FA pronta al giro di vite: rosso diretto a chi reagisce

La FA ha voluto da un segnale forte ai giocatori e ai manager della Football League: chi esagera nelle reazioni per le decisioni arbitrali, verrà espulso

L'espulsione di Simon Francis durante Leicester v Bournemouth

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Con un comunicato congiunto la FA, l'English Football League e la Premier League hanno fatto sapere sarà rivisto il regolamento e inasprite le regole per chi si rende protagonista di insulti verbali o reazioni spropositate nei confronti del direttore di gara.

Il presidente della Premier League, Richard Scudamore, ha cosi commentato la decisione:

Certi tipi di comportamenti non verranno più tollerati. Vogliamo ancora vedere i tifosi appassionarsi e incitare i propri idoli dagli spalti ma giocatori e allenatori devono avere ben chiara la linea oltre la quale non devono andare. 

Il dato statistico curioso è quello che vede il numero 0 nella casella occupata dai giocatori espulsi per un'esagerata reazione dopo una decisione arbitrale negli ultimi 8 anni. L'ultimo episodio infatti, risale al 23 marzo 2003, quando Javier Mascherano fu espulso per una reazione spropositata, tra l'altro per un doppio giallo, durante la vittoria per 3-0 del Liverpool sul Manchester United.

Più recentemente come dimenticare la reazione di Jamie Vardy dopo il rigore non concessogli dall'arbitro nella sfida decisiva contro il West Ham al King Power Stadium. Sul presunto fallo in area il direttore di gara aveva deciso si di fischiar fallo ma per simulazione dello stesso Vardy. L'attaccante inglese, già ammonito, fu espulso con il secondo giallo. La sua reazione fu spropositata tanto che in seguito, fu penalizzato con 3 giornate di squalifica dalla FA. 

Tornando indietro di qualche anno invece come dimenticare l'episodio che vide protagonista Paolo Di Canio? Era il settembre del 1998 e a Hillsborough si giocava Sheffield Wednesday v Arsenal. Ad un certo punto, un brutto fallo di Vieira scatenò l'ira dell'attaccante italiano che inveì e prese a spintoni chiunque gli si parò contro, arbitro compreso. In quel caso, lo sventurato direttore di gara Paul Alcock, aveva espulso Di Canio per la brutta reazione nei confronti di Vieira e per aver calciato e spintonato altri giocatori dell'Arsenal, peccato che però anche lui fu vittima dell'ex Lazio. 

David Gill, amministratore delegato della FA, ha poi aggiunto: 

Dobbiamo cercare di ripulire l'immagine di questo sport. Il calcio inglese in particolare, vista l'impennata di audience degli ultimi anni, deve cercare di essere d'esempio ed è responsabilità nostra far sì che questo accada. 

Nello specifico, ecco come cambieranno le regole.

Rischio ammonizione in caso di:

  • Risposta aggressiva alla decisione di un arbitro
  • Confronto faccia faccia con un arbitro
  • Contatto fisico (non in maniera aggressiva) tra un giocatore e l'arbitro 
  • Ammonizione per almeno uno quando due o più giocatori accerchiano l'arbitro per contestare una decisione
  • Correre in maniera aggressiva verso il direttore di gara per contestare una sua decisione
  • Evidenti gesti di disprezzo verso l'arbitro o uno dei suoi collaboratori

Rischio di espulsione se:

  • un giocatore insulta pesantemente o abusa verbalmente di un arbitro 
  • un giocatore affronta fisicamente l'arbitro in maniera aggressiva

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