Inghilterra, caccia al ct: Southgate e Bilić rifiutano, Blanc prende quota

Il tecnico dell'Under 21 non è interessato alla nomina. David Gold, vice presidente del West Ham, blinda il croato. Rimane Blanc che ha appena lasciato il Psg.

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La disfatta contro l'Islanda agli ottavi di Euro 2016 rimarrà impressa a lungo nella memoria dei tifosi. Per attenuare la delusione l'Inghilterra deve ripartire e avviare subito un nuovo corso tecnico dopo le dimissioni di Roy Hodgson dal ruolo di ct. Le candidatura non mancano, ma la scelta sta diventando più complicata del previsto.

Roy Hodgson
Roy Hodgson ha lasciato la panchina della Nazionale

Il rifiuto

Inizialmente la Football Association ha bloccato sul nascere Gareth Southgate, tecnico allenatore dell'Under 21 che avrebbe dovuto ricoprire la carica di allenatore ad interim delle due selezioni. A scombinare i piani della FA è arrivato il rifiuto del diretto interessato che ha espresso al direttore tecnico Dan Ashworth la volontà di rimanere alla guida della Nazionale minore, con la quale ha ancora un anno di contratto. 

Come se non bastasse, Martin Glenn, amministratore delegato della federazione, aveva definito l'ex difensore di Aston Villa e Middlesbrough un "tappabuchi" senza l'esperienza necessaria per guidare un collettivo reduce da un tale flop. Non proprio il modo migliore di intraprendere un nuovo percorso. 

Gareth Southgate
Gareth Southgate ha rifiutato la nomina ad interim

Bandiere

Nominare il nuovo ct è un compito che va di pari passo con il rinnovamento strutturale dell'assetto tecnico. Il vice-presidente David Gill, insieme ai maggiori esponenti federali, si consulterà con i membri più rappresentativi della squadra sconfitta in Francia in modo da chiarire le ragioni dell'eliminazione e mettere sul tavolo le prerogative per la costruzione di una Nazionale più solida. Così emergono i nomi di Rio Ferdinand, Frank Lampard, Steven Gerrard, Joe Cole e Gary Neville: cinque personalità forti del calcio inglese che potrebbero rientrare nei piani della FA dopo la nomina del futuro commissario tecnico.

Pista straniera

E se l'allenatore fosse straniero? Dopo Eriksson e Capello, gli unici due non inglesi a sedersi sulla panchina dei Tre Leoni, la volontà di guardare fuori dai confini nazionali prende sempre più piede. Slaven Bilić ha costruito un West Ham da piani alti ed è riuscito ad attirare l'attenzione su di sé nell'ultima Premier League, anche quella della federazione. Oltre al rifiuto di Southgate è però arrivato anche quello del tecnico croato, indirettamente espresso dal vice-presidente degli Hammers, David Gold:

Abbiamo affrontato il discorso sul suo futuro già a fine stagione: l'Inghilterra non rientra nei piani di Slaven. Noi gli abbiamo dato il massimo della fiducia e lui ci sta ripagando proprio come avremmo voluto all'inizio del nostro rapporto. Il West Ham è casa sua ed è pronto a guidare la squadra all'Olympic Stadium.

Slaven Bilić
Michael Gold, co-presidente del West Ham, non lascerà partire Bilić

C'è Blanc

Emerge così la terza opzione, che allo stato attuale sembra anche la più percorribile. Da lunedì mattina Laurent Blanc non è più l'allenatore del Paris Saint-Germain: secondo quanto riportato da Sky Sports, il tecnico francese è entrato prepotentemente in corsa per il ruolo di ct dell'Inghilterra.

Tre fattori determinanti potrebbero influire positivamente sull'esito della trattativa: il primo, ovviamente, è quello di poter velocemente assegnare la panchina senza l'ostacolo di altri club. Il secondo è legato all'esperienza nelle vesti di selezionatore dopo il percorso biennale con la Nazionale francese. Infine, una componente da non sottovalutare: l'ex tecnico del Psg conosce le dinamiche inglesi avendo militato per due stagioni nel Manchester United.

Laurent Blanc
Laurent Blanc scala la classifica delle preferenze della FA

In Francia è stato toccato uno dei punti più bassi della storia calcistica inglese, ma proprio la Francia tende una mano alla Nazionale appena lasciata da Hodgson. Se Blanc riuscirà a risollevare l'appeal e la competitività della squadra, i tifosi saranno disposti anche a mettere da parte la tradizione e rendere omaggio al terzo tecnico straniero in 144 anni.

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